Bioedilizia

Se i tre porcellini costruissero oggi la casa di paglia… sarebbe così!

Negli ultimi anni, forse anche in opposizione allo sviluppo inarrestabile della tecnologia, si sta delineando sempre maggiormente il bisogno di un ritorno all’uso di materiali naturali. L’architettura è da tempo impegnata nello studio di nuove tecniche costruttive che coniughino sostenibilità e sicurezza.

Se i tre porcellini costruissero oggi la casa di paglia… sarebbe così!

Da Muttersholtz, nell’Alsazia francese, arriva il progetto dello Studio 1984: una costruzione di paglia chiamata Nest, (Nido). Galeotta fu la fiaba dei tre porcellini, è proprio il caso di dirlo!

La struttura richiama quella dei fienili e i materiali utilizzati, paglia e legno, sono interamente locali.

La stabilità è assicurata da una base composta da 6 pali di legno d’acacia, su cui è stato montato un telaio anch’esso di legno. Tutt’intorno sono state incastrate delle balle di paglia per isolare la struttura e porla al riparo dagli agenti atmosferici.

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Il tetto è costituito da fogli di lamiera zincata. La luce entra da una grande vetrata, mentre la porta e alcune aperture sul tetto garantiscono la giusta ventilazione.

La sua forma sembra incastonarsi con discrezione nel paesaggio circostante, richiamando atmosfere d’ un tempo, quando i ritmi erano scanditi dalla natura.

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L’obiettivo primario degli architetti è ridurre al minimo l’impatto ambientale, creando una costruzione in cui i materiali possano essere riciclati e facilmente rimpiazzati.

La casa è stata progettata in occasione dell’Archi<20, un concorso in cui vengono premiate le strutture più ecologiche. In soli 15 metri quadrati, Nest offre tutto il comfort di cui si ha bisogno per trascorrere qualche ora in assoluto silenzio, lontani dalle incombenze quotidiane.

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Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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