Notizie

Squali pericolosi? Questi 10 animali hanno più probabilità degli squali di causare la nostra morte

Squali pericolosi?  In realtà sono altri gli animali che hanno più probabilità degli squali di causare la nostra morte. Ammettiamolo: anni di saghe di Spielberg sulla crudeltà e la pericolosità dello squalo per la vita dell’uomo ci hanno persuaso che sia l’animale più pericoloso al mondo.

Squali pericolosi? Questi 10 animali hanno più probabilità degli squali di causare la nostra morte

Di certo le dimensioni e quell’aria da predatore spietato non lo fanno sembrare un mansueto agnellino, eppure se andiamo a cercare all’interno delle statistiche di molti paesi del mondo, tra le cause di morte per attacco di animali, lo squalo non occupa i primi posti. Questa statistica americana ci fa scoprire con sorpresa che ci sono ben altri animali da temere!

LEGGI QUI:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Zanzare: ogni anno muoiono 655.000 persone a seguito di punture di questi fastidiosi insetti. La causa principale è la veicolazione del virus della malaria, che purtroppo è ancora una delle principali cause di morte in Africa, soprattutto di bambini.

2. Ippopotami: restiamo in Africa, regno di questo mammiferi, che da sempre è disegnato come un simpatico pachiderma, amato dai bambini. Chiedete però ad un ranger africano di portarvi a vedere da vicino una colonia di ippopotami: vedrete il terrore nei loro occhi, seguito dalla recita di statistiche che danno la morte per attacco di ippopotami come prima causa di decesso in Africa. In effetti, si registrano ogni anno quasi 3.000 morti. L’ippopotamo è un animale estremamente aggressivo, passa repentinamente dalla quiete all’attacco e, nonostante la sua mole, si muove con un’agilità impressionante sia dentro che fuori dall’acqua.

VAI A: Animali a rischio di estinzione: ora uno su quattro!

3. Cervi: può un animale come Bambi far del male all’uomo? No, infatti. E’ l’uomo a far del male a loro e per questo ogni anno negli USA si contano circa 130 decessi per incidenti di auto coninvestimento di un cervo.

4. Vespe e calabroni: anche questa statistica proviene dagli USA e registra oltre 50 morti ogni anno per shock da reazione allergica alle punture di vespe

5. Cani: il cane è il miglior amico dell’uomo. Quasi sempre… Per 30-35 persone l’anno si rivela essere il loro killer. Questo è il numero di chi viene sbranato ogni anno negli USA.

6. Formiche: torniamo in Africa, dove a quanto pare queste millepiedi operaie possono rivelarsi letali. Infatti, ogni anno muoiono tra le 20 e le 50 persone per punture di formiche. Quando l’unione fa laforza…

SCOPRI ANCHE: Squali, la UE vota contro il finning

7. Meduse: le più famose per la loro pericolosità sono le cubomeduse (o stinger) australiane ma a quanto pare è nelle Filippine che si registra un elevato numero di morti a seguito di puntura di medusa. Tra le 20 e le 40 persone trovano la morte da shock anafilattico.

8. Bovini e cavalli: morire per mezzo di una mucca può sembrare assurdo, eppure negli USA ogni anno perdono la vita circa 20 persone per calci assestati in zone letali (sul volto). Stesso numero di decessi a causa degli equini.

9. Ragni e serpenti a sonagli: tra le 5 e le 6 persone ogni anno perdono la vita per morsi di ragni velenosi o di serpenti a sonagli sempre negli USA.

POTREBBE INTERESSARTI: Adotta un koala, così lo salvi

10. Squali: meno di una persona l’anno viene uccisa da attacco di squalo negli USA. Meno di 6 l’anno nel resto del mondo.

Considerando le probabilità che abbiamo di trovarci in prossimità di un cane, un cavallo, una mucca, vespe e formiche, rispetto a quelle di nuotare accanto ad uno squalo affamato che spazia in un oceano di centinaia di migliaia di metri cubi di acqua, c’è ancora da temere di morire mangiati da uno squalo?

Claudia Raganà

Classe 1977, romana di nascita, cittadina del mondo di adozione. Una laurea in Economia e un master in mobilità sostenibile in tasca, la aiutano ad approfondire un tema per lei sempre caro, la sostenibilità dello sviluppo economico e la green economy. Ha un'innata passione per la scrittura fin da quando è bambina ed è così che, coniugando le due cose, nel 2012 entra nel mondo di tuttogreen.it. Nel tempo libero ama viaggiare, fotografare, leggere, stare a contatto con la natura, praticare yoga e sognare.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sullo stesso argomento
Chiudi
Pulsante per tornare all'inizio