Una rete che dà acqua potabile dall’aria

di Chiara Greco del 3 maggio 2015

E se fosse possibile ricavare l’acqua potabile dall’aria? Un gruppo di scienziati del MIT ha realizzato in Cile un sistema di raccolta per catturare acqua potabile dalle reti, in una delle aree più aride del Mondo.

Ricavare l’acqua potabile dall’aria è una tecnologia già utilizzata da diversi anni ma gli sviluppi per renderla economica e facilmente replicabile per grandi quantitativi è una ‘applicazione’ molto più recente. Il problema dell’accesso a fonti di acqua potabile pulita e filtrata è presente in moltissime aree, soprattutto per la popolazione più povera, che si ritrova ad utilizzare pozzi insicuti, lontani e malsani, con le conseguenze che tutti possono immaginare sulla salute e le difficoltà a coltivare per il proprio sostentamento e per avviare un’attività di commercio dei prodotti agricoli.

Al recente World Water Day 2015, del 22 marzo i dati confermano che le aree con scarso accesso all’acqua potabile sono ancora tante e in Paesi come l’Africa e l’Asia ci sono circa 3,4 milioni di persone che globalmente muoiono di sete o hanno problemi legati alle carenze idriche.

Appare quindi interessante il progetto, nato da alcuni ricercatori di ingegneria del MIT in collaborazione con colleghi della University of Chile di Santiago, per avviare un sistema di reti sospese, realizzato nelle zone dei più aride degli altopiani del Cile e in altri paesi dell’America Latina, in grado di raccogliere grandi quantitativi di acqua dall’umidità notturna dell’aria, per poter poi dissetare le comunità.

rete cattura acqua potabile

Il sistema di reti sospese in Cile per ottenere acqua potabile dall’aria

Come funziona? La tecnica, banale, è quella di catturare le goccioline di rugiada grazie alle particolari trame e al materiale delle reti, poi l’acqua viene filtrata per essere bevibile.

Queste grandi reti sospese, ancora in fase di test, darebbero la possibilità alle famiglie delle zone più aride della terra di avere acqua disponibile subito e sicura per se e per l’agricoltura. Si stima che nel solo Cile il progetto coprirebbe fino al 4% dell’acqua potabile necessaria. Secondo Gareth McKinley del MIT, uno dei curatori del progetto, la desalinizzazione dell’acqua avverrebbe in modo naturale tramite esposizione al sole e i costi del rivoluzionario sistema sarebbero nulli per quanto riguarda almeno la sua operatività.

rete acqua

Le reti sospese “cattura umidità”

Se poi gli effetti, che già paiono significativi, saranno dimostrati scientificamente come duraturi nel tempo, allora anche altri Paesi dove il problema dell’insufficienza idrica continua a rimanere rilevante, potranno beneficiare di questa tecnica, migliorando la qualità di vita di intere comunità.

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