Come proteggersi dai cellulari e dalle radiazioni emesse: 10 consigli pratici

di Salvo del 10 maggio 2012

Avevamo già scritto in passato una riflessione sul tema dei danni da cellulari (5 consigli per limitare gli effetti nocivi dei telefoni cellulari) ma vogliamo ritorrnare sull’argomento con nuove evidenze emerse di recente e con una lista di 10 raccomandazioni da tenere sempre ben presente.

Cominciamo dalle evidenze:

  • lo Studio Interphone (13 paesi) il cui capo progetto è Lennart Hartell, autorevole scienziato svedese, stima che un’esposizione di più di 27 minuti al giorno alle radiazioni emesse dal cellulare in un arco di 10 anni, aumenta considerevolmente la possibilità di insorgenza del glioma, che è un cancro al cervello.
  • Anche in seguito al fatto che l’Agenzìa Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha inserito l’utilizzo dei telefoni cellulari come possibile fattore cancerogeno, in Italia il Consiglio Superiore di Sanità il 15 Novembre 2011 ha invitato il Ministero della Salute a promuovere l’utilizzo degli auricolari per limitare i rischi e ha chiesto ai genitori di limitarne l’utilizzo nei bambini, solo in caso di effettiva necessità.
  • Un’altra evidenza importante è il fatto che le compagnie di riassicurazione come Swiss Re e Lloyd’s non coprono i rischi delle compagnie telefoniche, dato che hanno ipotizzato uno scenario di insorgenza di tumori al cervello molto forte fra il 2020 e 2030 per chi oggi è forte utilizzatore: in pratica lo danno per certo e non vogliono assumersi il rischio finanziario delle class action che verranno, come già accaduto in precedenza per il fumo.

Fatte queste premesse eccovi i dieci consigli per limitare i rischi dei cellulari

  1. NON farli usare ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS ma meglio ridurre anche quelli. In Francia non a caso è vietata la pubblicità dei telefoni cellulari rivolta ai minori di 14 anni.
  2. Utilizzare sempre gli auricolari con cavo, non quelli wireless. Anche il vivavoce è comunque meglio.
  3. Se c’è poca rete, poco campo (lo vedete dalla barre sul display) non effettuare chiamate. Sarà necessaria più potenza radiante, quindi più radiazioni.
  4. Usarlo meno possibile in movimento: come in treno ed in auto, meno segnale, più radiazioni.
  5. Non mettetelo vicino alla testa in fase di chiamata dove le radiazioni sono più forti, aspettate la risposta (vivavoce come soluzione possibile).
  6. Non tenete il cellulare in tasca né nel taschino della camicia o della giacca.
  7. Cambiate orecchio e riducete la durata delle chiamate.
  8. Utilizzate la linea fissa, il vecchio e caro doppino, se potete, o strumenti di instant messaging come ad esempio Skype
  9. NON addormentatevi con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia.
  10. Scegliere un modello che abbia un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni).

Cercate di seguire queste raccomandazioni, sono sagge.

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{ 8 comments… read them below or add one }

Cuffie per la Musica novembre 3, 2015 alle 4:26 pm

Anche le cuffie per la musica senza fili hanno questo problema bisogna prestare attenzione

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Fionda marzo 4, 2014 alle 9:12 pm

Non sono tuttora dimostrate correlazioni tra utilizzo dei cellulari, ed insorgenza di patologie descritte sopra. Quelle che artificiosamente e faziosamente sono state trovate, si chiamano correlazioni spurie e non dicono nulla sul principio di causa-effetto. Quando si parla di onde elettromagnetiche, tutti si spaventano, complice l’ignoranza che vi accompagna e che vi fa trarre delle conclusioni da italioti meritevoli della situazione di basso livello in cui vi trovate. Anche la luce è un’onda elettromagnetica, quando non manifesta la sua natura corpuscolare. Una sentenza non dice nulla e non dimostra alcuna valenza scientifica.

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Rossella marzo 7, 2014 alle 7:50 am

La tua maleducazione si che è tipicamente italiota. come peraltro il fatto di non firmarti con un nome e cognome per paura. Fatta questa premessa la tua considerazione sul dualismo onda corpuscolo delle onde elettromagnetiche è off topic, abbiamo studiato anche noi l’equazione di Schrodinger, non preoccuparti ma avere una sorgente irradiante sul cervello è ben diverso.

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roberta dicembre 7, 2013 alle 8:59 pm

Non parlate di auricolari Bluetooth oppure volevate intendere quelle scrivendo “dispositivi wireless” ?

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A.C.E. UDINE_Associazione Contro l'Elettrosmog ottobre 16, 2013 alle 10:20 am

Ottima informazione, ma che bisogno c’era di “usare” un ultra minore per dare questi semplici consigli per proteggerci dai cellulari!?, dato che il bambino non è nemmeno in grado di leggere. Il cellulare non è un giocattolo e ci sono Stati europei che hanno vietato anche i cellulari giocattolo, proprio per la loro pericolosità.

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donatella settembre 12, 2013 alle 9:00 pm

non posso più usare il cell. senza auricolare . se rispondo senza auricolare avverto subito dopo dolori fortissimi alla testa senso di stordimento e assenza di sensibilità nel viso. vado a fare degli accertamenti .. speriamo bene.

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Elio Francesconi dicembre 5, 2012 alle 1:30 pm

Ho creato un app android FREE per limitare il piu’ possibile l’esposizione alle onde elettromagnetiche, la cosa assurda che la devo pubblicizzare come un app che ti fa risparmiare batteria… Grazie per questi articoli perche’ secondo me il problema e’ molto sottovalutato.

Se volete provarla questo e’ il link: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.proximityswitcher

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Daniele maggio 21, 2012 alle 3:52 pm

Salve. Io suo il telefono cellulare come sveglia, ma sempre in modalità off line. I telefoni nokia hanno questa modalità, con cui il telefono non è raggiungibile alle chiamate. Emette qualche forma di radiazioni anche in questa modalità? Grazie

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