Eco-regole di sicurezza sul cibo per future mamme

di La Ica del 8 luglio 2013

Se stai per diventare mamma, allora dovresti leggere questo articolo. La listeriosi, e altre malattie d’origine batterica come la salmonellosi, sono causate da un non scrupoloso rispetto della norme di sicurezza e igiene rilevanti il cibo. Leggi i nostri consigli, e non avrai più nulla di cui preoccuparti!

Lavati sempre bene le mani
Usa un sapone comune, in quanto quelli antibatterici sembrano essere responsabili di diversi danni, sia alla pelle che all’ecosistema. Associa abbondante acqua calda, basterà a liberare le mani dai batteri. Per l’asciugatura, privilegia asciugamani in stoffa, non in carta.

Mangia bio!
Per un’alimentazione libera da rischi, preferisci cibi biologici, possibilmente freschi. I pesticidi chimici, i conservanti, gli organismi geneticamente modificati, gli additivi di vario genere e i coloranti sono infatti causa di diversi problemi al feto, legati all’apprendimento, e al peso.

Lava e sbuccia il cibo nel modo giusto
Sciacqua frutta e verdura sotto l’acqua corrente (evita qualsiasi additivo chimico). Liberati sempre delle foglie esterne. Nel caso di frutta contaminata da pesticidi, meglio pelar via tutta la buccia. La frutta con buccia non commestibile, come quella delle arance o del melone, andrebbe lavata comunque. I prodotti lavati prima del confezionamento, sono da considerarsi sani e perfettamente consumabili all’apertura.

Cucina sempre il cibo alla giusta temperatura
È raccomandabile utilizzare taglieri diversi per cibi diversi.
In fase di cottura, controlla sempre la temperatura della carne e assicurati che il tuorlo dell’uovo sia ben cotto. Ricorda di conservare in frigo (o freezer) tutti gli alimenti in contenitori eco-friendly quali il vetro, l’acciaio inossidabile e la plastica libera da BPA, un additivo chimico usato nella sintesi degli imballaggi plastici (preferisci quindi il PET al PVC). Se ti porti il pranzo al lavoro, conservalo in una borsa frigo con dei panetti di ghiaccio.

Segui il telegiornale per conoscere le infezioni alimentari in corso
Spesso, il telegiornale informa di eventuali ritiri dal mercato di prodotti infestati da allergeni o batteri. I cibi più pericolosi sono le uova, alcune carni, ma anche gli spinaci e prodotti meno sospettabili come i meloni gialli.

Tieniti ben informata sui sintomi dell’avvelenamento da cibo
La gravidanza potrebbe ben mascherarne i sintomi, per questo è necessaria molta attenzione, perché le differenze sono sottili, ma sostanziali. Poiché tutto quello che ingerisci viene passato al tuo bambino, consulta subito il medico in caso di sintomi.

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