I consigli pratici per i nostri giochi con gatti

di Claudia Raganà del 27 giugno 2016

Giochi con gatti: c’è modo e modo di passare del tempo assieme al nostro amico peloso. E’ importante sapere come giocare con il gatto, a seconda della sua età e del suo temperamento, per non far diventare un momento divertente un pericolo o uno stress per il nostro felino.

I migliori giochi con gatti: il titolo di questo articolo potrà far sorridere gli amanti e i possessori di amici felini, tuttavia spesso si conosce poco delle abitudini dei gatti e di come interagire con loro, soprattutto attraverso il gioco.

Le giornate dei gatti liberi in natura sono scandite principalmente da caccia, cibo e tanto, tanto sonno ristoratore (fino a 15 ore al giorno!). Questi ritmi non sono particolarmente lontani da quelli osservati per i gatti domestici, eccezion fatta per il cibo, che gli viene garantito senza bisogno di cacciare; tuttavia, questa mancanza fa una grande differenza nel loro stile di vita e, sebbene il gatto di casa sia ben più longevo di un felino di strada, l’inattività può portare disturbi comportamentali e obesità, che possono mettere a rischio la sua salute.

Per questo il momento del gioco è fondamentale per garantire al proprio micio una felicità quotidiana che lo porti ad un comportamento normale per la sua specie; il gioco inoltre, proprio come avviene in natura per tutte le specie predatrici, rafforza le relazioni del branco e aiuta a creare un legame molto importante con il vostro compagno con la coda.

Leggi anche: Come traslocare con gli animali domestici

I giochi con gatti: nelle varie fasi di età

Diciamola tutta, i gatti amano giocare ad ogni età. Logicamente, quando sono cuccioli il gioco occupa tutta la loro attività, ma anche da adulti il bisogno di confrontarsi giocando non viene certo meno. Per i cuccioli, qualunque oggetto può trasformarsi in un gioco, ma è necessario avere qualche accortezza affinché la loro incolumità non venga messa in pericolo.

Ad esempio, sarebbe meglio evitare di farli giocare con buste di plastica, oggetti che possano essere ingoiati o lacci e stringhe, senza una supervisione umana. Una disattenzione, infatti, potrebbe mettere la loro salute seriamente a rischio.

Permettere ad un gattino di morderti mani e piedi può essere divertente, quando le sue dimensioni stanno dentro la tua mano e pesa quasi come una piuma; tuttavia quando avrà cambiato i dentini da latte e sarà un massiccio felino, il divertimento potrebbe lasciare il posto a graffi e ferite fastidiose. Non sta a lui distinguere tra la sua fase di cucciolo e la sua maturità, ma sta a noi non dargli abitudini che sarà difficile (o impossibile) sradicare quando saranno adulti. Quindi, sarebbe meglio evitare di usare il proprio corpo come gioco per gatti.

Se per un cucciolo ogni oggetto mobile (e non) può trasformarsi in gioco, appassionare un gatto adulto e anziano può risultare meno semplice, ma non impossibile. I benefici per la sua salute, tra l’altro, saranno enormi. Si tratta solo di spendere un po’ più di tempo a cercare il gioco che lo attragga di più, dando sfogo alla fantasia per incuriosirlo sempre più all’attività ludica.

giochi con gatti

Come giocare con il gatto

I giochi con gatti: quali scegliere

Il gatto è un animale curioso, ama esplorare l’ambiente circostante. Mettergli a disposizione delle “costruzioni” con una serie di livelli (le famose “palestre” per gatti), in cui l’animale può arrampicarsi, nascondersi, saltare, sarà un’idea di successo.

Quanto alla scelta degli oggetti-gioco, si entra in un ambito molto soggettivo, dove alcuni gatti potranno trovare alcuni oggetti divertenti, mentre altri potranno spaventarsi (specie in caso di oggetti rumorosi, quali campanelli, sonagli ecc.). Conoscendo sempre più il nostro amico, saremo in grado di fare le scelte più adatte al suo temperamento. Un’altra utile alternativa per stimolare il gioco, potrebbe essere l’erba gatta, a loro particolarmente gradita (lo dice anche il nome…).

giochi con gatti

C’è modo e modo di passare del tempo assieme al nostro amico peloso.

I giochi con gatti: il momento giusto

Alcuni segnali corporei dell’animale portano all’umano dei messaggi molto evidenti. La voglia di giocare è uno di questi. La posizione della coda, ad esempio, dritta con la punta incurvata, indica che il gatto è ben predisposto a giocare, ma spesso la sua voglia è manifestata in modo più evidente tramite miagolii o incoraggiamenti ad entrare nel gioco (es. giocare con alcuni oggetti o correre per la stanza).

I felini sono molto attivi durante le prime ore del giorno e la sera, orari che spesso non si incontrano con i ritmi umani, quando o il lavoro o la stanchezza distolgono la nostra attenzione nei loro confronti. A volte vengono a svegliarci nel cuore della notte ed anche in questo caso possiamo disincentivare tale abitudine attraverso il gioco: una mezz’oretta assieme a lui prima di andare a dormire, aiuterà il nostro gatto ad affrontare una tranquilla notte di riposo.

giochi con gatti

Come giocare con il gatto: utile per il vostro micio ma anche per voi

I migliori giochi con gatti

Diciamocela tutta, le modalità del gioco felino sono semplici e immediate: lo scopo è identificare e dare la caccia a una preda. Ecco perché qualunque oggetto mobile (o mosso da noi) diventa per lui un obiettivo da raggiungere. Per questo è necessario muovere l’oggetto-preda esattamente come si muoverebbe un vero animale da preda, in modo repentino, con bruschi cambi di traiettoria o nascondendolo in angoli impervi.

Tuttavia è bene che ogni tanto il gatto venga gratificato dal raggiungimento della preda e soprattutto che i giochi, una volta finito il momento di attività, siano tolti dalla sua vista e riposti fino alla prossima sessione ludica, onde evitare che i nostri amici perdano qualunque interesse futuro per loro (avete mai visto un topo libero di starsene a riposo in presenza di un gatto?)

Se i nostri consigli su come giocare con il gatto vi sono sembrati interessanti, eccone altri da leggere:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *