Italy 100 Report 2011. Quanto CO2 emettono le aziende italiane

di Luca Scialò del 21 dicembre 2012

Aziende italiane sotto la lente d’ingrandimento del Carbon Disclosure Project, organizzazione indipendente e no profit che rappresenta 551 investitori istituzionali di tutto il mondo che gestiscono 71.000 miliardi di dollari. In particolare, il CDP ha analizzato quanto 35 tra le 100 più grandi aziende italiane sono sensibili alla riduzione delle emissioni nelle loro strategie aziendali.

Secondo il report chiamato Italy 100 Report 2011, ben l’82% delle aziende italiane che ha partecipato al questionario ha risposto di aver incorporato il cambiamento climatico nella propria strategia.

Inoltre, il 67% delle aziende intervistate è impegnato a definire ed incrementare obiettivi e iniziative per la riduzione delle emissioni. Il 91% delle aziende ha riferito di avere intrapreso programmi per la riduzione delle emissioni, rispetto all’86% del 2010 e al 50% del 2009.

Per il Carbon Disclosure Project, Enel è la migliore utility italiana per riduzione, monitoraggio e misurazione delle emissioni di gas serra e ottiene il giudizio più alto del Carbon Performance Leadership Index. Oltre a Enel le aziende che hanno ottenuto il punteggio più alto quale riconoscimento per la qualità ed il livello delle le politiche relative alle emissioni sono: Terna, Banca Monte dei Paschi di Siena, Fiat Industrial, Ubi Banca, Eni, Finmeccanica, Ansaldo STS e Hera.

Per altro proprio a pochi giorni dalla pubblicazione del report il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che tassa i prodotti energetici in funzione al contenuto di carbonio.

Due ottime notizie in direzione di una maggiore responsabilizzazione ecologica da parte delle nostre (sempre meno) aziende italiane.

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