Le auto del futuro fatte di pomodori? Ford annuncia accordo con Heinz

di Martina Pugno del 5 luglio 2014

E se fossero i pomodori a salvare il pianeta? La provocazione potrebbe avere un fondo di verità, quantomeno per quanto riguarda la riduzione dell’impatto ambientale nella produzione di automobili: su questo strano ingrediente ha deciso di puntare Ford, in collaborazione con Heinz, creando un veicolo caratterizzato dalla realizzazione di alcune delle sue parti a partire dalla buccia dell’ortaggio.

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Il progetto affonda le radici nella collaborazione avviata da Ford con Coca Cola, Heinz, Nike e Procter & Gamble per realizzare un materiale plastico al 100% di origine vegetale. Proprio da Heinz è nata la prima proposta per l’utilizzo del materiale di scarto della produzione di ketchup, vale a dire semi e pelle di pomodoro.

La volontà di riuscire a creare materiali plastici esclusivamente da fonti vegetali non è del tutto nuova. La sfida, raccolta ora anche da Ford, potrebbe permettere alla casa automobilistica di creare, a partire dalla pelle dei pomodori scartata dalla filiera produttiva del ketchup, dei materiali per la realizzazione di parti dei veicoli che possano costituire una valida alternativa ai materiali derivanti da fonti fossili.

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Se le ricerche dovessero dare gli esiti sperati, novità a riguardo da Ford ed Heinz potrebbero già essere annunciate nel corso dei prossimi 2 anni.  Al momento, però, la strada è ancora tutta in salita: le fasi di lavorazione prevedono sì l’utilizzo di materiale di scarto, ma hanno comunque un impatto ambientale considerevole sulla filiera agroalimentare e, più in generale, sull’ambiente.

Fare ricorso in modo massiccio a questo tipo di materiale, infatti, richiederebbe una ulteriore conversione dei terreni per la coltivazione di prodotti che si sottraggono alla diffusione a scopo alimentare.

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