Tre città europee nel progetto di riduzione del fabbisogno energetico, c’è anche Genova!

di Luca Scialò del 3 agosto 2014

Cos’hanno in comune la nostra Genova con la spagnola Valladolid e la turca Kartal? Il fatto che vogliono puntare a una riduzione del fabbisogno energetico del 60% grazie a “R2 Cities”, progetto della durataq di 4 anni, finanziato dal Seventh Framework Programme europeo per le attività di ricerca, con specializzazione nella riqualificazione energetica.

Come fare per raggiungere l’ambizioso obietto? Raggiungere, attraverso interventi di efficienza energetica sui 57.000 mq complessivi di edilizia residenziale pubblica dei tre siti coinvolti, livelli di consumo di 70 kWh/mq.

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Il progetto vede coinvolti altri partner come Officinae Verdi, Energy-Financial System Integrator UniCredit, WWF e altre 15 aziende e università di 6 differenti nazionalità, tra cui la fondazione Cartif, l’Energy Institute di Istanbul, il Comune e l’Università degli Studi di Genova, Abb Spa.

Vedendo da vicino le tre città, a Genova il quartiere coinvolto nel progetto è quello detto delle ‘Lavatrici’ per dei grandi muri con oblò, oltre 500 abitazioni di edilizia popolare costruite tra il 1980 e il 1990 in cui vivono per lo più anziani a basso reddito. A Valladolid invece il quartiere è quello di Cuatro de Marzo, formato da oltre 1.900 abitazioni costruite nei primi anni Sessanta.

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In Turchia, infine, il quartiere scelto per il progetto è quello di Yakacik nella città di Kartal, caratterizzato da un isolamento insufficiente e sistemi di illuminazione a bassa efficienza energetica. L’area individuata per gli interventi di riqualificazione copre quasi 19.000 mq.

In tutti e tre i casi il progetto è ancora in fase iniziale di analisi. E speriamo di avere al più presto buone notizie in merito.

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