Rimedi naturali per combattere l’umidità

di Erika Facciolla del 17 febbraio 2014

Chi di voi non ha mai dovuto combattere contro l’umidità in casa alzi la mano! Un problema davvero fastidioso, antiestetico e dannoso per le superfici verticali delle abitazioni visto che la presenza di umidità sui muri è la condizione ideale per la formazione della muffa.

Per prevenire e risolvere il problema dell’umidità in casa esistono diversi rimedi naturali che consentono di ottenere il risultato sperato senza grosse difficoltà. Perché il rimedio sia efficace, però, è necessario capire quali siano le reali cause dell’umidità e adottare alcuni accorgimenti preventivi.

Consiglio: scoprite qui i nostri consigli su come farsi un antimuffa naturale.

Le cause che generano l’accumulo di umidità in casa sono molteplici e possono essere ricondotte sia ad una cattiva coibentazione dei muri esterni che vengono a contatto col terreno (umidità di risalita), a condizioni atmosferiche particolari, ma anche alla mancata adozione di alcune buone pratiche domestiche.

Per prevenire la formazione di umidità, specialmente in alcuni luoghi della casa come il bagno e la cucina, è necessario evitare il ristagno di condensa e favorire una perfetta ventilazione degli ambienti. A differenza dell’umidità, la condensa consiste in tutte quelle goccioline che vediamo formarsi sulle piastrelle del bagno o della cucina quando una corrente di aria calda incontra una superficie più fredda.

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Ma se la condensa tende ad asciugare e a non lasciar traccia, l’umidità bagna i muri e si espande nel tempo. In entrambi i casi, sarà opportuno osservare alcune regole:

  • Arieggiare la casa ogni mattina per almeno 10 minuti
  • Evitare il ristagno dell’acqua nei sottovasi delle piante da interno
  • Utilizzare la cappa aspirante durante la cottura dei cibi
  • Installare una ventola in bagno
  • Posizionare dei deumidificatori negli ambienti più esposti al rischio ‘umidità’
  • Non far asciugare troppo bucato in casa, soprattutto di notte quando difficilmente terremo le finestre aperte

Un metodo molto semplice per realizzare un deumidificatore naturale consiste nel riempire un recipiente o una bottiglia di plastica tagliata a metà con del sale grosso. Per deumidificare una stanza di 25 mq occorrono all’incirca 150 gr di sale, precedentemente raffreddato in frigorifero per almeno 10 ore. Una volta posizionato nell’ambiente che volete deumidificare, il sale comincerà a bagnarsi e dopo 3-4 giorni dovrete farlo asciugare in forno a 50 per 15 minuti. In questo modo, sarà riutilizzabile per 4-5 volte senza ulteriori sprechi.

RICAMBIO D’ARIA? 

L’alternativa è posizionare il sale grosso in un sacchetto di tela o canapa naturale traspirante e posizionarlo su una piccola grata o un coperchio bucherellato (oppure un vecchio scolapasta) che metteremo a copertura di una vaschetta (dove colerà l’acqua assorbita dal sale).

Un altro rimedio economico ed efficace per assorbire l’umidità atmosferica presente in casa è la calce viva da maneggiare e utilizzare con estrema cura evitando il contatto con la cute e gli occhi. Riponetene una quantità sufficiente in un barattolo o una vaschetta e coprite con un coperchio forato: l’effetto assorbente è simile a quello del gesso.

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Esistono poi diverse piante da appartamento (soprattutto tropicali) perfette per abbassare la quantità di umidità in eccesso presente in casa e migliorare la qualità dell’aria. Nella nostra Guida alle piante disinquinanti da casa troverete una selezione di quelle più efficaci.

Se l’umidità ha già generato delle muffe, pericolose per le spore che tendono a rilasciare oltre che antiestetiche, prima di passare ai metodi chimici più drastici potremmo provare alcuni metodi ‘fai-da-te’ altrettanto efficaci. Uno di questi consiste nel preparare una soluzione a base di succo di limone e sale. Le quantità sono:

  • 0,5o l di succo di limone
  • 1 cucchiaino di sale

Preparazione. Strofinare sui tessuti, tendaggi e abiti sui quali si è depositata la muffa. Ottima anche per pulire e sanificare il box della doccia, questa soluzione può essere versata in un recipiente pulito provvisto di spruzzino e lasciata agire sulle piastrelle per qualche minuto prima di rimuoverla con un panno asciutto. In maniera analoga è possibile preparare un mix di aceto e acqua demineralizzata (30% aceto, 70% acqua) da applicare direttamente sulla parete da trattare. In questo caso lasciate agire per 10-15 minuti prima di risciacquare.

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Per la muffa più ostinata e radicata, infine, il miglior rimedio naturale è  bicarbonato. Sciogliete 2 cucchiai di bicarbonato di sodio in 700 ml di acqua e unitevi 2 cucchiai di sale fino. Versate la soluzione in un contenitore da un litro con spruzzino e aggiungete 2 cucchiai di acqua ossigenata a 30-40 volumi. Agitate bene e spruzzate sulla superficie da trattare aiutandovi con una spazzola a setole dure o uno spazzolino.

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elvio giugno 5, 2014 alle 3:19 pm

Esiste oggi un prodotto di alto pregio per risolvere questo tipo di problematiche, si chiama igrodry ed è efficace, sicuro, atossico, ed inodore. Si applica a pennello con estrema facilità e risana definitivamente ogni tipo di problema, dalla risalita umida alle muffe. Cercatelo sui motori e sfogliate il loro sito troverete tutte le risposte ai vostri problemi… Io ve l’ho detto poi vedete voi in fondo abitare su una casa con problemi di umidità non piace a nessuno, nemmeno spendere una fortuna o portare una impresa edile con rumori, polveri e disagi.

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