Leggere i simboli lavatrice per lavare bene e le etichette dei vestiti per lavarli al meglio

di Alessia del 21 maggio 2018

Ecco il nostro speciale sui simboli lavatrice: tutto quello che bisogna sapere per non sbagliare con i vari programmi di lavaggio ed ottenere un bucato eccellente.

Leggere i simboli lavatrice per lavare bene e le etichette dei vestiti per lavarli al meglio

Quanti di voi conoscono realmente il significato dei simboli lavatrice? La nostra guida vi darà qualche consiglio per la cura dei vestiti ed il corretto utilizzo di questo utile elettrodomestico.

Cosa significano i simboli della lavatrice

Quando si acquista una nuova lavatrice sarebbe opportuno consultare sempre prima il libretto delle istruzioni. Soprattutto i nuovi modelli, riservano spesso funzioni che possono migliorare la qualità del bucato e aiutarvi a risparmiare tempo e consumi energetici.

Invece capita spesso che per pigrizia e ignoranza si continuino ad usare i soliti programmi, magari rischiando di rovinare gli indumenti.

In questi ultimi anni è in atto un processo di universalizzazione dei simboli all’interno dell’Unione Europea. Questo ha l’obiettivo di facilitare le cose, soprattutto quando si ha a che fare con un elettrodomestico prodotto fuori dall’Italia, che potrebbe avere una simbologia completamente differente.

Cerchiamo allora di capire bene come orientarci per non incappare in brutte sorprese.

Per il detersivo

Iniziamo dai simboli della lavatrice per il detersivo che interessano appunto lo scomparto apposito.

Questo varia da modello a modello, difatti alcuni prevedono una sezione dedicata al pre-lavaggio, indicata con una stanghetta simile ad una “I” maiuscola. Qui andranno inseriti dunque eventuali smacchiatori o una dose ulteriore di detersivo.

Al contrario, la doppia stanghetta è dedicata allo scomparto del detersivo vero e proprio, che può essere liquido o in polvere.

A tal proposito, noi suggeriamo di impiegare sempre il detersivo liquido quando lavate a basse temperature, in quanto potreste rischiare che quello in polvere non si sciolga del tutto.

simboli lavatrice detersivo

Per l’ammorbidente

Passiamo ora allo scomparto dedicato all‘ammorbidente, prodotto indispensabile per rendere i capi morbidi e soffici, proteggere le fibre e profumare il bucato, indicato dal fiore. Spesso lo scomparto ad esso dedicato presenta anche la scritta MAX.

Quando lo trovate, significa che dovete rispettare quel limite per poter ottenere a pieno tutti i benefici del prodotto.

simboli lavatrice ammorbidente

Come leggere i simboli lavatrice

Simboli sul pannello frontale

Proviamo ora a capire qualcosa in più sui simboli che troviamo sul frontalino della lavatrice, quelli relativi ai vari programmi di lavaggio per intenderci.

Questi saranno differenti in base ai vari marchi e modelli, ma in linea di massima, con un po’ di intuito è facile orientarsi.

Cotone

Con questo programma potete lavare tutti i capi in cotone, quali indumenti, biancheria intima, tovaglie e lenzuola. Viene simboleggiato da una t-shirt o da un fiore di cotone.

La maggior parte delle lavatrici consente di scegliere tra diversi cicli a varie temperature: generalmente 90°, 60° o 40°, in base al tipo di sporco.

simboli lavatrice

simboli lavatrice: la guida per un bucato migliore

Sintetici

Lo individuate dalla forma di un triangolo, aperto su un lato. È dedicato notoriamente ai capi in poliammide e poliestere.

Lana

Il classico gomitolo di lana vi aiuterà immediatamente nell’individuare il lavaggio dedicato a questo tipo di indumenti.

Si tratta di un programma molto delicato adatto a quei capi che presentano il simbolo Woolmark in etichetta. Questo vi darà la garanzia di non rovinare il tessuto.

simboli lavatrice: la lana

Un’altra opzione a volte disponibile su questo ciclo è la possibilità di inserire anche i capi che andrebbero lavati a mano. Il simbolo è quello di una bacinella piena d’acqua con una mano dentro. Fate sempre attenzione a leggere prima l’etichetta dei vostri vestiti.

Seta e tende

Il lavaggio dedicato alla seta e alle tende può coincidere oppure possono essere separati. Nel primo caso il simbolo sarà una farfalla, nel secondo saranno rappresentate delle tende stilizzate.

Capi speciali

Oggigiorno tante lavatrici consentono di poter fare dei lavaggi accurati anche per capi speciali che necessitano di particolari accortezze, come:

  • piumini
  • camicie
  • jeans
  • intimo
  • piumoni
  • indumenti per neonati.

Il simbolo sarà equivalente al disegno stilizzato. In questo modo si potranno evitare spese inutili alla lavanderia.

Sport

A volte si chiama Sport, altre volte Gym kit o Outdoor, in ogni caso è un programma specifico dedicato al lavaggio di magliette e pantaloni, tute e felpe, impiegati per la palestra e l’allenamento.

Simboli lavatrice acqua fredda

Per un lavaggio a freddo dovete cercare invece il simbolo del fiocco di neve.

simboli lavatrice

simboli lavatrice: il lavaggio a freddo

Ciclo rapido

Se avete necessità di rinfrescare i vostri indumenti poco sporchi o avete poco tempo a disposizione, potete sempre impostare un ciclo rapido. Viene rappresentato da un orologio con tre linee a lato. Non è indicato per capi con le macchie (a meno che non vengano pre-trattate) e per grossi quantitativi di bucato.

Oltre al ciclo rapido, si può anche selezionare la pausa, magari per poi estrarre un capo da finire di lavare a mano o che non sopporta a centrifuga.

Anti-piega o Stiro facile

Se volete ridurre le pieghe, di modo da agevolare l’operazione di stiratura dei capi, impostate questo programma, che riconoscete dall’icona del ferro da stiro stilizzato.

Simboli lavatrice ammollo

Ammollo o risciacquo sono disegnati con una bacinella colma di acqua fino all’orlo. Indicato per le macchie più difficili da togliere.

Centrifuga

Una spirale sta ad indicare l’utilizzo intensivo della centrifuga. Maggiore sarà il numero dei suoi anelli, più elevata sarà l’azione della centrifuga. Se la spirale è tratteggiata o ha pochi anelli, si tratta di una centrifuga leggera.

Potrebbe essere utile per lavare assieme una parte di indumenti che non necessitano di centrifuga con altri che la sopportano, scegliendo un programma delicato che esclude la centrifuga e poi togliendoli e facendo partire la centrifuga a fine lavaggio per quelli che possono essere strizzati.

Questa funzione è utile anche se si ha necessità di strizzare ulteriormente i capi, permettendone un’asciugatura più rapida, ad esempio per indumenti sportivi in nylon.

Scarico acqua

Lo individuate da una bacinella di acqua con una freccia centrale che va verso il basso, proprio ad indicare lo scarico dell’acqua. Viene azionato per pulire a fondo la lavatrice dopo un lavaggio di panni particolarmente sporchi.

Programma ecologico

Nei modelli più avanzati si può impostare anche il ciclo ecologico. Potete trovare direttamente la scritta ECO o delle frecce di colore verde. Ideale per risparmiare risorse e denaro.

simboli lavatrice

Le etichette dei vestiti

Sapere come leggere le etichette dei vestiti che intendete lavare è una conoscenza essenziale per riuscire a lavarli al meglio risparmiando energia, riducendo l’impiego di detersivi spesso inutili, ottenendo alla fine un risultato migliore senza correre anche il rischio di rovinarli.

A questo proposito, è necessario essere in grado di orientarsi nella selva delle etichette dei capi di abbigliamento e capire le sigle che caratterizzano le composizioni delle  fibre, dalle fibre sintetiche alle fibre naturali.
Ma niente paura, questa piccola guida contiene tutto quello che devi sapere a questo proposito.

Si tratta della vera e propria carta d’identità di un capo e deve riportare:

  • nome o il marchio del fabbricante o del distributore
  • composizione del tessuto con la dichiarazione delle fibre
  • istruzioni relative alle modalità di pulitura e stiratura

Per la pulitura e stiratura, in particolare, deve indicare come lavare il capo, se e come stirarlo, includendo la possibilità di candeggiarlo (i classici simboletti della bacinella, del ferro e via dicendo, che vedremo successivamente).
In generale quando un simbolo è sbarrato da una “X” significa che il trattamento non è applicabile.

La legge ne prevede l’esistenza e specifica che in essa debbano essere riportate informazioni riguardanti la composizione e la manutenzione dei prodotti. Una circolare del Ministero dell’Industria ha infatti esteso anche a questo settore le disposizioni previste per l’etichettatura di un gran numero di prodotti dalla Legge 126/91 e dal relativo Decreto di attuazione (D.M. 8.2.1997, Nr. 101).

Oggi non è più possibile vendere capi sprovvisti di tale etichetta, e il consumatore può segnalare eventuali inadempienze alla Camera di Commercio, ufficio UPICA, che svolge l’attività di controllo e di applicazione delle sanzioni (in questo caso, fino a 3.000€).

Attraverso l’obbligo di etichettatura si dovrebbe risolvere anche il problema delle responsabilità delle lavanderie: se la pulitura rispetta l’etichetta, la responsabilità per eventuali danni rimane a carico del produttore, e verso il cliente, ne risponde il venditore del capo.

I simboli di pulitura dell’etichetta

Oltre alla composizione delle fibre e all’origine, le indicazioni sulla pulitura aiutano a scegliere il tipo di trattamento più adeguato per la cura dei capi.

Sapere come leggere le etichette dei vestiti per lavarli al meglio è fondamentale per non rovinarli: vediamo i differenti tipi di lavaggio e la relativa simbologia.

Ricordiamo che la croce sul simbolo indica sempre che non è possibile quel tipo di trattamento.

Lavaggio a mano

Se trovate una bacinella con l’acqua e una mano, questo indica che il capo andrà lavato esclusivamente a mano, a meno che, come abbiamo visto, non ci sia il ciclo dedicato in lavatrice. Se c’è una croce sopra, l’indumento non può essere lavato, ma necessita di essere portato in lavanderia. Se c’è un numero, indica la temperatura consigliata, che può essere 30°, 40° o 60° e perfino 90°. Se la vaschetta è barrata, non è possibile eseguire il lavaggio ad acqua.

Lavaggio professionale

Il lavaggio può essere a secco o a umido ed è un trattamento effettuato secondo modalità diverse, da centri specializzati come puliture, lavasecco e tintorie. Il simbolo che lo contraddistingue è un pallino vuoto. Le varianti sono date da una lettera che indica il tipo di solvente da usare per il trattamento.

Se c’è la A, il lavaggio a secco con tutti i solventi, la P permetto il lavaggio a secco con solventi a base di tetracloroetilene, monofluoro-triclorometano, la F il lavaggio a secco solo con solventi a base di trifluorotricloroetano e idrocarburi . La W indica la pulitura ad umido professionale con procedimento normale.

simboli lavatrice

Candeggio

Viene identificato dal simbolo del triangolo, come esemplificato sotto, con relative varianti.

  • Se all’interno è indicata la sigla CL è ammesso il solo candeggio al cloro, oppure a freddo ed in soluzione diluita.
  • Con il triangolo è vuoto è permesso qualsiasi agente candeggiante ossidante, se ci sono delle barre, è consentito solo candeggio ossidante senza cloro.
  • Se il triangolo è barrato o nero, non candeggiare mai.

 

simboli lavatrice

Asciugatura. Per l’asciugatura si trovano diversi simboli. Il quadrato con un pallino all’interno è l’icona dell’asciugatrice.

Se ci sono due pallini l’asciugatura a tamburo rotativo è permessa anche ad alte temperature, se c’è un solo pallino, bisogna restare su temperature basse. Se il simbolo è barrato non si può mettere il capo in un’asciugabinacheria.

simboli lavatrice

Stiratura

Si tratta del simbolo forse più intuitivo, un ferro da stiro, con una serie di varianti dettate dal numero di pallini che vi si trovano all’interno.

Un pallino indica la temperatura più bassa (110°), due quella media (150°) e tre che è possibile usare la temperatura massima della piastra stirante (200°). Se è barrato si raccomanda di non stirare, e che i trattamenti a vapore non sono ammessi.

simboli lavatrice

Altre cose da sapere sul lavaggio

Per tutti i tipi  di tessuti, poi, ci sono ulteriori indicazioni da tenere a mente:

  • se possibile, evitare le alte temperature
  • optare sempre per il lavaggio in lavatrice invece che a mano
  • i vestiti fatti asciugare al sole si infeltriscono più facilmente
  • scegliere gli agenti sbiancanti al posto della candeggina che attacca le fibre
  • gli abiti foderati vanno sempre lavati a secco
  • la lana si restringe se lavata in acqua troppo calda e si deforma se viene appesa
  • il cotone si stira facilmente e deve essere lavato separatamente quando è colorato
  • la seta non sopporta né acqua calda né centrifuga e dev’essere lavata a secco
  • la lana, la seta, i tessuti che perdono il colore
  • i capi che comportano elementi metallici e in cuoio non devono mai essere lasciati in ammollo

I simboli delle fibre in etichetta

La composizione della fibra è solitamente rappresentata da sigle internazionali che indicano la vera composizione e garantiscono l’originalità del prodotto.

Il Decreto Legislativo 22.5.1999 Nr. 194, in attuazione della Direttiva 96/74/CE disciplina che: la tolleranza di altre fibre all’interno dei prodotti definiti al 100% di un’unica fibra o con la dicitura “puro” è stata diminuita, portandola al 2% del peso del prodotto. Essa viene estesa al 5% nel caso di prodotto cardato.

Denominazioni come ‘lana vergine’ sono riservate alla lana mai utilizzata precedentemente in capi di abbigliamento, mentre ‘100% pura lana’ può anche riferirsi a lana riciclata, cioè ottenuta da capi consegnati alla raccolta dell’usato.

Nel caso di prodotti costituiti da più fibre composte, non è obbligatoria la dichiarazione della composizione dettagliata per le fibre che non raggiungono il 30% del peso totale.

L’indicazione della composizione è prevista non solo sui capi, ma anche ad esempio su pubblicità o cataloghi per corrispondenza.

Alte sigle

Da segnalare infine un importante accordo tra i produttori per una etichettatura a 2 livelli:

  • BETTER (prodotti non trattati chimicamente) e
  • BEST (prodotti ottenuti da fibre non trattate neppure alla coltivazione).

Come utilizzare i programmi della lavatrice in base all’etichetta

Una volta conosciuti i simboli della lavatrice, è bene seguire anche alcuni accorgimenti. La cosa più importante è distinguere i capi in base alle loro etichette di lavaggio, che riportano informazioni esaustive sul tipo di lavaggio da effettuare.

Così si potrà personalizzare i programmi standard della lavatrice.

Molti brand consentono di impostare un ciclo standard, ma con la possibilità di variare temperatura con una più o meno alta, di variare il numero di giri della centrifuga, di eliminare il prelavaggio, di bloccare il programma prima della centrifuga.

In questo modo avrete maggior controllo sulla tipologia di ciclo, con la certezza di ottenere risultati ottimali.

Altre informazioni

Ecco altri consigli utili per il bucato che vi offrono spunti interessanti per lavare i vostri capi al meglio con un effetto migliorativo sull’ambiente:

Tutto sulle macchie dei tessuti e come pulirli al meglio in modo naturale:

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