Vischio, proprietà e utilizzi

di Elle del 15 ottobre 2015

Il vischio è una pianta associata spesso alle festività natalizie, per via della tradizione di baciarsi sotto un per avere fortuna e amore nell’anno nuovo; tuttavia possiede numerose virtù che ne fanno un toccasana sia per le affezioni del sistema respiratorio che per problemi intestinali.

Il vischio (nome botanico viscum album) è una pianta semi-parassita in grado di succhiare la linfa dell’albero che lo ospita ma è in parte anche autonoma per le esigenze di nutrimento. Bisogna fare molta attenzione alle sue belle bacche bianche che contengono un liquido biancastro; sono velenose e se ingerite rischiano di provocare vomito e diarrea fino allo shock cardiovascolare. In fitoterapia si utilizzano solo la pianta e i rametti.

Diffuso nelle zone temperate dell’Europa centrale, lo si può trovare fino all’Asia Minore, non è presente né in America, né in Australia. In Italia è presente dappertutto, soprattutto nel centro-sud tranne che in Sardegna.

Scopri le proprietà di queste piante:

Il vischio è un interessante antitumorale, numerosi studi dimostrano che agisce come agente immunoterapico contro il cancro. Tra le tante virtù contrasta l’arteriosclerosi, allevia i problemi gastrointestinali, riduce lo stress, e allevia i fastidi del raffreddore e della tosse.

La storia del vischio

Considerato dai druidi una pianta sacra capace di guarire da ogni malattia, il vischio, piccolo arbusto sempreverde, aveva proprietà particolari anche per i Celti, che lo ritenevano utile per raccogliere i fulmini ed essere quindi direttamente collegati con il cielo.

Nell’epoca medievale, invece, questa pianta è divenuta simbolo di maledizione per i cristiani. Oggi, invece, il vischio è visto come una pianta di buon auspicio tanto che è usanza per gli innamorati scambiarsi un bacio sotto le sue bacche allo scoccare della mezzanotte che segna l’inizio del nuovo anno.

Le proprietà del vischio

Ipersensibilità nei confronti di alcuni principi attivi della pianta ed eventuali interazioni farmacologiche con anticoagulanti, immunosoppressori e antidepressivi sono da tenere in considerazione. Nonostante ciò, è apprezzata per le sue numerose proprietà fitoterapiche. E’ infatti efficace per contrastare l’ipertensione perché agisce sull’irrorazione sanguigna e limita la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie. Ed è consigliata per chi è rischio trombosi.

Le parti erbacee, inoltre, mostrano importanti proprietà antitumorali e immunostimolanti grazie alla presenza di glicoproteine e proteine che hanno degli effetti immunostimolanti che aiutano a contrastare le cellule tumorali, inibendone la proliferazione. Il vischio è consigliato anche durante la chemioterapia per rafforzare l’azione dei farmaci antineoplastici.

Vischio, proprietà e utilizzi

Vischio, proprietà e utilizzi

Gli utilizzi del vischio

Ha proprietà sedative e calmanti e una spiccata azione antinevralgica, che lo rende ideale per lenire i dolori reumatici e la sciatalgia. Può essere impiegata in caso di tosse ed asma. Per le sue proprietà emostatiche si utilizza in caso di ciclo irregolare e emorragie uterine.  Infine è molto usata come antidiarroico; e contiene anche tannini, mucillagini e l’acido caffeico.

Per usufruire delle proprietà curative di questa pianta è possibile preparare un infuso con le foglie fresche di vischio:

  • 10 gr di foglie fresche  di vischio 
  • 1 l di acqua 

Preparazione. Mettete in infusione le foglie in acqua calda ma non bollente e bevete per 2-3 volte al giorno.

Immagine via shutterstock.

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