Spesa biologica

Il beeswax wrap o pellicola di cera d’api, utile per conservare gli avanzi senza usare la plastica

Una delle migliori alternative ecologiche alla plastica in cucina

Il beeswax wrap – conosciuto anche come panno cerato o pellicola di cera d’api – è una delle risposte più efficaci alla lotta contro l’uso smodato della plastica monouso.

Il beeswax wrap o pellicola di cera d’api, utile per conservare gli avanzi senza usare la plastica

Eliminare quanto più possibile la plastica dalle abitudini quotidiane, infatti, è diventata una sfida fondamentale per tutti coloro che vogliono ridurre concretamente il proprio impatto sull’ambiente, ma non solo.

Beeswax wrap: cos’è e a cosa serve

La pericolosità di alcune tipologie di plastiche spesso utilizzate dall’industria alimentare è già stata confermata da diversi studi e ricerche scientifiche.

Ma perché il beeswax wrap può rappresentare un’alternativa concreta e sicura alla plastica e quali sono i rischi potenziali legati all’uso di alcuni polimeri quando si parla di alimenti? Cerchiamo di capirlo insieme.

Beeswax wrap

Letteralmente, “beeswax wrap” significa “avvolgi-tutto in cera d’api“. In tal senso sembra essere la risposta più “green” al duplice problema legato all’utilizzo della plastica (ambiente – sicurezza alimentare). Si tratta di un panno avvolgente che permette di conservare perfettamente i cibi senza alterarne sapore ed umidità. Inoltre, a differenza dei classici imballaggi di plastica usa e getta, è decisamente più durevole e sicuro.

In cucina, si rivela utilissimo per mantenere i cibi freschi, esattamente come le comuni pellicole per alimenti o la carta frigo. Ma, a differenza di questi ultimi, il beeswax wrap è impermeabile, riutilizzabile e facilmente lavabile senza utilizzare detergenti.

Beeswax wrap fai da te

Acquistare il beeswax wrap è facile sia online che nei negozi specializzati. Tuttavia, questo speciale panno cerato può essere realizzato facilmente anche in casa. Vediamo insieme come e cosa serve per riuscirci in poche e semplici mosse.

Tutorial

Ciò che occorre per ottenere un beeswax wrap perfetto è un pezzo di tessuto –  meglio se di cotone biologico – e della cera d’api. Per rendere il risultato finale ancora più funzionale è consigliabile aggiungere un po’ di olio di jojoba o resina naturale. L’aggiunta di queste ingredienti conferirà al panno una maggiore aderenza e durevolezza.

Beeswax wrap

Che vogliate attenervi alla ricetta base o a quella leggermente più elaborata, realizzare tanti beeswax wrap sarà un gioco da ragazzi. Il consiglio è di confezionarne di diverse forme e misure in modo che ogni panno cerato si adatti perfettamente a tutte le esigenze quotidiane in cucina. Ecco le istruzioni passo-passo per procedere:

  • tagliate la stoffa conferendole forma che preferite (quadrata, rettangolare, tonda, ecc). Meglio usare una forbice ben affilata per evitare che il tessuto si sfilacci durante l’operazione;
  • disponete la stoffa su una teglia da forno rivestita con della carta apposita e cospargetene la superficie con la cera d’api;
  •  infornate per pochi minuti a temperatura moderata (180°C) fino a che la cera sarà completamente liquida;
  • sfornate e lavorate la cera sciolta con un pennello da cucina o un pennello in setole naturali in modo da distribuirla uniformemente e far sì che penetri bene nella stoffa;
  • prendete la stoffa così preparata dai due lembi opposti e sventolatela delicatamente finchè non si sarà raffreddata e indurita adeguatamente.

Una raccomandazione: considerate che la cera d’api, una volta indurita, è molto difficile da eliminare dalle teglie e dagli altri strumenti utilizzati per la preparazione del besswax wrap. Il trucco per mantenere i panni sempre perfetti è quello di ripetere il procedimento dopo qualche mese e di lavarli con acqua fredda e sapone delicato tra un utilizzo e l’altro.

E se non vi sentite in vena di fai da te, l’online ci fornisce diverse soluzioni:

Beeswax wrap per alimenti

Sebbene il panno di cera d’api sia adatto alla conservazione di quasi tutti gli alimenti, non è consigliabile utilizzarlo per avvolgere cibi gelatinosi o particolarmente grassi. In questi casi, infatti, il panno tenderà a sporcarsi e sarà più difficile pulirlo adeguatamente.

In generale, questa speciale pellicola consente di mantiene gli alimenti freschi più a lungo. Si rivela ideale per conservare sopratutto pane, frutta e verdura, poiché il tessuto trattato con la cera d’api protegge gli alimenti dagli sbalzi termici ma è comunque traspirante.

Il besswax wrap, inoltre, sono molto pratici e versatili per avvolgere i formaggi stagionati e altri alimenti da frigo, trasportare snack e sandwich in viaggio, coprire ciotole e piatti contenenti avanzi o alimenti liquidi.

Con il solo calore prodotto dalle mani durante la manipolazione, il panno diventerà duttile e malleabile, modellandosi perfettamente intorno ai cibi e senza lasciare residui appiccicosi sulle mani. Un’ottima alternativa ecologica e sicura alla pellicola trasparente e ai sacchetti di plastica.

Beeswax wrap

Beeswax wrap vs plastica

I polimeri contenuti nei film e nei materiali plastici da imballaggio che vengono a contatto con gli alimenti sono potenzialmente pericolosi non solo per l’ambiente, ma anche per la salute umana. Distinguere quelli sicuri, inoltre, non è sempre facile.Tra codici di dubbia interpretazione, sigle ed etichette alfanumeriche incomprensibili, orientarsi può diventare una vera sfida.

PET e il PVC sono ritenuti sicuri se non esposti a variazioni termiche. Il calore, infatti, determina il rilascio di sostanze nocive come antimonio e ftalati. Il PE e il PP (usati per la produzione di tappi, vasetti dello yogurt, contenitori per gelati o per detersivi), sono considerati più sicuri perchè sopportano meglio il calore, sono più resistenti e durevoli nel tempo.

In generale, le plastiche più pericolose sono catalogate con la lettera “O” o con il numero “7“. In questi due gruppi rientrano il policarbonato o la melammina, impiegate per la produzione di bicchieri, stoviglie usa e getta e recipienti vari. Consumare cibi e bevande attraverso questi prodotti è molto pericoloso perché il calore rilasciato dai cibi, a contatto con la plastica, può rilasciare bisfenolo e formaldeide.

Il modo migliore per preservare salute e ambiente è sostituire queste plastiche per alimenti con alternative ecologiche.

Oltre al besswax wrap si possono utilizzare contenitori in vetro, in alluminio, in legno di cocco, bambù ecc. Alternative naturali e durevoli che consentono di risparmiare, evitare sprechi e ridurre sensibilmente l’utilizzo di plastica a tutto vantaggio dell’ambiente.

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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