Tutto sulle caldaie super ecologiche

di Rossella del 14 luglio 2017

Anche se la sostenibilità di una caldaia dipenderà sempre dalla quantità di combustibile consumato e dai volumi di anidride carbonica che verrà rilasciata nell’atmosfera, esistono delle caldaie a gas che potremmo definire green perché in grado di raggiungere una classe energetica A+.

Non solo caldaie a biomassa…

Se volessimo valutare la qualità di una caldaia murale esclusivamente dal fatto che impieghi energia rinnovabile al 100%, l’unica che rientrerebbe in questa classificazione sarebbe quella alimentata a biomassa.

Il CO2 prodotto da questo tipo di caldaie è molto più ‘pulito’, perché risulta parte del ciclo naturale di una pianta, e non sembra avere conseguenze negative sull’effetto serra.

In particolare le caldaie istantanee a biomassa di ultima generazione consentono dei risparmi energetici piuttosto elevati, grazie a rendimenti che arrivano al 94%.

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Questo è un ottimo risultato a fronte dei rendimenti ottenibili utilizzando caldaie alimentate con combustibili fossili, che non vanno oltre l‘80%.

Il principale vantaggio dell’installazione di una caldaia a biomassa è quello di produrre l’energia utile per riscaldamento attraverso la combustione di diversi materiali di scarto biodegradabili, come ad esempio legna, pellet, resti di potatura e persino gusci delle uova.

Allo stesso modo però, la natura stessa di questo tipo di combustibile rende impossibile l’impiego a livello globale di questo grande elettrodomestico, il cui uso rimane da ‘caldaia di campagna’.

Caldaie a condensazione e solari: meno diossido nell’atmosfera

Esistono anche altri tipi di caldaie a gas che potremmo definire green, progettati per creare meno inquinamento possibile nell’ambiente.

Parliamo delle caldaie a condensazione, che oggi hanno un bassissimo impatto ambientale, pur offrendo all’utente finale uno strumento concreto per evitare sprechi energetici a livello domestico e quindi risparmiare.

Esistono diversi incentivi a livello statale per sostituire i vecchi modelli a camera stagna con versioni più affidabili, di ultima generazione. Questo permette un certo risparmio anche sul prezzo d’acquisto, per le famiglie che decidono di passare ad un elettrodomestico più sicuro e più sostenibile.

Se rimaniamo nell’ottica della sostenibilità, dopo le caldaie a biomassa, troviamo le caldaie condensing solari. Possono infatti essere integrate a pannelli solari termici con accumulo e quindi funzionare grazie all’energia pulita generata dal sole.

Non si tratta ovviamente di una spesa alla portata di tutte le tasche, ma sfruttando i finanziamenti statali è possibile ammortizzare il prezzo. In special modo se già si è dotati di un impianto di energia solare.

Per questo tipo di caldaie solari ad alta efficienza, non è consigliabile considerare solo il costo del prodotto, ma vedere la spesa sul lungo periodo.

Potrebbero rivelarsi un acquisto persino più conveniente, sulla base dei consumi energetici decisamente più ridotti. Ne è convinto pure il responsabile vendite di demshop, il quale riferisce di un aumento costante della richiesta di questa tipologia di prodotti per il riscaldamento da parte dei consumatori dell’omonimo e-commerce di termoidraulica.

Ma quali caldaie a condensazione scegliere?

Se si decide di optare per una caldaia a gas ad alta efficienza, ovvero quella a condensazione, che risulta la più adatta al riscaldamento di casa e per fornire acqua calda sanitaria, il combustibile più ‘amico dell’ambiente‘ è il gas GPL e non il gasolio. Lo sostengono numerosi studi degli effetti dell’industrializzazione sullo stato dell’ozono in atmosfera.

Al di là del risparmio – sino al 42% rispetto ad una caldaia a gas tradizionale – ci sono anche altri fattori da valutare quando si vogliono ottimizzare i consumi domestici per il riscaldamento di casa.

Bisogna considerare anche il ciclo di vita di una caldaia e quanto costerà la sua manutenzione nel tempo. Le etichette energetiche dei vari modelli, anche su quelli a condensazione, dovrebbero precisare questo aspetto, offrendo un parametro in più per farsi un’opinione positiva o negativa su una caldaia venduta come ecologica.

Le caldaie di classe A+

Non si può parlare di caldaie che nascono con una classe energetica A+, ma di sistemi per il riscaldamento efficienti, in grado di trasformare una caldaia in classe A in un elettrodomestico più performante, sotto il profilo energetico. Ed i vantaggi restano ugualmente numerosi.

Molti brand sul mercato, come ad esempio Vaillant, hanno da poco immesso sul mercato dei modelli di caldaie a condensazione che, abbinati ad una centralina climatica vSMART, permettono di ottenere un livello di energia A+. Una performance assolutamente impensabile sino a poco tempo fa.

Rientrano in questa tipologia ben 3 modelli della serie EcoTec pro, oltre alla EcoTEC EXCLUSIVE VMW, molto apprezzata anche per il design moderno.

Una casa veramente ecologica

Per rendere l’intera casa più sostenibile, sotto il profilo energetico, non ci si deve però fermare al solo sistema di riscaldamento, ma pensare all’intera struttura. Un involucro intelligente (sia murario che per i serramenti) che lascia traspirare l’edificio ma limita le fughe di calore e mantiene al meglio il tepore generato dal sistema di riscaldamento, qualunque esso sia, è il massimo dell’ecologico in fatto di edilizia.

Progettare o ristrutturare un vecchio edificio con caratteristiche strutturali che aiutino a non disperdere il calore e quindi produrre meno sostanze inquinanti possibili è l’obiettivo della bioedilizia.

Il livello più elevato di comfort abitativo con minore dispendio di energie per mantenerlo si trova nell’edificio passivo. Si tratta di strutture abitative in cui la dispersione di calore è minima.

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