Guida alle caratteristiche di una caldaia a condensazione, come funziona e prezzi di riferimento

di Erika Facciolla del 14 Maggio 2018

La caldaia a condensazione è una delle alternative più efficienti, affidabili e vantaggiose alle tradizionali caldaie a gas. Scopriamone insieme le caratteristiche e i benefici.

Con l’arrivo dell’inverno la sostituzione della vecchia caldaia con una caldaia a condensazione rappresenta un ottimo investimento per avere giusto tepore in casa con una spesa inferiore a quella abituale. Questa particolare tipologia di caldaia, infatti, rappresenta l’evoluzione moderna della classica caldaia a gas. e consente principalmente di:

Guida alle caratteristiche di una caldaia a condensazione, come funziona e prezzi di riferimento
  • Alleggerire i costi in bolletta
  • Ottimizzare la rea energetica dell’impianto di riscaldamento domestico
  • Ridurre i livelli di inquinamento atmosferico

Ma come funziona una caldaia a condensazione? Che differenza c’è tra una caldaia a condensazione e una tradizionale? Scopriamo insieme le risposte a queste domande ricorrenti.

Caldaia a condensazione: funzionamento e tipologie

La principale differenza tra le caldaie tradizionali e a condensazione consiste nel recupero del calore dei fumi di combustione.

Una caldaia tradizionale, infatti, utilizza solo una parte del calore latente generato dalla combustione del gas, poiché il vapore acqueo viene disperso in atmosfera attraverso il camino.

La caldaia a condensazione, invece, recupera e sfrutta tutto il calore contenuto nei fumi di scarico e del vapore acqueo trasformandolo in energia. Ciò consente di sfruttare una fonte energetica supplementare che con una caldaia normale andrebbe dispersa nell’atmosfera.

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Il sistema di funzionamento delle caldaie a gas tradizionali (a sinistra) e di quelle a condensazione (a destra) a confronto.

In questo modo, i fumi di scarico di una caldaia a condensazione escono dall’abitazione ad una temperatura più bassa e buona parte del calore generato viene trattenuto nell’impianto.

Quindi, anziché diventare un prodotto di scarto, dunque, il calore si trasforma in energia utile, ad esempio per produrre acqua sanitaria in modo stabile e continuativo senza utilizzare nessun altro combustibile.

Il risparmio connesso all’uso di una caldaia a condensazione

Il principio di funzionamento della caldaia a condensazione fa ottenere un risparmio energetico medio del 35% rispetto ad una caldaia tradizionale.

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Come funziona una caldaia a condensazione

Il risparmio reale in termini di consumo è determinato anche da una serie di fattori tecnici collaterali, come la temperatura dell’acqua immessa nel circuito dell’impianto di riscaldamento. Più bassa è la temperatura del circuito maggiore sarà il risparmio energetico finale.

Se poi si combina una caldaia a condensazione con un sistema solare termico, la riduzione del fabbisogno energetico complessivo può superare il  50% dei consumi medi di una casa già sufficientemente “isolata”.

Anche il sistema di riscaldamento, quindi, concorre ad ottimizzare i costi energetici: una caldaia a condensazione associata ad un impianto a pavimento radiante la cui temperatura media oscilla tra i 25 e i 30°, aiuta a ridurre la spesa energetica anche del 20-25%, mentre con un impianto di riscaldamento a radiatori classici  (70-80°) la riduzione si attesta intorno al 5-10%.

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Per tutti questi motivi, occorre valutare bene la condizione energetica e termotecnica di partenza dell’abitazione prima di procedere all’acquisto di una nuova caldaia a condensazione, e tenendo presente che per ottenere il massimo rendimento la manutenzione dell’impianto non dovrà essere mai trascurata. Il consiglio è affidarsi sempre alle competenze di un professionista qualificato  per ponderare attentamente tutti i fattori rilevanti.

I benefici di una caldaia a condensazione

Il principale beneficio ambientale indotto dall’utilizzo di una caldaia a condensazione è l’abbattimento di un’alta percentuale di sostanze nocive grazie al bruciatore a pre-miscelazione. In pratica, si riducono al minimo i consumi di gas e le emissioni inquinanti, come gli ossidi di azoto e il monossido di carbonio . Le ragioni sono essenzialmente tre:

  1. Il sistema di combustione delle caldaie a condensazione consiste in una miscela di aria e gas prodotta all’interno del dispositivo che soffia sul bruciatore in maniera diretta e continua. Tale flusso è controllato elettronicamente.
  2. L’apparecchio garantisce un rendimento costante all’impianto di riscaldamento, senza sprechi o dispersioni.
  3. consumi sono notevolmente ridotti rispetto ai bruciatori tradizionali.

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Caldaie a condensazione normative e incentivi

Prima di arrivare sul mercato, le caldaie a condensazione devono essere valutate, verificate e secondo i parametri stabiliti dall’ IMQ, (Istituto Italiano Marchio di Qualità) e sottoposte a sorveglianza periodica.

L’acquisto e l’installazione di una caldaia a condensazione permette di ottenere particolari esenzioni e deroghe correlate all’obbligo di collegamenti a camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione sul tetto.

La legge, infatti, stabilisce che i fumi di scarico prodotti da queste caldaie possano essere scaricati direttamente in facciata attraverso condotti di evacuazione orizzontali e non solo verticali.

Le caldaie a condensazione condominiali e unifamiliari, inoltre, consentono di ottenere i cosiddetti ‘certificati bianchi’. Si tratta di certificazioni per l’efficienza energetica, corredati da un determinato valore economico scambiabile sul mercato.

Senza dimenticare l’incentivo fiscale preposto dallo Stato attraverso la Legge Finanziaria del 2007 (Legge di Stabilità)  per  la riqualificazione energetica degli edifici.

caldaia a condensazione

Per la sicurezza, infine, la legge colloca le caldaie a condensazione al di fuori della usuale classificazione degli apparecchi utilizzatori a gas. Dal 2003 tali apparecchiature devono rispettare la norma UNI 11071 per la progettazione, installazione, messa in servizio e manutenzione.

Ci sono poi le nome UNI 7129 e Uni 7131 per quanto riguarda la progettazione dell’impianto interno e la ventilazione dei locali.

Caldaie a condensazione prezzi

In commercio esistono decine e decine di caldaie a condensazione, distinguibili per modello e marca. Oltre al prezzo dell’apparecchio – che è piuttosto importante – bisogna aggiungere anche i costi d’installazione, di certificazione e quelli relativi alla parte di fornitura e posa dei tubi.

Una caldaia a camera stagna da 24 kw può costare 500 euro contro i 900 euro dello stesso modello a condensazione. Valutando le offerte di vari produttori la differenza si riduce, ma il prezzo medio di un modello base da 20 kW è di circa 1.000 euro. 

Sono 1.500 euro invece per un modello da 30 kW.  Le caldaie a condensazione più evolute e tecnologicamente complesse costano di più, con incrementi medi nell’ordine dei 1.000- 1.500 euro rispetto ai prezzi forniti.

Le caldaie a condensazione sono più costose anche perchè devono essere resistenti agli acidi contenuti nei vapori di scarico condensati. Solitamente, il prezzo medio dei soli tubi necessari è di circa 50 euro al metro lineare.

caldaia a condensazione

Costi di smaltimento e sostituzione

Per la sostituzione del vecchio impianto e l’installazione del nuovo, la spesa media si attesta intorno ai 300-400 euro. E’ assolutamente necessario affidarsi a professionisti esperti e qualificati in grado di assicurare il corretto adempimento degli oneri e delle pratiche legali.

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Questo modello è dotato di uno scambiatore primario in lega di alluminio e silicio anticorrosione.

E’ predisposta per integrarsi con un impianto solare ed ha una capacità di produzione di acqua calda sanitaria (ACS) pari a 17 litri al minuto.

La trovate in vendita anche su Amazon.

Caldaia a condensazione o tradizionale?

In conclusione, la scelta della migliore caldaia per le vostre esigenze deve tener conto di diversi fattori e non basarsi su un parametro comparativo meramente economico.

Fondamentale inoltre:

  • Affidarsi ad un installatore qualificato e ad un professionista che sia in grado di sviluppare una valutazione termotecnica precisa e accurata in base alle dimensioni e alle caratteristiche dell’abitazione.
  • Richiedere sempre un preventivo di spesa chiaro, dettagliato e a voci separate in modo da individuare il costo effettivo della caldaia, dei materiali e della manodopera.

Affidarsi a professionisti seri ed onesti è la prima regola per ottenere dalla vostra caldaia a condensazione i benefici attesi.

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