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Cosa fare in Valsugana in primavera, tra borghi, passeggiate, escursioni in bicicletta, terme e tanto altro

Attrazioni naturalistiche e culturali da vivere in primavera in Valsugana

Arriva la bella stagione e con lei la voglia di passare più tempo all’aria aperta, fare gite fuori porta e concedersi brevi soggiorni. Per chi è alla ricerca di idee per scoprire un meraviglioso territorio del nord Italia, consigliamo una zona del Trentino poco conosciuta, ma ricca di fascino, di storia, e baciata da un paesaggio idilliaco, fatto di montagne e laghi deliziosi.

Cosa fare in Valsugana in primavera, tra borghi, passeggiate, escursioni in bicicletta, terme e tanto altro

Se vi piace l’idea, vogliamo aiutarvi con tanti spunti su cosa fare in Valsugana in primavera, una zona che comprende anche i vicini ambiti della Val dei Mocheni e dell’Altopiano del Tesino. E dal 2019 è anche la prima destinazione in Italia certificata per il turismo sostenibile in base ai criteri del GSTC.

La vacanza perfetta per chi vuole evadere anche solo per un weekend, che si presta al relax di tutta la famiglia.

Cosa fare in Valsugana in primavera: belle passeggiate lungo i sentieri del Lagorai

Per chi ama le passeggiate e le vacanze attive la catena montuosa del Lagorai è perfetta. È ricca di sentieri che portano alla scoperta di specchi d’acqua e cime mozzafiato, per immergersi in spazi selvaggi e suggestivi, dove ammirare panorami mozzafiato e vivere emozioni uniche, sentendosi davvero ai confini del mondo.

In questo periodo, poi, potrete ammirare degli splendidi paesaggi ed una rigogliosa natura nel pieno del suo risveglio primaverile. Qui, ad ogni passo, è ben visibile anche la storia, da vivere attraverso i resti di trincee e strade militari che si possono incontrare lungo i sentieri e risalenti alla Prima Guerra Mondiale.

Tutti i cammini di bassa e alta montagna che si dipanano nella Valsugana e nella catena del Lagorai fanno parte della rete dei sentieri SAT (Società Alpinisti Tridentini) e sono contraddistinti dai tipici segni bianchi e rossi ad indicare la giusta via.

Sono per tutti i gusti e le capacità: dalle escursioni più semplici di 1-2 ore di cammino ai trekking più impegnativi di 4-5 ore per raggiungere le cime più alte.

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Lago Costa Brunella-Forcella Quarazza-Frate-Tesino – Foto Cristina Facen

Cosa fare in Valsugana in primavera: escursioni in bicicletta

Se alle passeggiate preferite le due ruote, farà per voi la ciclabile che passa in Valsugana e collega il Trentino al Veneto grazie a 80 km prevalentemente pianeggianti, immersi nella natura, nella cultura e nella storia. Si parte da Pergine Valsugana e si arriva a Bassano del Grappa.

Il fil rouge del percorso è il fiume Brenta, un sentiero d’acqua che è anche un sentiero della cultura perché percorre un itinerario unico, contraddistinto da elementi storico-culturali ed artistici di grande interesse.

Per darvi un’idea della bellezza del percorso, sappiate che nel 2020 la Ciclabile della Valsugana ha ricevuto l’Italian Green Road Award, premio della stampa, come la ciclovia più verde d’Italia al Cosmo Bike Show di Verona.

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Pista Ciclabile della Valsugana tra Levico Terme e Tezze, estate giugno luglio 2021 © foto Daniele Mosna

Lungo il tragitto troverete 5 bicigrill (Levico, Novaledo, Castelnuovo, Tezze ed Enego) dove poter fare una piacevole e ritemprante sosta. Il tempo medio di percorrenza è di circa 7 ore. Potrete anche usufruire di punti di manutenzione e noleggio bici accessibili su tutto il percorso.

Ricordate che si tratta di una ciclovia facile, adatta anche ai meno esperti. Sarà l’occasione per trascorrere piacevoli momenti di libertà all’insegna dello sport e a contatto con la natura, magari con tutta la famiglia.

Cosa fare in Valsugana in primavera: visitare borghi e castelli

Il territorio della Valsugana offre tantissime opportunità. Oltre alle esperienze naturalistiche, val la pena dedicare un po’ di tempo anche per andare alla scoperta dei caratteristici borghi e dei paesi che si trovano nel fondovalle, sui pendii della splendida catena montuosa del Lagorai.

In particolare, segnaliamo la città di Pergine, bagnata dalle acque del lago di Caldonazzo e dominata dal colle del Castello. Il suo centro storico è molto suggestivo e dà la possibilità di intraprendere un percorso alla ricerca dell’arte, passeggiando tra case in stile rinascimentale, antiche chiese e magioni patrizie.

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Pergine Ph. Daniele Bolgia

La cittadina di Levico Terme, adagiata sulle sponde dell’omonimo lago e rinomata per le sue acque termali, offre l’opportunità di ritemprarsi e di godere di qualche ora di relax in uno dei suoi centri benessere.

Passeggiando per le strade di Levico Terme si riesce ancora a respirare la tipica atmosfera belle epoque. Nell’Ottocento, infatti, i nobili di tutta Europa venivano qui per ritemprarsi dalle fatiche di corte. Pur avendo mantenuto quest’aura, oggi, la cittadina offre anche un lato moderno, con numerose strutture ricettive di vario livello e svariate proposte e attrattive.

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E poi ancora, c’è Borgo Valsugana, delizioso centro situato sul fiume Brenta ai piedi di Castel Telvana. Insieme a Pieve Tesino è entrato a far parte della rete dei ‘borghi più belli d’Italia’.

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Borgo Valsugana. Foto di Marta Micheli

Cosa fare in Valsugana in primavera: gli eventi clou della stagione!

La primavera è la stagione del risveglio. Si risveglia la natura e ci risvegliamo anche noi, un po’ come se si uscisse dal letargo del lungo inverno. Arriva la necessità di stare più tempo fuori e viene voglia di organizzare gite e passeggiate.

Il modo migliore per ricaricarsi in questa stagione è quello di scoprire la primavera in Trentino. Ci sono tantissimi eventi che vi aspettano!

Dal 14 al 16 aprile, nello storico parco asburgico delle terme di Levico, ci sarà Tulipomania, 3 intere giornate dedicate al tulipano, bulbosa di origine turca fra le più diffuse nei giardini di tutto il mondo. Presso la serra del Parco, Messer Tulipano sarà il protagonista assoluto e si farà ammirare in più di 100 varietà di colori differenti e in un gruppo di oltre 50.000 bulbi, che fioriranno nei prati del Parco.

Inoltre, dopo le due tappe del 2022, la Valsugana torna a tingersi di rosa! Mercoledì 24 maggio 2023, il Giro d’Italia partirà da Pergine Valsugana in direzione Caorle, passando per la bassa valle, fino alla pianura veneta.

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La road bike Menador Foto: Andreas Walter

Restando in tema fiori, il 25 aprile, a Strigno, avrà luogo la tradizionale Sagra di San Marco, con la mostra-mercato di fiori e piante.

Cosa fare in Valsugana in primavera: i concerti della rassegna Lagorai D’inCanto

Per viaggiare anche con la mente: chiudete gli occhi e ascoltate la dolce musica di Lagorai d’Incanto, un festival musicale solo acustico, che lascia spazio ad artisti italiani. Per chi ama la musica, l’occasione di ascoltare diversi artisti della scena pop e jazz (dai Marlene Kuntz a Raphael Gualazzi) in versione acustica è ghiotta!

La rassegna ‘Lagorai D’inCanto’ rende l’incantevole bellezza della catena del Lagorai ed il gruppo di Cima d’Asta il palcoscenico naturale per le note musicali.

La musica unisce la serenità della natura alle testimonianze di guerra delle fortificazioni risalenti alla Grande Guerra che punteggiano il paesaggio roccioso in cui si svolge il festival acustico. In particolare, l’edizione del 2023 nasce con l’intento di dare un messaggio di speranza per un possibile vicino epilogo alla guerra in Ucraina ed esprime il sollievo di aver superato la pandemia.

Un trekking non troppo impegnativo per raggiungere il luogo della rassegna attraverso un percorso preparato ad hoc vi permetterà di godere di un’immersione nella natura, di fare un po’ di attività fisica, di ascoltare un artista musicale interessante en plein air ed al contempo di farvi avvolgere da una meravigliosa cornice naturale e dai suoni della natura: un’esperienza immersiva, questa, che nessuna sala da concerto vi permetterà mai di avere.

Che dire… uno spettacolo perfetto.

Valsugana: un felice mix di arte e natura

In Valsugana esiste un luogo dove la natura si trasforma in arte. Si tratta di Arte Sella. Appartenente alla rete dei Grandi Giardini Italiani, è una immensa esposizione di arte contemporanea a cielo aperto, incastonata tra il Monte Armentera, a nord, e il gruppo di Cima Dodici, a sud.

Un’opera esposta nel verde di Arte Sella

Qui, ogni giorno, gli artisti traggono ispirazione direttamente dalla natura circostante e realizzano le loro opere con i materiali che la stessa mette loro a disposizione.

Per un soggiorno in primavera in Valsugana, un’altra meta super consigliata è l’Arboreto del Tesino, un percorso tra boschi e alberi fioriti.

Una passeggiata in cui troverete la risposta a tutte le vostre curiosità in ambito botanico. E per finire, visitate il Museo Casa De Gasperi, noto statista italiano, riconosciuto come uno dei fondatori d’Europa.

Valsugana: rilassarsi sui laghi premiati Bandiera blu

E non dimenticate che i due splendidi laghi della Valsugana, Levico e Caldonazzo con le rispettive spiagge, sono stati insigniti della Bandiera blu della FEE (Foundation for Environmental Education), prestigioso riconoscimento a livello internazionale per la qualità delle acque di balneazione e i servizi offerti nelle spiagge. In particolare, il lago di Levico è stato il primo in Italia a ottenere questo premio già nel 2013.

Lago della Valsugana. Foto: Dan Flying Solo

Stiamo parlando di una destinazione polivalente ed estremamente interessante anche in Primavera, perché offre tantissime attrattive di vario genere. Tra passeggiate in una natura idilliaca, visite di borghi e castelli, rilassanti soste in riva al lago, potrete rigenerarvi e fare il pieno di benessere.

Con tutti questi buoni motivi, non ci sono dubbi: per vivere una vacanza sostenibile nel clima mite e tiepido della Primavera, scegliete la Valsugana Lagorai!

Foto copertina: Alberto Libardoni

Federica Ermete

Nata a Busto Arsizio nel 1982, dopo il diploma si trasferisce a Cremona – dove vive tutt’ora – per conseguire la laurea in ambito umanistico. Sia per formazione professionale che per passione personale, i suoi ambiti di specializzazione sono l’alimentazione, la salute, il fitness di cui è appassionata anche nella vita quotidiana, ed il benessere naturale. Collabora con entusiasmo con la redazione di Tuttogreen dal giugno 2020.

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