Detergenti ecologici: la storia di Silvia Palladini e della sua impresa, la Bensos

di Alessandra Mambri del 6 Giugno 2011

La bella stagione, più di ogni altro periodo dell’anno, è sinonimo di pulizia: il sole entra di prepotenza nelle case, lo sporco si fa più evidente e la voglia di eliminarlo più impellente. Obiettivi della pulizia sono la salute, la bellezza, l’assenza di cattivi odori ed evitare la diffusione dello sporco tanto in casa quanto sul posto di lavoro.

Detergenti ecologici: la storia di Silvia Palladini e della sua impresa, la Bensos

L’attenzione alla pulizia degli ambienti e del proprio corpo e il rispetto delle norme igieniche hanno permesso all’uomo, nel tempo, di migliorare le proprie condizioni di vita e di aumentare la propria vita media, prevenendo e combattendo alcune malattie e infezioni. Solitamente il lavaggio di un ambiente presume l’utilizzo di acqua, sapone e qualche tipo di detergente. Dai primi del novecento la sostituzione del sapone con detergenti di sintesi ha dato il via alla ricerca di composti con miglior efficienza e con funzionalità sempre più specifiche: inizialmente si utilizzavano gli stessi prodotti per varie categorie (bucato, superfici, stoviglie); col passare degli anni questi sono stati sostituiti da prodotti specifici (es. detersivi per capi bianchi, colorati, per lana, per capi sintetici), a volte non così indispensabili ma immessi sul mercato per convenienza di marketing.

Inoltre, l’introduzione di nuove tecnologie negli ambienti domestici e nelle industrie (come per es. lavatrici e lavastoviglie) ha reso necessario l’adattamento della composizione dei detergenti. Attualmente il mercato produce articoli sempre più potenti, che lavano con minore fatica e in tempi più rapidi. Nel “ciclo” dei detergenti sono da tener presenti anche i problemi connessi e conseguenti ai consumi dell’acqua e a quelli energetici. Proprio la diffusione di prodotti contenenti diversi composti chimici, dannosi per la salute umana e in grado di compromettere i delicati equilibri degli ecosistemi, ha portato ad un più attento, corretto e consapevole uso dei detersivi e ha spinto la ricerca a presentare composti più ecologici, ponendo maggiore attenzione alla biodegradabilità e alla nocività delle sostanze usate. È nata, pertanto, nel tempo, l’esigenza di realizzare detersivi ecologici efficaci, sicuri per uomo e ambiente, composti da materie prime di origine vegetale o minerale o anche da agricoltura biologica e da paesi con progetti attivi di sostegno del commercio equo solidale.

Dall’esperienza di Silvia Palladini, una giovane chimica che grazie al proprio bagaglio culturale e ad una spiccata coscienza ecologica e ambientale ha deciso di sfruttare la sua conoscenza e i suoi studi per dedicarsi alla produzione di prodotti ecologici, nasce il marchio BENSOS (Benessere sostenibile). La società produce detersivi a basso impatto ambientale per uso professionale e domestico ed alcuni di questi, come per esempio il Lavastoviglie Industriale adatto all’utilizzo in macchine lavastoviglie di tipo industriale (mense, ristoranti) e nelle lavabicchieri dei bar, grazie alla sua bassa tossicità e alla sua efficacia testata, hanno conseguito il certificato di eco-biologicità ICEAAIAB “Detergenza Pulita” (dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica ICEA-AIAB (www.icea.info)).

Questo ente certifica infatti che il prodotto in oggetto possiede le seguenti qualità:

1. ha spiccate caratteristiche di basso impatto ambientale (calcolate secondo gli standard dell’Ecolabel europea e verificate da una Commissione di esperti);
2. contiene almeno un ingrediente proveniente dall’agricoltura biologica;
3. funziona bene almeno quanto un prodotto simile non ecologico (verificato in laboratorio certificato).

I detersivi Bensos funzionano bene e possiedono caratteristiche ecologiche nuovissime che li rendono i prodotti ideali per il consumatore attento alla propria salute e alla salvaguardia dell’ambiente. Prodotti in proprio, con cura e attenzione artigianali sono altamente biodegradabili, possiedono bassissimi livelli di tossicità sia per le specie acquatiche, generalmente più esposte rispetto ad altri organismi viventi all’azione tossica dei detersivi, che per la specie umana.

Le  sostanze utilizzate dalla società sono, infatti, state scelte fra quelle classificate con bassa tossicità a lungo termine (malattie tumorali, allergie) per l’uomo. Altra importante peculiarità, la Bensos fornisce le spiegazioni tecniche in modo comprensibile assumendosi la responsabilità di dare solo informazioni corrette e verificabili. Proprio la creatrice del marchio, Silvia Palladini si preoccupa di diffondere esaurienti  informazioni ai clienti relativamente alle sostanze impiegate, attraverso i depliant al momento dell’acquisto e sul sito Bensos dove è possibile apprendere notizie fondamentali nel campo della detergenza e sciogliere dubbi sul tema. Si viene a conoscenza, inoltre, che i prodotti contengono principalmente sostanze di origine rinnovabili e soprattutto di bassa tossicità per l’uomo e per l’ambiente.

Visto che la detergenza ecologica offre una vasta gamma che va dal detersivo concentrato per piatti al lavatrice liquido, dallo sgrassatore spray alla novità dell’acido citrico in linea con i principi di riduzione degli sprechi, attenzione alla salute dell’uomo e alla salvaguardia dell’ambiente perché non provare a cambiare in meglio?
Impariamo ad essere eco-logici nella vita quotidiana per noi e per il futuro dell’ecosistema che ci ospita!

Per saperne di più: http://www.bensos.com/

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[Foto via: http://www.bensos.com]

 

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