Pulizia della casa

Detergenti in fogli: cosa sono, come funzionano e perché se ne parla sempre di più

Perché sempre più persone stanno passando ai detergenti in fogli (e cosa significa davvero)

Fino a poco tempo fa il detersivo aveva sempre la stessa forma: flaconi ingombranti, taniche pesanti, misurini da dosare con attenzione. Poi sono arrivati loro: i detergenti in fogli. Sottili come un foglio di carta, leggeri, quasi sorprendenti. All’inizio sembravano una curiosità per pochi eco-entusiasti. Oggi, invece, stanno attirando l’attenzione di sempre più famiglie, anche di chi non si considera particolarmente green. Ma cosa sono davvero i detergenti in fogli? E soprattutto: funzionano o sono solo una moda?

Detergenti in fogli: cosa sono, come funzionano e perché se ne parla sempre di più

Cosa sono i detergenti in fogli

I detergenti in fogli sono detersivi solidi ultra-concentrati, compressi in sottili strisce solubili. A contatto con l’acqua si sciolgono completamente, liberando gli agenti pulenti necessari per lavare panni, superfici, stoviglie, pelle o capelli, a seconda del prodotto.

Visivamente sembrano innocui, quasi delicati. In realtà contengono la stessa funzione detergente dei prodotti tradizionali, ma senza acqua aggiunta, plastica o imballaggi superflui.

Come funzionano (in pratica)

Il meccanismo è semplice:

  • il foglio viene inserito direttamente in lavatrice o sciolto in acqua
  • a contatto con l’umidità si dissolve
  • rilascia tensioattivi e ingredienti pulenti

Il risultato è incredibile: nessun residuo, nessun flacone da smaltire, nessun rischio di dosaggioeccessivo.

Lo sapevi che?

Molti detersivi liquidi contengono fino all’80–90% di acqua. Nei detergenti in fogli l’acqua è eliminata: si trasporta solo ciò che serve davvero.

Detergenti in fogli e sostenibilità: perché piacciono

Il successo dei detergenti in fogli non è casuale. Tocca almeno tre nervi scoperti della vita quotidiana moderna.

1. Meno plastica

La maggior parte è confezionata in cartoncino riciclabile o materiali compostabili. Un vantaggio enorme rispetto ai flaconi usa e getta.

2. Meno sprechi

Ogni foglio è una dose precisa. Niente eccessi, niente errori, niente prodotto sprecato.

3. Trasporto più leggero

Meno peso significa meno emissioni lungo tutta la filiera: produzione, trasporto, stoccaggio.

Quali detergenti esistono in versione “in fogli” (e come si usano)

Quando si parla di detergenti in fogli, spesso si pensa solo al bucato. In realtà questa tecnologia sta arrivando in diverse categorie di prodotti per l’igiene e la pulizia, tutte accomunate dallo stesso principio, ossia formule concentrate, solide e solubili.

Vediamo quali sono i principali tipi oggi disponibili e come usarli correttamente.

sono, come funzionano i detergenti in fogli

🧼 Sapone in fogli (igiene personale)

È la versione più storica e diffusa. Serve a lavare le mani, per l’igiene personale fuori casa ed in particolare nei viaggi, in campeggio e nelle escursioni.

Come si usa:

  • prendere 1 foglio con le mani asciutte
  • bagnarlo leggermente
  • strofinarlo tra le mani fino a creare la schiuma
  • risciacquare normalmente

👉 Ideale: quando non si vuole portare flaconi o saponette.

🚿 Shampoo in fogli

Ancora poco diffuso, ma in crescita, è perfetto per lavare i capelli, soprattutto in viaggio, e così ridurre il peso del bagaglio, evitando anche di portare i flaconi in aereo.

Come si usa:

  • bagnare bene i capelli
  • sciogliere 1–2 fogli tra le mani
  • massaggiare sul cuoio capelluto
  • risciacquare accuratamente

👉 Ottimo per capelli normali, ma meno indicato per trattamenti specifici (come shampoo anticaduta, oppure antiforfora intensivo).

👕 Detersivo in fogli per lavatrice

È oggi la categoria più sviluppata. Viene utilizzato per il lavaggio quotidiano dei capi, per il bucato leggero e per capi mediamente sporchi, e per lavaggi a basse e medie temperature.

Come si usa:

  • 1 foglio per carico medio
  • 2 fogli per carichi grandi o sporco maggiore
  • il foglio va inserito direttamente nel cestello, non nel cassetto

👉 Si scioglie completamente senza lasciare residui.

🧽 Detergenti in fogli multiuso (casa)

Ancora una nicchia, ma molto promettente, si utilizzano su superfici lavabili, come tavoli, piani cucina, bagno e per le pulizie rapide.

Come si usano:

  • sciogliere 1 foglio in acqua calda
  • usare la soluzione con un panno
  • non serve risciacquo nella maggior parte dei casi

👉 Perfetti per ridurre lo spazio sotto il lavello.

🍽️ Detersivo per piatti in fogli

Meno comune, ma già presente in alcuni mercati. Si utilizza per il lavaggio a mano dei piatti ed in situazioni di emergenza o in viaggio.

Come si usa:

  • sciogliere il foglio in acqua
  • usare come un detersivo normale

👉 Ideale per uso quotidiano leggero, ma non è efficace sul grasso pesante

Perché non esistono ancora “tutti” in fogli?

Non tutti i detergenti si prestano facilmente alla forma in fogli. Alcuni ingredienti:

  • devono restare liquidi
  • richiedono alte concentrazioni specifiche
  • perdono efficacia se troppo compressi

La tecnologia è in evoluzione, ma non tutto è ancora convertibile.

Regola pratica per usarli bene

I nostri consigli per utilizzarli al meglio della loro efficacia sono pochi e semplici:

  • leggere sempre le indicazioni del produttore
  • non eccedere con i fogli per sicurezza
  • conservarli in luogo asciutto
  • considerarli per uso quotidiano, non in casi di sporco eccessivo

👉 I detergenti in fogli semplificano, non sostituiscono ogni esigenza.

Funzionano davvero o sono solo una moda green?

È la domanda che molti si fanno. La risposta onesta è: dipende dall’uso e dalle aspettative.

I detergenti in fogli:

  • funzionano bene per lavaggi quotidiani
  • sono ideali per bucato non eccessivamente sporco
  • rendono al meglio a temperature medio-basse

Per macchie molto ostinate o sporco industriale, i prodotti tradizionali possono risultare ancora più performanti. Ma per l’uso domestico comune, le prestazioni sono più che adeguate

Detergenti in fogli vs detersivo liquido tradizionale

Il confronto non è solo tecnico, ma culturale.

In effetti, il detersivo liquido è un detergente che conosciamo e usiamo da anni, ma spesso si cade nell’errore di sovradosarlo.

Invece i fogli sono nuovi, e semplificano la routine del lavaggio. Il prodotto detergente in fogli punta sulla quantità, mentre il classico detersivo o sapone liquido o in barra, è basato sull’essenzialità.

👉 Non sono prodotti in competizione: è un’evoluzione delle abitudini.

Per chi sono ideali i detergenti in fogli?

Questi detersivi in foglietti sono ideali per:

  • famiglie attente alla sostenibilità
  • chi vive in piccoli spazi
  • chi viaggia spesso
  • chi vuole semplificare la gestione domestica

Ci sono controindicazioni?

Come ogni prodotto, anche i detergenti in fogli hanno dei limiti:

  • non tutti sono uguali (ingredienti e qualità variano)
  • alcuni contengono profumazioni sintetiche
  • non sempre sono indicati per sporco estremo

Il consiglio è leggere sempre l’etichetta e scegliere in base alle proprie esigenze reali, non solo al trend.

Perché se ne parla sempre di più

I detergenti in fogli intercettano un bisogno molto attuale: fare meglio con meno. Meno plastica, meno ingombri, meno sprechi. Non promettono miracoli, ma un modo più semplice e consapevole di pulire casa.

E questo, oggi, basta per incuriosire anche chi non si definisce green.

In sintesi

Sapone, shampoo, detersivo per lavatrice e detergenti multiuso: i detergenti in fogli stanno entrando in sempre più ambiti della vita quotidiana. Non sono la soluzione a tutto, ma rappresentano un passo concreto verso una pulizia più leggera, essenziale e consapevole.

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Ultimo aggiornamento il 20 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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