Come fare il sapone in casa senza soda caustica in modo veloce e sicuro

di Maura Lugano del 19 novembre 2015

Scopriamo insieme come fare il sapone in casa senza soda caustica in modo veloce e sicuro.

Chi si cimenta per la prima volta nell’autoproduzione di sapone può mettersi alla prova con un metodo molto semplice e soprattutto sicuro, che utilizza come ingrediente di partenza il sapone di Marsiglia solido ridotto in scaglie: infatti sono tante le ricette su come fare il sapone in casa ma molte prevedono l’uso della soda caustica, che poi, nel processo chimico di saponificazione, scioglie i grassi presenti e li trasforma in sale (il vero e proprio sapone) e glicerina.

Il sapone è usato fin dall’antichità, basti pensare che già nel 2800 a.C. era conosciuto dai babilonesi e dagli egiziani. Furono le donne galliche a scoprire che trattando la biancheria con cenere e grassi si otteneva un effetto smacchiante. Nel corso dei secoli man mano che le pratiche d’igiene personale si diffondevano si è sviluppata anche l’arte del sapone, pur rimanendo fino al ‘900 un oggetto di lusso.

Oggi il sapone è di uso quotidiano perché prodotto industrialmente a costi piuttosto bassi. La differenza è che al miscuglio grasso/cenere sono stati sostituiti i tensioattivi, prodotti di sintesi derivati dal petrolio.

Ecco perché pensare di autoprodurre il sapone può essere la riposta per avere un prodotto senza ingredienti chimici pericolosi per la nostra pelle.

NOTA: questa guida su come fare il sapone in casa senza soda caustica non si può considerare come una vera e propria saponificazione che abbiamo invece trattato in questo articolo: Come fare il sapone a freddo fatto in casa. E’ un procedimento per utenti meno esperti per ricavare il sapone partendo da quello di Marsiglia.

Come fare il sapone in casa senza soda caustica: le basi

La ricetta che vi proponiamo utilizza il sapone di Marsiglia come ingrediente base per poi ricavare un sapone un po’ più elaborato. In questo modo il processo non implica la saponificazione e soprattuttol’uso della soda caustica, pericolissima e sempre da maneggiare con cura.

Questo permette di prendere confidenza con la produzione di sapone, senza utilizzare ingredienti un po’ più difficoltosi e senza correre troppi rischi di ustioni, bruciature o altro, inoltre può essere un metodo simpatico per realizzare, senza troppe complicazione, dei piccoli pensieri da regalare nelle più svariate occasioni.

L’ingrediente di partenza, il sapone di Marsiglia va scelto con attenzione, prediligendo la qualità, soprattutto la presenza di olio di oliva che, nelle etichette, è indicato come sodium olivate.

Come fare il sapone in casa senza soda caustica

Come fare il sapone in casa senza soda caustica: un metodo per principianti cominciando dal sapone di Marsiglia come base

Se troviamo questa dicitura nell’etichetta abbiamo, la certezza di avere a che fare con un vero sapone di Marsiglia.

In alcune etichette è indicata la presenza anche, o solo, di altri grassi vegetali come sodium palmate, che è olio di palma, oppure sodium cocoate, che è l’olio di cocco, in questi casi non si tratta di vero sapone di Marsiglia, così come non è vero sapone di Marsiglia nel modo più assoluto, quello che contiene sodium tallowate, che è grasso animale. Quindi, per prima cosa: occhio all’etichetta e all’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients).

Come fare il sapone in casa senza soda caustica: gli ingredienti necessari

Ora vediamo bene gli ingredienti che servono:

  • 250 ml di sapone di Marsiglia, preferibilmente non profumato
  • 220 ml di acqua distillata
  • 11 ml di olio vegetale (si può utilizzare ogni tipo di olio vegetale, olio di oliva, olio di semi, olio di jojoba, olio di mandorle e così via, sempre badando che siano prodotti di qualità)
  • 5-6 gocce di olio essenziale preferito
  • coloranti naturali o spezie, per dare un tocco di colore (opzionale)

Gli attrezzi che vi serviranno sono:

  • 1 cucchiaio di legno
  • 2 pentolini di diverse dimensioni
  • 1 stampo e/o stampini

Per quanto riguarda gli stampi, si possono usare stampi grandi in legno che è opportuno foderare con carta alimentare (ad esempio la carta da forno) così da realizzare pezzi grandi di sapone da tagliare col coltello, oppure si possono utilizzare stampi piccoli, come quelli per fare le formine con la sabbia, oppure quelli da pasticceria ma non in metallo, ricordandosi di imburrarli come si fa con i dolci, per facilitare poi il distacco.

Come fare il sapone in casa senza soda caustica: il procedimento da seguire

Eccovi ora la preparazione da seguire passo passo:

IMPORTANTE: il sapone di Marsiglia che utilizziamo deve essere prima ridotto in scaglie con un coltello o una grattugia, poi sciolto a bagnomaria.

  • Il procedimento inizia riducendo in scaglie il sapone con un coltello o una grattugia, e facendole poi sciogliere in un pentolino a bagnomaria.
  • Durante questa fase occorre mescolare bene con un cucchiaio di legno, però è possibile usare anche un mixer a immersione.
  • Dopo un po’ il sapone inizierà ad addensarsi, una volta raggiunto un buon livello di densità, aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando sempre, quindi l’olio vegetale prescelto, e, mescolando, le gocce di olio essenziale e le sostanze coloranti. 

SUGGERIMENTO: per quanto riguarda la colorazione del sapone, possiamo attingere dalla cucina alcune spezie, ad esempio lo zafferano e il curry per dare il colore giallo, la cannella il colore beige, il cacao il colore marrone, la paprika per il colore rosa.

Dopo avere aggiunto tutti gli ingredienti e quando il composto è ben denso, versate negli stampi dove rimarrà a riposo per 6 settimane, trascorse le quali avrete, finalmente, il vostro sapone fatto in casa.

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