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Eco-lotta al crimine: Nissan Leaf auto della polizia portoghese, Vauxhall Ampera di Scotland Yard, Chevrolet Volt al NYPD

Anche la lotta al crimine può essere perseguita in modo ecologico, senza far perdere alle forze dell’ordine la propria forza. Eccovi 3 esempi di auto della polizia ecologiche ma pur sempre efficaci.

La PSP, la polizia portoghese (Policia de Segurança Pública) ha adottato una flotta di Nissan Leaf, per ‘arrivare nei pressi di una scena del crimine in silenzio‘, come ironicamente ha dichiarato il capo della polizia portoghese. Al di là delle facili battute, è evidente che le auto non posso essere utilizzate per missioni distanti, vista la bassa autonomia delle batterie delle auto elettriche, anche se sono in fase di studio i nuovi caricabatterie EV, Level 2 più durevoli, per missioni a lungo raggio. In effetti trovarsi l’auto con le batterie a terra a un passo dai criminali non sarebbe il caso!

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La filiale britannica della General Motors prevede una serie di veicoli destinati ai dipartimenti di polizia in tutto il Regno Unito: è stata scelta la Vauxhall Ampera (in Inghilterra è il marchio della Opel). Nella versione modificata per le forze di polizia, è dotata di 4 telecamere esterne, un sistema di riconoscimento facciale, un’interfaccia che accede al database della polizia integrata nel display del cruscotto e altri gadget anticrimine che la fanno assomigliare alla batmobile… Tale prototipo potrebbe essere pronto entro il 2015. Scotland Yard attende con ansia!

Anche a New York è in arrivo una flotta di auto elettriche, destinata tanto al Dipartimento di Protezione Ambientale che ad aluni distretti di polizia. In totale saranno 9 i diversi dipartimenti della città che ne faranno uso, per una svolta green anche nella sicurezza della Grande Mela.

Per ora queste scelte sono per lo più di tipo propagandistico, più che operative ed efficaci, perché sono troppo poche le unità effettivamente in servizio. Speriamo in una più rapida diffusione, specialmente per quei lavori di pattugliamento dei quartieri che hanno distanze poco elevate e pertanto non necessitano di bassa autonomia delle batterie.

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Luca Scialò

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