Ambiente

Il fiume più inquinato del mondo è pieno di immondizia

Abbiamo parlato spesso di corsi d’acqua inquinati, di rifiuti tossici in mare o di immondizia lungo le sponde, ma le immagini che stiamo per mostrarvi oggi hanno davvero dell’assurdo. Ma voi lo sapete qual è il fiume più inquinato del mondo?

Il fiume più inquinato del mondo è pieno di immondizia

Citarium, iil fiume più inquinato del mondo

No? Ci spostiamo quindi in Indonesia, dove scorre (si fa per dire, talmente è intasato di rifiuti) il fiume Citarum, noto anche per essere il fiume più inquinato al mondo.

Già nel 2008 la Banca dello sviluppo asiatico aveva stanziato 500 milioni di dollari per avviare un processo di pulizia delle acque, ma ancora oggi il Citarium continua a detenere questo triste primato.

Sono presenti rifiuti di ogni tipo, dagli scarti tossici delle fabbriche tessili a sostanze pericolose come piombo, mercurio, arsenico. Più di 2.000 industrie lungo il corso concorrono alla contaminazione dei suoi 300 km di lunghezza.

 fiume più inquinato del mondo

Queste sostanze hanno letteralmente riempito il corso del fiume, tanto che non è neanche più visibile l’acqua.

Eppure la popolazione locale continua a vivere sulle sue sponde e se ne serve per irrigare i campi, lavare le stoviglie, bere, e capita di vedere i bambini giocare tra un rottame e l’altro.

SCOPRI ANCHE QUALI: Sono i luoghi più intatti della Terra

Le disastrose condizioni del Citarum sono il riflesso della follia umana…

Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close