Imballaggi: come diminuirli per ridurre i rifiuti

di Elle del 10 dicembre 2016

L’obiettivo rifiuti zero (o quasi) non è così utopico se si impara non solo a differenziare gli imballaggi e riciclarli, ma anche a produrne meno. Si può partire da contenitori e sacchetti, spesso del tutto superflui.

Gli imballaggi rappresentano una mole di rifiuti che spesso possiamo evitare di produrre. Oltre a differenziarli accuratamente, dovremmo infatti puntare all’obiettivo zero (o quasi) rifiuti.

Diminuire la quantità di confezioni e contenitori in plastica, carta, alluminio) utilizzati è il primo passo per riuscirci. Ciò aiuta ad entrare nell’ottica di un minore spreco di cui beneficierà l’ambiente ed il portafogli.

Le confezioni non eliminabili potranno eventualmente essere riutilizzate come contenitori. In un secondo momento, potranno essere correttamente smaltite tramite la raccolta differenziata.

Imballaggi: come ridurli

Ecco allora alcune semplici abitudini da acquisire per diminuire gli imballaggi:

  • acquistare prodotti sfusi o alla spina: dalla spesa alimentare a quella di detersivi e cosmetici, si può optare per queste alternative con un minore impatto sull’ambiente. Gli articoli sfusi permettono spesso di risparmiare anche in termini economici, grazie alla possibilità di riciclare i contenitori già in proprio possesso.
Imballaggi: il vuoto a rendere è un modo semplice per ridurli.

Imballaggi: il vuoto a rendere è un modo semplice per ridurli.

  • utilizzare il vuoto a renderel’acquisto di contenitori e imballaggi può essere ridotto anche grazie a questa pratica. La scelta di prodotti che prevedano la restituzione del contenitore è un ottimo modo per contribuire alla riduzione dei rifiuti.
  • preferire l’acqua del rubinetto: le bottiglie di plastica contenenti acqua possono essere facilmente risparmiate. Basta assicurarsi di poter bene l’acqua nella propria zona e munirsi di bottiglie di vetro facilmente riutilizzabili.
Imballaggi: la sporta permette di ridurre le buste di plastica durante la spesa.

Imballaggi: la sporta permette di ridurre le buste di plastica durante la spesa.

  • portare la sportaquando si esce per fare la spesa, ricordarsi una o più borse in tela è utile ed economico. L’acquisto di shopper, infatti, incide sulle spese quotidiane e ha un impatto sull’ambiente.
  • auto-produrre: sia in cucina che per l’igiene ci si può cimentare con il fai-da-te. Provare nuove ricette, evitando l’acquisto di prodotti confezionati, è un modo per risparmiare e mangiare in modo sano. Anche detersivi e cosmetici possono essere spesso prodotti in casa grazie a semplici ricette che prevedono solo l’acquisto di pochi ingredienti naturali.
  • limitare le mono-porzioni: per quanto possano rivelarsi pratiche, le vaschette contenenti dosi singole di cibi costituiscono uno spreco di materiali e un rifiuto in più da smaltire. Anche durante la spesa alimentare, quindi, sarebbe meglio preferire le i formati che riducono per quanto possibile inutili pacchi e sacchetti.

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