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Napoli e l’invasione delle blatte: prevenire è meglio che curare!

Come non bastassero i tanti guai che già ha, la tormentata Napoli ne deve affrontare un altro, di colore rosso: la blatta. Questo insetto, molto simile agli scarafaggi, sta spuntando dai tombini e sta invadendo molti quartieri partenopei ed il porto. E sembra pure duro a morire.

Napoli e l’invasione delle blatte: prevenire è meglio che curare!

I centralini dell’Asl sono stati bombardati di segnalazioni e ora stanno facendo di tutto per limitare il problema. Intanto però le blatte hanno invaso anche Piazza Plebiscito e la sede della Prefettura.

Come tutti gli insetti, anche le blatte trovano in estate maggiori condizioni per proliferare. Come ha spiegato all’Ansa l’epidemiologo Donato Greco, in riferimento all’invasione di blatte rosse rilevata in questi giorni nei quartieri di Napoli:

«Questo tipo di insetti preferisce gli ambienti del sottosuolo urbano e quindi scantinati, fognature ma anche i piccoli spazi negli anfratti domestici. Nonostante la loro presenza sia sgradevole – spiega ancora l’epidemiologo che getta acqua sugli allarmi lanciati – questi insetti non sono associati alla trasmissione di malattie infettive a ciclo orofecale, per il semplice motivo che anche se entrano in contatto con materiali fecali contenenti virus e batteri, non ne facilitano la moltiplicazione come invece fanno i molluschi crudi e altri alimenti favorevoli. Sono fenomeni di igiene urbana, non di salute umana».

L’informazione è utilissima, giacché in un primo momento si era creato l’allarme che esse trasmettessero Epatite A e tifo.

Il problema alla fonte risulta essere l’inadeguata manutenzione dei tombini. Come spiega la docente di Igiene dell’Università Federico II, Maria Triassi:

« Il problema si risolve con una corretta manutenzione dei tombini tutto l’anno e soprattutto distruggendo le uova che vengono deposte a settembre. Cosa che al momento non si fa».

Comunque la cosa da fare nell’immediato è una grande operazione di disinfestazione e poi a settembre distruggere le uova depositate in questo periodo; onde evitare il ritorno del problema nell’estate dell’anno prossimo. Prevenire è anche meglio che disgustarsi.

Nel frattempo, la notizia dell’invasione delle blatte fa capolino pure sulla stampa estera, una cosa di cui l’immagine del capoluogo campano non aveva certo bisogno.

L'invasione delle blatte a Napoli sul New York Times

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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