Salute

Omocisteina alta: cause e cure naturali

Omocisteina, cos’è?

L’omocisteina è un amminoacido essenziale, ciò significa che va introdotto con la dieta. I suoi valori, nel sangue e nelle urine, sono molto importanti, perché valori alti possono provocare patologie cardiovascolari. I fattori che la determinano, sono spesso associati ad una dieta scorretta e ad uno stile di vita poco sano.

Omocisteina alta: cause e cure naturali

In linea di massima, la concentrazione nel nostro organismo è legata all’interazione di alcuni fattori genetici e fisiologici, ed in particolare aumenta con l’età. Secondo i dati definiti dall’OMS, può essere tendenzialmente maggiore negli uomini, che sono anche i più esposti alle patologie dell’apparato cardiovascolare, anche più del colesterolo!

Omocisteina: esame del sangue

Misurare i valori dell’omocisteina è importante, poiché può essere un fattore di rischio per possibili malattie cardiovascolari, indipendentemente dalla predisposizione. Lo si fa mediante un semplice esame del sangue.

Quindi potremmo definire questi, i valori normali; se superati, si parla di iperomocisteinemia:

  • Da 0-30 anni: 4,6-8,1 µmol/l (micromoli per litro)
  • Da 30-59 anni:
    • Se uomo > 6,3-11,2 µmol/l
    • Se donna > 4,5-7,9 µmol/l
  • Per gli over 59: 5,8-11,9 µmol/l

Omocisteina bassa

Se i suoi valori nel sangue sono bassi, è bene controllare l’alimentazione, che potrebbe essere povera di cibi di origine animale e quindi non assume una corretta quantità di acido folico – vitamina B9 – e di vitamine B6 e B12 . E’ inoltre opportuno verificare che il proprio stile di vita sia sano ed equilibrato, facendo attenzione ad alcol, fumo e caffè.

Omocisteina alta: sintomi

Uno stile di vita scorretto, come ad esempio una carenza di vitamine, il fumo e il consumo eccessivo di alcol, ma anche malattie genetiche quali l’ipotiroidismo, possono provocare un aumento di questa sostanza, al di là dell’aspetto genetico e dell’età..

Per contrastarlo, non resta che seguire una dieta ricca di acido folico, vitamina B12 e vitamina B6, che facilitano il metabolismo di questo importante amminoacido solforato.

In sintesi, se i valori sono bassi, non c’è un rischio reale, ma va comuque sempre controllata.

Omocisteina alta in gravidanza

In particolare in gravidanza è bene fare attenzione se l’omocisteina è alta, perché si è a rischio. Questo aminoacido è un indicatore di diverse malattie, soprattutto quelle legate al sistema cardiovascolare – come infarti e ictus, ma anche ipotiroidismo, psoriasi e lupus eritematoso sistemico.

Omocisteina alta cosa mangiare

L’omocisteina è un aminoacido contenente zolfo, ricavato da una trasformazione enzimatica della metionina, un altro aminoacido presente in alimenti proteici come i latticini, le carni, i legumi e le uova, ed essenziale nella dieta. Di norma, il suo quantitativo nell’organismo è limitato, ma se vi sono carenze vitaminiche, la sua quantità può aumentare.

Quando è alta favorisce l’aterosclerosi, un processo infiammatorio che danneggia le pareti interne delle arterie.

dieta per omocisteina alta
La dieta include un bicchiere di latte al giorno, che contiene vitamina B2 e vitamina B12. Fragole e broccoli apportano invece acido folico, mentre la vitamina B6 si trova in banane, uva e patate

Sfortunatamente, questo fenomeno è asintomatico. Per sfuggirne le rischiose conseguenze, l’unico rimedio è alimentarsi correttamente.

Come? Cibi come carne, uova e pesce possono favorirne l’abbassamento.

Se siete vegani, le verdure a foglia verde vi permetteranno di raggiungere i livelli minimi di acido folico necessari; basta assumerne quotidianamente almeno 5 porzioni.

APPROFONDISCI: Gli integratori alimentari: quando usarli e come?

Gli ortaggi contengono gli stessi livelli di riboflavina e piridossina dei derivati animali, tuttavia, consumando un bicchiere di latte al giorno, si garantisce l’introito di vitamina B2, mentra la vitamina B6 è più disponibile nella carne (che però non può essere consumata in eccesso).

Frutta, legumi, latticini e formaggi servono ad ottenere un’ottimale apporto di acido folico e vitamina B12, ma attenzione, è importante che la frutta sia cruda o cotta al vapore.

tempeh omocisteina alta
Il tempeh, conosciuto anche come ‘carne di soia’, non aiuta a ridurre l’omocisteina alta. Questo perché come alghe, lieviti e germogli non contiene vitamina B12

Alghe, tempeh, germe di grano, lieviti e germogli non vi basteranno, poiché la forma naturale di B12 presente in questi alimenti, è stato provato essere inattiva, dunque non utile al nostro organismo. In compenso, esistono integratori e alimenti fortificati come latte, cereali e yogurt vegetali, da assumere quotidianamente.

Nel caso degli alimenti fortificati, si parla di 2-3 porzioni al giorno, mentre per gli integratori, è sufficiente una compressa da 10 mcg al dì.

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La Ica

Web editor freelance per portali e siti che si occupano di viaggi, lifestyle, moda e tecnologia. Districatrice di parole verdi per TuttoGreen dal maggio 2012, nello stesso anno ha dattiloscritto anche per ScreenWeek. Oggi, pontifica su Il Ruggito della Moda, scribacchia di cinema su La Vie En Lumière, tiene traccia delle sue trasvolate artistiche su she)art. e crea Le Maglie di Tea, una linea di magliette ecologiche.

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