Polvere di riso e make-up: la ricetta per preparare una cipria 100% naturale

di Maura Lugano del 16 aprile 2018

Ecco un modo in cui la polvere di riso può diventare un alleato per una bellezza al naturale. Come sapete, il trucco è il compagno inseparabile di ogni donna, e alcuni cosmetici per il make up si possono autoprodurre con ingredienti naturali. La cipria, ad esempio, si può fare in casa seguendo una ricetta semplicissima a base di polvere di riso.

Polvere di riso e make-up: la ricetta per preparare una cipria 100% naturale

La polvere di riso si può acquistare in erboristeria o in profumeria ma si può anche ottenere semplicemente passando i chicchi di riso al mixer.

Attenzione: il riso ovviamente deve essere non cotto.

Polvere di riso fai da te

La polvere si ottiene macinando fino ad ottenere una polvere impalpabile. Può capitare che il risultato non sia completamente omogeneo e che alcuni chicchi non si sbriciolino finemente come altri. Vi viene in aiuto un colino o una garza, in cui filtrarla.

La polvere di riso ha ovviamente un colore bianco candido, che sicuramente piace alle geishe ma non a noi donne occidentali, per cui occorre scurirla facendola cuocere:

  • si mette in un pentolino metallico e si trasferisce sul fuoco a fiamma molto bassa.
  •  con un cucchiaio di legno si mescola costantemente, dopo alcuni minuti essa inizierà a cambiare colore.

Occorre fare attenzione a togliere dal fuoco nel momento in cui arriva ad assumere la tonalità di gradimento.

Quando la gradazione è quella desiderata, si spegne la fiamma. Dato che con il calore la polvere continua a cuocere e a scurirsi, bisogna trasferirla rapidamente in un contenitore freddo, metallico o in vetro – meglio se immerso nel ghiaccio – lasciando raffreddare.

Polvere di riso fai-da-te

Polvere di riso fai-da-te

Polvere di riso fai da te come cipria

La polvere di riso autoprodotta si può conservare in un vasetto con tappo a vite e per applicarla si stende a piacimento con il pennello o il piumino.

Questo cosmetico green non ostruisce i pori, opacizza la pelle tendendo al lucido in caso di clima molto umido (così fanno le ragazze giapponesi, essendo l’estate nipponica molto umida) e uniforma l’epidermide.

Siete sicure che non contenga né sostanze chimiche né profumi, come normalmente accade nei prodotti di origine industriale, che fanno lievitare il prezzo finale del prodotto e possono irritare la pelle.

Inoltre può essere usata anche come ingrediente di altri cosmetici come shampoo e maquillage per pelli grasse, latti detergenti e creme.

Altri suggerimenti

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Esistono anche numerosi libri in tema di autoproduzione cosmetica da cui trarre buoni consigli e preziose ricette:

 

 

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