Ricette

Tartellette alla frutta con noci, noccioline e pistacchi

Tartellette alla frutta: tutto l’anno abbondano deliziosi frutti perfetti per preparare un’infinità varietà di piatti. D’inverno mele, pere, mandarini, castagne, cachi, melagrane e arance, d’estate albicocche, ciliegie, pesche, pesche-noci, meloni e fragole.

Tartellette alla frutta con noci, noccioline e pistacchi

Potete provare a inaugurare un giorno da veg in cui preparare una prelibatezza vegetariana. Ad esempio con la frutta, inventando crostate e torte che saranno una gioia per gli occhi e un piacere per il palato di grandi e piccini.

Nonostante l’alto tasso di golosità garantita, la ricetta veg che vi proponiamo può essere adattata ad una merenda o un fine pasto a basso contenuto calorico, senza glutine e, sostituendo l’uovo, anche vegan! Tutto questo, si intende, senza rinunciare al gusto, che non vi deluderà.

Tartellette alla frutta, la ricetta:

La lista degli ingredienti questa volta è un po’ lunghetta ma abbiate fiducia!

Per la base della tartellette:

  • 2/3 tazza di farina di quinoa
  • 2/3 tazza di farina di riso (varietà scura)
  • 1/3 di tazza di farina di mandorle
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1/4 tazza di olio d’oliva
  • 1 uovo piccolo, leggermente sbattuto
  • 3-4 cucchiai di acqua molto fredda
  • la scorza grattugiata di 1 limone piccolo

Per la farcia delle tartellette:

  • 2-3 tazze di frutta di scelta
  • 4 cucchiai di farina di mandorle
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 /2 tazza di noci, nocciole e pistacchi o arachidi a scelta (ma anche mandorle, noci pecan, anacardi)
  • 2 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di olio d’oliva
Tartellette alla frutta
Ecco la vostra tartellette alla frutta e noci e nocciole e mandorle

Preparazione della Tartellette alla frutta. Per prima cosa prepariamo la pasta per le tartellette. In una grande ciotola (o direttamente nel robot da cucina) accorpate le farine setacciate (di mandorle, quinoa e riso) con lo zucchero e la scorza di limone. Mescolare bene per amalgamare gli ingredienti e aggiungere a filo l’olio di oliva e l’uovo sbattuto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Aggiungere gradualmente  l’acqua fredda, versando un solo cucchiaio alla volta e continuate a impastare fino a formare una pallina uniforme e asciutta.

Posizionate l’impasto così ottenuto su una superficie piana spolverata di farina di riso. Dividete l’impasto in 4 palline più piccole da stendere con il mattarello fino ad ottenere un diametro adatto agli appositi stampini per tartelette. Fate attenzione a non rompere la sfoglia.

Lasciate riposare in frigorifero gli stampini con la sfoglia per 30 minuti.

Per la farcitura:

  •  Nel frattempo preriscaldate il forno a 180°.
  • Mondate e tagliate la frutta a pezzetti o fettine sottili. In una piccola ciotola versate la farina di mandorle, lo zucchero e la scorza di limone e mescolate accuratamente.

Questo composto sarà la base delle tartellette: spianatene uno strato in ogni stampino precedentemente raffreddato.

A questo punto riempite con la frutta e spennellate con il miele e un po’ di olio di oliva. Infornate per 20 minuti circa, il tempo necessario perché si crei una crosticina sottile e leggermente dorata sulla frutta.

Prelavate per pochi minuti le vostre tortine dal forno e cospargete con le noci, le arachidi, i pistacchi e le mandorle e rimettete in forno per altri 10 minuti per ultimare la cottura. Lasciate raffreddare prima di servire.

Che ve ne pare di questo tripudio di profumi e colori? A noi fanno impazzire…

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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