Uno spray catarifrangente per pedalare di notte

di Marco Grilli del 27 aprile 2015

Sappiamo tutti che pedalare di notte è molto pericoloso, ma ecco dalla Svezia una nuova vernice spray da spruzzarci addosso e sulla bici, che ci illumina se colpita dai fari di un’auto.

Nel 2014 solo nel Regno Unito si sono verificati 19mila incidenti stradali con conseguenze gravi o fatali per i ciclisti, e pedalare di notte è l’attività ciclistica di maggiore pericolosità.

La sicurezza sulle due ruote è ancora un miraggio, soprattutto quando mancano politiche adeguate che incentivino e tutelino la mobilità sostenibile. A partire dalla constatazione di questi dati, la casa automobilistica Volvo – in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria Grey London e la start-up svedese Albedo 100 –  ha messo a punto Life Paint, uno spray catarifrangente pensato proprio per la sicurezza dei ciclisti.

La scarsa visibilità è solo una delle tante cause degli incidenti stradali. Volvo, che ha dichiarato l’ambizioso obiettivo di azzerare le ferite serie e le morti provocate dalle sue nuove auto a partire dal 2020, ha quindi pensato alla realizzazione di questo prodotto sperimentale come a uno degli interventi utili per il raggiungimento di questo target.

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Ma di cosa si tratta nello specifico? Semplicemente di una speciale vernice spray che può essere spruzzata direttamente sulla bicicletta, sui vestiti, sul casco o sugli accessori; di per sé è trasparente ma tende a illuminarsi quando colpita da un fascio di luce diretta, come ad esempio quella proveniente dai fari delle automobili.

Life Paint è un prodotto pensato specialmente per i ciclisti ma può trovare numerosi altri impieghi. Secondo i progettisti, un solo utilizzo di questo potente spray catarifrangente assicura la piena luminosità  e visibilità in strada per almeno una settimana. Se viaggiate in bici di notte con Life Paint vi trasformerete in sagome brillanti di un bianco acceso, che difficilmente potranno essere ignorate anche dagli automobilisti più distratti.

Lo spray è invisibile di giorno, non danneggia né i tessuti né i materiali, non altera i colori ed è facilmente lavabile. Per la sua messa a punto è stato fondamentale il lavoro di Albedo 100, azienda specializzata nelle vernici catarifrangenti, che ha già commercializzato un prodotto molto simile, chiamato Invisible Bright.

Attualmente lo spray voluto da Volvo è ancora in fase sperimentale. Per ora sono disponibili solo 2mila bombolette in sei negozi specializzati di Londra e del Kent. Secondo quanto affermato dai rivenditori autorizzati, questi primi campioni, che possono essere prenotati e ottenuti gratuitamente, stanno riscuotendo un notevole interesse e apprezzamento, tanto da esser andati letteralmente a ruba. Sulla base della valutazione dei primi riscontri, i produttori decideranno quindi se procedere o meno alla commercializzazione internazionale.

I benefici potrebbero non essere solo per i ciclisti, perché l’anno scorso due versioni del prodotto sono state testate anche dall’Associazione finlandese di allevatori di renne, interessati all’utilizzo della vernice per rendere più visibili gli animali, al fine di evitare smarrimenti e incidenti stradali.

Intanto, però, l’ultima trovata di Volvo ha suscitato anche forti critiche da parte di alcuni addetti al settore ciclistico e non solo. Secondo tal detrattori si tratterebbe infatti solo di un’operazione pubblicitaria (il video di presentazione del prodotto su You Tube ha già ottenuto milioni di visualizzazioni) che distoglierebbe dai reali problemi della sicurezza stradale.

Si contesta anche il fatto che non vi siano ricerche che dimostrino l’efficacia del prodotto per la reale tutela dei ciclisti in strada. Se infatti alcuni studi hanno dimostrato che la migliore visibilità dei ciclisti li rende più facilmente individuabili dagli automobilisti, vi sono ancora scarse prove sull’incidenza di tale fattore nel riuscire a ridurre gli incidenti.

Gli stessi sostenitori della campagna per rendere ciclabile Londra non pensano che le collisioni in strada siano causate dalla scarsa visibilità dei ciclisti, ribattendo che i fondi utilizzati per Life Paint avrebbero potuto essere impiegati in misure concrete per ridurre gli incidenti, migliorando ad esempio le infrastrutture e il design stradale o affrontando il tema del comportamento degli automobilisti, senza invece offrirgli un’altra possibilità di prestare minore attenzione durante la guida.

Solo fumo negli occhi quindi? Non la pensano così alla Volvo, dove sono convinti che l’utilizzo di Life Paint assicurerà maggiore protezione ai ciclisti in situazioni critiche, per il semplice fatto di rendere visibile ciò che non lo è. Se il nuovo prodotto varrà a salvare anche una sola vita umana avrà mostrato tutti i suoi benefici: questa è la posizione della casa automobilistica svedese, che ha ribadito il suo impegno nel continuare a investire in tecnologie avanzate, tese a migliorare la sicurezza stradale nel suo complesso.

Siamo sicuri che la vernice farà ancora discutere a lungo… nel frattempo ci auguriamo che diminuisca radicalmente il numero di ciclisti vittime della strada.

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