16 modi di ridurre lo spreco di plastica

di Sara Tagliente del 5 marzo 2013

Il problema della plastica è più grande e importante di quanto si creda. Difficile da riciclare (si può solo trasformare in una qualità di plastica più modesta che a sua volta non può più esserlo) tanto che di 30 milioni di tonnellate prodotte nel 2009 negli Stati Uniti, solo il 7% è stato recuperato e riciclato.

Non a caso è la plastica il maggior componente del vortice di spazzatura (chiamato Great Pacific Garbage Patch) che ormai ha invaso diversi punti dell’oceano pacifico diventando enorme e superando in quantità lo stesso plancton. I rifiuti di plastica infatti hanno invaso i fiumi e i mari, depositandosi sulle spiagge e le rive, e sono dovunque, nei campi e nelle strade. E non dimentichiamo che anche il petrolio inquina i nostri mari, ed è usato per produrre la stessa plastica.

ABBIAMO PARLATO DEL GARBAGE PATCH QUI: Great Pacific Garbage Patch: un oceano di plastica!

La domanda è: cosa possiamo fare? Ecco una mini-guida in sedici passaggi per ridurre la plastica:

1 – Eliminare le cannucce
Un modo per allontanare la plastica dalla propria vita è quello di non usare più le cannucce di plastica. Basta chiedere un bicchiere al bar o al ristorante e declinare quando offrono ai bambini la cannuccia. Abituare i vostri figli a farne a meno è facile, basta non proporgliela ma dare loro una bella tazza magari piena di succo di frutta!

2 – Eliminare i sacchetti della spesa
Inutile dirlo: eliminate del tutto le buste di plastica e compratene una riutilizzabile. L’unica accortenza che dovete avere è quella di pulirla a fondo poiché si possono depositare residui di cibo, frutta e verdura.

APPROFONDISCI: 1 triliardo di sacchetti di plastica stanno soffocando il pianeta…

3 – Rinunciare alla gomma da masticare
Rinunciate al chewing gum è veramente una piccola cosa che però farà miracoli! Benchè sia un’abitudine portata dagli americani dopo la seconda guerra mondiale anche in Europa, e ora diffusa in tutto il mondo, la ‘cicca’ non fa bene e contiene plastica sia all’interno che nel packaging.

4 – Acquistare detersivi sfusi
Anche in questo caso, provate a evitare il contenitore di plastica e portatene uno da casa uda riempire di detresivo ‘alla spina’. Ormai le grandi catene di supermercati hanno quasi tutte la linea di prodotti sfusi sia per l’igiene della casa che della persona e ricordatevi che anche l’autoproduzione è un ottimo modo di risparmiare e avere rispetto per l’ambiente.

5 – Acquistare anche cibo sfuso
Preferite sempre anche il cibo sfuso, ovvero tutto quello che potete comprare senza packaging.Ricordate che il pacchetto (che il più delle volte contiene plastica) è una delle voci di spesadell’azienda produttrice che ricarica sul compratore questo costo.

LI CONOSCI? Perché comprare sfuso conviene

6 – Conservare i contenitori di vetro e riutilizzarli
Conservate il vetro, lavatelo e riutilizzatelo per gli alimenti o per farne altri usi. E’ molto più sostenibile della plastica e si presta a essere lavato e sterilizzato con facilità. Grazie a molti contenitori in vetro, potrete comprare molto cib osfuso o preparare da voi marmellate, sottaceti, sottolii…

7 – Riutilizzare anche bottiglie e tazze
Non è da strambi. Evitare i monouso al bar e in ufficio vuol dire proteggere gli oceani e l’ambiente dalle sempre più numerose discariche di plastica. Le bottiglie di acqua minerale in vetro sono più sostenibili di quelle di plastica perché possono essere riutilizzate ma il meglio è non acquistarne proprio e preferire l’acqua del Sindaco. Perché, come vi abbiamo già detto, l’acqua del rubinetto è di buona qualità e potete berla!

8 – Portare i propri contenitori per il cibo
Mangiamo fuori casa a pranzo? Prendiamo l’abitudine di portare il nostro contenitore e di chiedere al fast food o al ristorante dove andiamo, di riporre il cibo lì. Magari anche quello che avanza lo possiamo portare a casa nello stesso contenitore!

PERCHE’ NO? Bring the food contro gli sprechi alimentari

9 – Ridurre l’uso degli accendini
Sono dei ‘killer’ dell’ambiente, difficili da smaltire, possono rimanere inalterati anche percentinaia di anni. Se li utilizzate per fumare, peggio ancora: fanno un doppio danno. Se proprio non riuscite a farne a meno, comprate i ricaricabili: almeno ridurrete il più possibile gli sprechi.

10 – Saltare il banco dei surgelati
E’ vero, sono comodi: tornate a casa alla sera e in 5 minuti la cena è pronta. Ma, attenzione: sono proprio i surgelati i ‘re’ della plastica. Comprandoli, contribuite attivamente a inquinare. Provando a togliere i surgelati dalla vostra alimentazione, tornerete a una cucina più sana e con ingredienti naturali e di stagione, di cui conoscete la provenienza, e prediligete il cibo bio. Anche se ci mettete un quarto d’ora in più, guadagnerete voi e la Terra da questa scelta!

11 – Eliminare bicchieri, posate e piatti usa-e-getta
Non utilizzate piatti, posate e bicchieri mono-uso. Anch’essi sono difficili da riciclare e principali responsabili dell’inquinamento. Preferite le nuove posate in bambù a quelle classiche in carbonio:sono belle da vedere e utili.

PER RICICLARE CORRETTAMENTE LA PLASTICA ECCO LA NOSTRA GUIDA! Come riciclare la plastica correttamente

12 – Riportare i contenitori al mercato
Se comprate frutta e verdura al mercato, potete riportare i contenitori e farveli riempire. Potete anche chiedere al vostro fruttivendolo di fiducia se prende indietro contenitori, buste e scatole a riutilizzare.

13 – Usare i pannolini lavabili
Per produrre i pannolini usa-e-getta consumati ogni anno dai bimbi americani, ci vogliono 80.000 kg di plastica e l’abbattimento di più di 200.000 alberi. Questo vuol dire che con il semplice passaggio ai pannolini di stoffa, potrete non solo educare fin da piccolissimo vostro figlio al rispetto per l’ambiente ma potrete anche risparmiare denaro e contribuire alla salute del mondo.

14 – Dire ‘No’ ai succhi di frutta
Spesso si presentano in bottiglie di PET e sono difficili da smaltire quanto o peggio di una bottiglia d’acqua. Al succo di frutta, preferite un frullato di frutta fresca: ne guadagnerete in quantità di antiossidanti!

15 – Non comprare detersivi inutili
L’idea del marketing di differenziare i detersivi in base al loro scopo (lava pavimenti, detergente per le piastrelle, detersivo per i ripiani) porta con sé – oltre ad aumentare le vendite – tutta una serie di mix chimici che possono essere davvero molto dannosi per la salute e ingombranti in casa.  Usando aceto e bicarbonato con le numerose ricette di autoproduzione  che spesso vi suggeriamo, potete risparmiare soldi, recuperare spazio e non utilizzare quelle dannose bottiglie di plastica che fanno male allì’ambiente.

GUIDA ALL’AUTOPRODUZIONE DEI DETERSIVI: Detersivo ecologico fai da te: come farsi il detersivo in casa

16 – Niente plastica sugli alimenti
Evitate merendine e snack preconfezionati, usate borse, piatti e contenitori riutilizzabili, del tipo richiudibile, per portare con voi le merende dei bambini, la frutta o il pranzo in ufficio. Eviterete così di ri-confezionare il cibo.

Provate anche solo 1 di questi consigli, la quantità di plastica che verrà eliminata vi sorprenderà.

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