Tutto quello che c’è da sapere sul riciclo del vetro, una risorsa importante

di Salvo del 27 maggio 2018

Ecco la nostra guida per scoprire in dettaglio come effettuare correttamente il riciclo del vetro e distinguerlo dai ‘falsi amici’, cioè materiali che gli somigliano ma non vanno messi assieme, come ceramica e lampadine.

Tutto quello che c’è da sapere sul riciclo del vetro, una risorsa importante

Il riciclo il vetro è un’operazione molto semplice, ma a volte vengono commessi alcuni errori che non permettono poi un corretto riciclo del vetro stesso, cercheremo quindi di spiegare quei pochissimi accorgimenti che rendono davvero efficiente la raccolta differenziata del vetro.

Il vetro è uno degli elementi in assoluto più facili da riciclare. Prima di buttarci sugli aspetti pratici del corretto riciclo del vetro vogliamo raccontarvi dei cenni storici sulla scoperta del vetro. Questo ci aiuterà anche a comprenderne le altissime possibilità di riciclo.

Per chi non lo sapesse il vetro fu “scoperto” dall’uomo proprio per un caso. La fonti storiche più remote ci narrano che i Fenici, popolo che colonizzava parte del Mediterraneo di oltre 3000 anni fa, scoprirono per puro caso il vetro. Si accorsero infatti che il carbonato di sodio, usato all’epoca per dipingere la lana se unito alla sabbia silice e portato ad alte temperature si cristallizzava tanto da formare il materiale che ancora oggi tutti noi utilizziamo, ossia il vetro.

Probabilmente, dunque, il vetro utilizzato dai Fenici non si differenziava poi molto da quello che utilizziamo tutti i giorni oggi.

Riciclo del vetro: i consigli da seguire

Chiusa la parentesi, ecco gli accorgimenti da seguire per un corretto riciclo del vetro. Per riconoscere ciò che non è vetro seguite la nostra guida sul riciclo della ceramica e dei falsi amici del vetro.

Verificate sempre che sia vetro e non qualcosa di simile, che non può essere conferito nelle “campane verdi” apposite per la raccolta del vetro: porcellane, piatti, lampadine, tubi al neon, barattoli che potrebbero contenere agenti chimici, fanno tutte parte della grande famiglia del vetro ma non si devono inserire nelle campane.

  • una volta certi che ciò che avete per le mani sia davvero tutto vetro, dovete eliminare tutti i tappi e coperchi che nella maggior parte dei casi sono di alluminio e plastica e ben difficilmente saranno di vetro, riciclandoli opportunamente
  • lavate gli oggetti in vetro in maniera tale che non permangano altri elementi oltre che il vetro stesso. Non è necessario lavarlo a fondo, usando solventi o detersivi (diventerebbe controproducente dal punto di vista ambientale), ma la classica sciacquata per togliere il grosso dello sporco va fatta.

Riciclo del vetro

Quante volte può essere riciclato il vetro?

Come vedete il tutto è di facilità estrema, ma i ritorni sono enormi. Infatti, il vetro può essere riciclato diverse volte. Quante volte di preciso? Il vetro può essere riciclato fino a circa sette volte e usando quello riciclato le temperature di fusione saranno più basse (altra ottimizzazione con riduzione dell’impatto ambientale) proprio perché l’elemento non è più grezzo.

Potrà quindi essere aggiunto a quello grezzo per generare nuovo vetro con conseguente riduzione delle spese e minor impatto sull’ambiente.

Ora che avete proprio capito tutto, non vogliamo più vedere vetro sprecato 😉

Altre informazioni sul riciclo

Se la nostra guida sul riciclo del vetro vi è sembrata interessante, ecco altre guide correlate sulla raccolta differenziata:

Eccovi infine alcuni contenitori pratici ed anche belli come design per la raccolta differenziata del vetro nella vostra casa:

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