Come pulire l’argento in modo ecologico

di Eryeffe del 22 febbraio 2017

Come pulire l’argento e farlo brillare in modo ecologico, rinunciando ai costosi prodotti specifici in vendita al supermercato, usando solo carta stagnola, bicarbonato e sale.

Come pulire l’argento senza fatica e senza pericolosi prodotti chimici? Sebbene non sia tra le attività domestiche preferite e neanche tra quelle meno faticose, è comunque una delle attività più noiose. Ma se in casa gli oggetti in argento non mancano, un modo semplice, economico e soprattutto naturale c’è. Il risultato? Argento perfettamente pulito e splendente in pochi minuti. Provare per credere!

La maggior parte di voi storcerà il naso all’idea di pulire l’argento facendo a meno dei soliti prodotti specifici che si trovano in commercio. Ma sono inquinanti, aggressivi sulla pelle e non sempre efficaci.

Invece, tutto ciò che vi occorrerà per far brillare i vostri oggetti in argento in modo ecologico probabilmente è già in casa vostra. Vediamo quali sono.

Come pulire l’argento con bicarbonato, sale e alluminio

Procuratevi:

  1. 1 ciotola o un recipiente in vetro o in pirex per riporre gli oggetti che dovete pulire.
  2. carta di alluminio da cucina.
  3. bicarbonato di sodio.
  4. sale da cucina.
stagnola

Come pulire l’argento in modo ecologico: il primo step è foderare una ciotola con l’alluminio fissandolo lungo i bordi e con il lato lucido all’interno.

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Come pulire l’argento in modo ecologico: la preparazione

  1. Per prima cosa occorre portare ad ebollizione dell’acqua. Una volta giunta ad ebollizione, versatela nel vostro contenitore per circa tre quarti della sua capienza.
  2. Mentre l’acqua raggiunge la giusta temperatura, foderate la ciotola con dell’alluminio fissandolo accuratamente lungo i bordi e con il lato lucido verso l’interno.
  3. Calcolate 2 cucchiai di bicarbonato e 1 cucchiaio di sale per ogni litro d’acqua. Versateli nella ciotola, proprio sopra il rivestimento in alluminio appena fissato.
  4. Quando l’acqua bolle, versatela con cautela nella ciotola. Il fumo bianco e lo sfrigolio che osserverete sarà del tutto normale e non schizzerà addosso né provocherà bruciore nell’inalarlo.
  5. A questo punto immergete nella soluzione salina così creata l’argento da pulire. Aiutatevi con dei guanti in gomma o una pinza per non scottarvi.
  6. Nel riempire la ciotola con i vostri oggetti in argento, iniziate dalle posate e adagiatele sul fondo facendole aderire per bene all’alluminio. A differenza degli altri utensili, le posate sono quelle che subiscono di più l’ossidazione e necessitano di qualche minuto in più di immersione.
come pulire l'argento

Immergere l’argenteria nella soluzione bollente il tempo che la patina di ossido sparisca e asciugare subito dopo

Ricorda! Il trucco di questo metodo consiste nel lasciare a bagno l’argento per il tempo necessario a rimuovere la patina di ossidazione – ovvero pochi minuti – senza bisogno di sfregare.

Infine, una volta tolto dalla miscela di acqua, bicarbonato e sale, l’aggetto deve essere asciugato perfettamente e nel minor tempo possibile in modo che il contatto con l’aria non lo ossidi nuovamente.

come pulire l'argento

Più il recipiente coperto di stagnola è ampio maggiore sarà la dimensione delle ciotole d’argento da pulire

Per saperne di più…

Se desiderate saperne di più, l’efficacia del procedimento è provata da un principio chimico molto elementare: quello della pila chimica.

Considerando, infatti, che la patina che tende a opacizzare l’argento è essenzialmente ossido (a cui si aggiunge lo sporco accumulato che col tempo che diventa grasso e che il bicarbonato è perfettamente in grado di rimuovere), facendo reagire l’alluminio della carta da cucina con l’acqua  salata e l’argento, il risultato è una reazione elettrochimica in cui l’argento ‘cede’ la sua ossidazione all’alluminio (ecco perché gli oggetti devono entrare in contatto con la carta stagnola).

Una volta rimossa l’argenteria, infatti, l’acqua contenuta nella ciotola apparirà molto torbida e l’alluminio opaco (Fonte: www.erbaviola.com).

Un ultimo suggerimento: per le cesellature più difficili da pulire a mano con un panno asciutto, il trucco consiste nell’intervenire con una punta di dentifricio che strofinerete delicatamente sull’ossidazione.

Con questi metodi semplici economici e grazie alla nostra guida alle pulizie di casa in modo naturale e senza prodotti chimici, potrete pulire senza danni per la vostra salute, in modo naturale, veloce e senza alcuna fatica. Perché non provare?

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