Come risparmiare illuminazione pubblica: progetti interessanti

di Elle del 9 aprile 2013

Scopriamo insieme alcuni interessanti progetti su come risparmiare illuminazione pubblica portati avanti da comuni virtuosi in italia.

Pensare in ottica green significa anche cercare di ottimizzare i consumi riducendo gli sprechi che riguardano l‘ambito pubblico (e privato) , come nel caso dell’illuminazione. E non basta fare proprie le buone pratiche di risparmio energetico ma si devono estendere anche alla pubblica amministrazione.

Prendiamo il caso dell‘illuminazione delle strade. Per rischiarare le strade delle nostre città i Comuni devono spendere parecchio del loro già magro bilancio.

E IN CASA COME RISPARMIARE? Guida all’efficienza energetica: come ottimizzare l’illuminazione domestica

I costi? La stessa ENEA in un rapporto datato settembre 2011 che s’inseriva nel nell’ambito del progetto ‘Lumière: efficienza energetica nell’illuminazione pubblica’, già stimava la spesa delle città italiane per l’illuminazione dei lampioni stradali in 103,3 euro per ciascun punto luce e 817,7 euro per kW, con una spesa media di circa 19 euro annuali per abitante.

Di fatto, si tratta secondo molti di uscite che possono essere contratte con un risparmio notevole a beneficio di tutti i cittadini.

Già abbiamo parlato di progetti che mirano a diffondere l’idea che l’illuminazione notturna non sia così fondamentale né per la sicurezza del luogo né dei suoi abitanti.

SCOPRI IL PROGETTO: Operazione ‘Cielo Buio’, per ridurre gli sprechi di luce pubblica

Alcune Amministrazioni in Italia hanno provato a mettere in pratica progetti finalizzati a ridurre gli sprechi in questo campo.

Ne è un esempio l’esperienza di Prato, dove il Comune è stato di grado di tagliare circa del 34% i consumi di energia elettrica utilizzando lampade ad alta efficienza ed installando sistemi per ridurre il flusso di luce durante le ore con minore traffico (ad esempio la notte).

Altri buoni esempi provengono dalla Puglia: a Barletta sono stati installati apparecchi regolabili telegestiti all’interno di due strade del centro cittadino con un conseguente taglio dei consumi superiore al 32 % su base settimanale.

FOCUS SUL LAMPIONE SMART: Il lampione intelligente di UMPI che fa risparmiare luce e bolletta

Anche a Bari si sta tentando di perseguire la strada del risparmio energetico grazie all’installazione di lampioni a luminosità variabile per facilitare la riduzione dei consumi.

Il Comune di San Giovanni in Marigliano in provincia di Rimini ha invece investito su apparecchi luminosi più efficienti e meno dispersivi contando su una rapida ammortizzazione dei costi in pochi anni.

Insomma, la strada è aperta. Ora si tatta di capire se sarà più efficace spegnere le luci delle nostre strade, oggi anche troppo illuminate da insegne e pubblicità, o puntare su sistemi intelligenti a basso costo per gestire i lampioni.

ALTRI CASI ITALIANI DI RISPARMIO DELL’ILLUMINAZIONE: A Sulbiate l’illuminazione pubblica è a led e telecontrollata

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marco aprile 12, 2013 alle 2:14 pm

ci sono molti modi per ridurre i consumi nei luoghi pubblici e sono tutti molto interessanti. in alcuni paesi della liguria hanno installato un sistema inventato dalla sorgenia per il controllo dei lampioni a distanza e per regolare anche l’intesità di luce in modo da risparmiare. Anche il nostro comune si sta muovendo verso soluzioni del genere.

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