Ecco le regole per un ricambio d’aria perfetto

di Alessia il 24 aprile 2012

Ognuno di noi vive la propria casa come un nido accogliente al quale fare ritorno dopo un’intensa giornata di lavoro e dove trascorrere ore piacevoli in famiglia. A pochi però sarà venuto in mente di pensare a quante insidie potenzialmente tossiche si nascondono fra le pareti domestiche. E’ per questo che è fondamentale areare bene le stanze e vi diciamo anche in che modo. Molte infatti sono le sostanze nocive che si annidano nelle nostre abitazioni.

I fornelli da cucina rilasciano monossido di carbonio dopo aver consumato l’ossigeno per la fiamma, quindi la cucina dovrebbe avere dei punti di ricambio dell’aria. Alcuni materiali da costruzione e lo stesso sottosuolo rilasciano il radon, un gas nocivo per la nostra salute che può infiltrarsi fra le crepe delle nostre mura.

Mobili, detersivi e vernici sono invece i principali responsabili del rilascio di formaldeide, mentre gli elettrodomestici emettono quantità silenti di ozono. Poi ci sono sempre gli onnipresenti acari accompagnati a volte da muffe e funghi.

Quindi, soprattutto per coloro che vivono in città, tenere serrate le finestre per paura che lo smog entri in casa non è paradossalmente la scelta migliore perché così facendo consentiamo all’inquinamento domestico di intossicare l’aria che respiriamo.

Innanzitutto per favorire un buon ricambio si dovrebbero aprire le finestre e le porte per non più di 5-10 minuti, altrimenti c’è il rischio che la casa si raffreddi se siamo in pieno inverno. Dopo aver fatto la doccia, è un errore aprire la finestra e la porta del bagno, perché l’umidità potrebbe invadere le altre zone della casa, mentre è bene che il vapore fuoriesca unicamente dalla finestra. Il tasso di umidità in casa non dovrebbe superare il 55% e potete tenerlo sotto controllo mediante un igrometro.

In commercio esistono anche sistemi di ventilazione meccanica a recupero di calore, che vi aiutano nell’evitare inutili di sprechi di calore ma garantiscono un continuo ricircolo dell’aria fra interno ed esterno.

Infine vi ricordiamo di non trascurare mai questa operazione anche nelle giornate fredde e uggiose perché l’aria esterna sarà sempre più asciutta rispetto a quella viziata interna.

Articoli correlati:

Ti è piaciuto questo articolo?
           

Lascia un Commento

{ 1 commento… leggilo qui sotto oppure aggiungine uno }

ELENA aprile 26, 2012 alle 7:54 am

ciao
finalmente qualcuno che scrive le cose giuste sul ricambio aria in casa. per quanto mi riguarda, ho hatto installare un impianto di ricambio aria con recupero di calore a casa e da quando ho fatto questa ristrutturazione vivo meglio e ho meno mal di testa. mi sono affidata a ww.arieggiare.it: sono stati attenti e competenti, mi hanno convinto e ora sono felice di aver investito nella mia qualità della vita.
a presto
Elena

Rispondi

Lascia un commento


8 + = sedici