Giardino Idroponico: cos’è?

di Serena Romano il 27 maggio 2011 · 0 commenti

L’idroponica (dal greco, údor, cioè acqua e pόnos, lavoro) è una speciale tecnica di coltivazione delle piante fuori terra generalmente nota come “l’arte di coltivare le piante nell’acqua”.

In effetti, l’idroponica è ben più che questo. Se è vero, per un verso, che tanto l’idrocoltura (la coltivazione, appunto, delle piante in acqua) quanto l’idroponica, fanno dell’acqua il principale habitat della pianta, è altrettanto vero, per altro verso, che nell’un caso si tratta, in genere, di piante acquatiche le cui radici crescono e si sviluppano autonomamente all’interno di laghi, bacini, fontane e luoghi simili, senza che sia necessario alcun tipo di intervento umano ulteriore, mentre, nel caso dell’idroponica, le colture sono il risultato dell’applicazione di una precisa e  sapiente tecnica, che richiede l’impiego di un’apposita strumentazione finalizzata a mantenere il liquido in costante circolazione.

Questa tecnica di coltivazione fuori terra, al di là degli ovvi pregiudizi e dello stupore che di primo acchito non può non provocare anche ai più aperti di mente, dà, in realtà, risultati incredibili.

Potrete realizzare un orto di tutto punto dal nulla, e coltivare floride patate, sedani e cavoli rigogliosi, saporite fragole ed ogni altra cosa desideriate, anche senza disporre di un granello di terra.

Per questo all’idroponica ricorre, in genere, chi ha il sogno di cibarsi con le verdure del proprio orto, o di illuminare una stanza della casa con i colori freschi e vivaci di un vivaio o di una serra, pur non avendo un giardino o un terreno per farlo.

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