Ecoturismo

Anche lo skateboard è elettrico

Skater incalliti o occasionali, semplici appassionati, cultori delle quattro ruote più divertenti che possano essere utilizzate in città: alzi la mano chi non ha mai storto il naso di fronte ad una salita impossibile da affrontare sulla mitica ‘tavola’ da città. E se i più volenterosi e forzuti trovano l’ energia nelle gambe per compiere ripide scalate pur di non rinunciare al divertimento, la maggior parte dei ragazzi è costretta ad
imbracciare mestamente il proprio skate in cerca di percorsi più agevoli.

Anche lo skateboard è elettrico

Cosa fare quando i muscoli non bastano a far girare le ruote dello skateboard? Usare l’energia elettrica naturalmente! Ed è esattamente ciò che stanno facendo molte aziende produttrici e marchi di tutto il mondo per adattare alla voglia di muoversi – ma senza faticare – con uno degli oggetti di culto più adorato dagli adolescenti.

L’ultimo nato in tal senso è ‘Boosted Board’, una tavola elettrica creata da un gruppo di appassionati ed ex-studenti di Stanford, animati dalla voglia spasmodica di ottenere performance migliori dalle loro tavole. E a ben guardare devono aver centrato in pieno l’obiettivo, perché lo skateboard realizzato sta riscuotendo un successo notevole.

GUARDA LE FOTO DEL BOOSTER BOARD!

Questo ‘gioiellino’, infatti, consente di affrontare salite ripidissime (fino a un grado del 15%) in totale autonomia e senza mai spingere a piedi lo skate. È dotato anche di un controller palmare per modificare la velocità, impostare le pause e verificare il livello di carica della batteria.

Il ‘Boosted Board’ pesa solo 12 kg (che ne fa il mezzo di trasporto elettrico più leggero al mondo), è provvisto di una batteria al litio con un’autonomia di circa 6 ore (variabile a seconda del percorso) che è in grado di completare un ciclo di ricarica in 2 ore. Il controllo elettronico azionabile dal palmare in dotazione, permette anche di regolare la frenata e l’accelerazione in funzione del  percorso per un
controllo ottimale della tavola e la massima agilità nella jungla metropolitana.

Un bel vantaggio per gli amanti del genere e, a pensarci bene, una nuova opportunità per chi ha voglia di sperimentare modalità alternative alla mobilità tradizionale. Provare per credere!

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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