Barriere coralline a rischio d’estinzione: è la più grave minaccia ambientale?

di Manlio del 27 ottobre 2010

Forse non tutti sanno l’importanza che ricoprono nell’ecosistema terrestre le barriere coralline.

Queste formazioni rocciose sottomarine, infatti, non sono solo una meraviglia naturale da ammirare, ma costituiscono anche un patrimonio insostituibile per la biodiversità, la pesca e la protezione delle coste, al punto che da un minimo di mezzo miliardo ad un massimo di un miliardo di persone si troverebbe senza risorse il giorno che le barriere coralline, già gravemente compromesse, dovessero sparire.

Questa è una delle evidenze shock contenunte in un recente studio pubblicato dal Teeb (The economics of ecosystems and biodiversity), un progetto lanciato da Germania e Commissione Europea sull’economia e la perdita di biodiversità, sotto il patrocinio delle Nazioni Unite, nell’ambito del Programma Onu per l’Ambiente (Unep).

L’importanza delle barriere coralline

Seppure coprano soltanto l’1,2% della superficie terrestre, si stima che le barriere coralline siano degli ecosistemi così sofisticati da ospitare la maggior parte del patrimonio di biodiversità marina: sarebbero da 1 a 3 milioni le specie marine di casa nell’ambiente offerto dalle barriere coralline e quasi un quarto delle specie marine che dipende dalle barriere.
Un’estinzione dei coralli porterebbe oggi a privare delle risorse alimentari centinaia di migliaia di persone, in gran parte in Asia, con un danno economico, oltre che umano ed ambientale incalcolabile.
Cancellare il corallo dalla faccia della terra porterebbe quindi alla creazione di una nuova tipologia di “profughi ambientali”, costituita da diverse decine di milioni di persone.

Lo stato di salute delle barriere coralline e i problemi da risolvere

Ma quali sono le ragioni per cui i coralli sembrano destinati ad estinguersi? In primo luogo, l’aumento delle temperature e la progressiva acidificazione degli oceani, oltre che l’inquinamento. Inoltre, lo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche contribuisce a squilibrare ulteriormente questi delicati, ma vitali, ecosistemi.
Dal 1950 è già scomparso il 20% delle barriere ed un altro 20% è a rischio estinzione nel momento in cui scriviamo e quasi il 60% è minacciato da attività umane.

Quanto sopra ha fatto pronunciare una frase ad effetto a Pavan Sukhdev, il coordinatore dello studio, che ha definito l’estinzione dei coralli come “la maggiore emergenza ambientale del momento, più ancora dell’innalzamento del livello del mare“.
Ascoltarlo dovrebbe essere una priorità per tutti, governi, imprese e cittadini.

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