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Alla scoperta del corallo, considerato un amuleto per tenere lontana la malasorte

Descrizione, colori e curiosità di questo materiale unico

Cos’è il corallo? Una domanda apparentemente banale ma a cui non è semplice dare una risposta. A pensarci, infatti, ad alcuni verrà in mente una bella collana elegante, ad altri le meravigliose sculture che si trovano in fondo al mare. Entrambe le risposte sono valide! Perché non è una vera e propria pietra, bensì, un materiale creato dalla Natura in perfetto equilibrio tra regno animale, vegetale e minerale.

Alla scoperta del corallo, considerato un amuleto per tenere lontana la malasorte

In questo articolo ve ne parliamo ampiamente, andando a conoscerne caratteristiche, varietà, proprietà e modalità di utilizzo.

Corallo: cos’è

Il Corallo, anche se usato in cristalloterapia, in realtà non è esattamente una pietra. Lo si potrebbe definire un prodotto sorprendente che la Natura ci regala, la sostanza – per eccellenza – in equilibrio tra il regno animale, vegetale e minerale. Quasi un miracolo.

Chiamato anche ‘albero del mare’, il corallo è lo scheletro colorato di animali celenterati marini che vivono ancorati sul fondo (come le piante).

Con il tempo, questi animali secernono un carbonato di calcio che permette loro di vivere aggregati in colonie piuttosto ampie che con il passare degli anni vanno a formare atolli e scogliere.

Queste meravigliose opere d’arte naturali possono raggiungere circa 25 cm di altezza e crescono ad una profondità variabile tra i 50 e i 200 metri. Cresce esclusivamente in acque limpide e pulite, ed assume forme e colori affascinanti che spaziano dal bianco al rosa pallido fino al classico e più noto rosso scuro.

Corallo: descrizione

Si tratta di un materiale amorfo in quanto, non essendo un cristallo, non possiede alcuna struttura cristallina.

Qui di seguito, un breve tabella riassuntiva delle sue principali caratteristiche.

  • Composizione chimica: carbonato di calcio (calcite, con percentuali di carbonato di magnesio, ossido di ferro, sostanze organiche proteiche)
  • Formula chimica: CaCO3 + Fe
  • Provenienza: Polinesia, Mar Rosso, Giappone, Cina, Mediterraneo
  • Colore: bianco, rosa, rosso scuro (la varietà più preziosa detta “Moro”), nero e blu (rari)
  • Peso specifico: 2,60-2,91 (intermedia)
  • Durezza: 3-4 della scala Mohs (media)

Il colore corallo

Ne esistono di tipi diversi caratterizzati da colorazioni differenti. Dal classico rosso scuro al bianco, al rosa, fino ai più rari blu, nero e marrone.

La varietà più diffusa è quella rossa (Rubrum), proveniente per il 90% dal Mediterraneo. Il rosso è tendenzialmente più poroso e adatto alla lavorazione liscia (non incisa). Con i pezzi più piccoli vengono realizzati i famosi cornetti portafortuna napoletani!

Della tipologia rossa, la variante più preziosa è chiamata “Moro”.

Preziosa è pure la versione rosa pallido, delicato e uniforme, denominato anche pelle d’angelo. In tonalità aranciata, esiste poi il corallo di Sciacca, anche detto ‘fossile’ e i coralli asiatici, che hanno varie colorazioni con macchie bianche.

Significato del corallo

L’etimologia è ancora incerta. Esistono fondamentalmente due teorie.

Secondo alcuni, la radice della parola deriva dal greco “Koraillon” che indica lo scheletro duro e calcareo del corallo animale; altri invece riconoscono alla base del termine il vocabolo, sempre greco, “Kura-halos”, che vuol dire “forma umana”, con riferimento alla conformazione tipica con cui si presenta che, spesso, ricorda la forma di una persona.

Corallo: origine, storia e mito

Tra storia, mito e leggende, il Corallo vanta una storia antichissima. Alla base le sue presunte virtù terapeutiche e scaramantiche condivise sia nella cultura orientale che in quella occidentale.

Storia del corallo

Ecco un rapido excursus in cui passiamo in rassegna i significati e gli utilizzi del corallo nelle varie epoche storiche e nelle varie culture e civiltà:

  • in tutte le isole del Pacifico ha da sempre svolto un ruolo importante nei riti magici e religiosi e veniva spesso messo sulle tombe per proteggere i defunti dagli “spiriti maligni”
  • era usato per edificare templi insieme alla pietra lavica nelle isole del Pacifico
  • è sempre stato usato per le magie relative ai bambini. Ancora oggi, donarlo a un bambino significa augurargli salute e fortuna
  • in Grecia e nell’antico Egitto, ridotto in polvere veniva mescolato con le sementi e sparso sui campi per proteggere i raccolti dai temporali e dagli insetti
  • nell’antica Roma, le matrone attiravano gli uomini indossando orecchini di corallo
  • nel XVI secolo, le polveri di corallo venivano usate come incenso di Venere per attirare l’amore
  • in Asia e in Africa è stato per lungo considerato sacro
  • Romani e Arabi erano soliti regalarlo in segno di destino felice

Divinità legate al corallo

Sacro alla dea gallica Nehalennia, dea dei viaggiatori marini, si ritiene che protegga i viaggiatori che si muovono per mare; sacro anche a Oshun, dea africana dell’amore e della bellezza e a Turan, dea dell’amore etrusca, e ovviamente a Venere.

Miti e leggende sul corallo

Le leggende intorno al corallo sono davvero numerose. Ricordiamo la più famosa: Ovidio narra che, quando Perseo decapitò Medusa, si trovavano vicino al mare. Poichè Medusa apparteneva alle Gorgoni, che avevano la capacità di pietrificare tutto ciò su cui posavano lo sguardo, guardò il suo stesso sangue che sgorgò sulle alghe e le pietrificò, facendogli così assumere il colore del suo sangue.

Simbologia del corallo

Gli elementi collegati sono:

  • Acqua, che riguarda la sfera delle emozioni e della femminilità (amore, compassione, intuizione, riconciliazione)
  • Etere o Akasha, il quinto elemento, simbolo di vita e longevità

Proprietà del corallo

Elemento sicuramente bellissimo, impiegato di frequente in gioielleria, il corallo viene usato anche in cristalloterapia.

Vediamo quali sono le sue proprietà benefiche, ricordando che non sono comunque dimostrate scientificamente.

Benefici del corallo per il corpo

Iniziamo col dire che tutti i coralli svolgono un’azione purificante e rafforzante. In base alla colorazione, ovviamente, ogni tipologia è in grado di esercitare maggiori influssi su una determinata sfera.

La più diffusa varietà rossa:

  • stimola l’attività cardiaca
  • infonde calore
  • stimola la circolazione (particolarmente indicato per chi soffre di anemia)
  • irrobustisce i vasi sanguigni
  • rigenera il sangue
  • rafforza la colonna vertebrale
  • favorisce la solidità delle ossa
  • scioglie i blocchi articolari
  • irrobustisce la muscolatura
  • attenua l’artrosi
  • regolarizza il ciclo mestruale
  • attiva la tiroide e il metabolismo
  • contrasta i dolori cervicali
  • agisce su disfunzioni e obesità
  • allevia i problemi agli occhi
  • interviene sullo stato di salute della cistifellia

Il bianco è un calmante del cuore ed un ottimo antidepressivo; quello rosa è particolarmente utile in caso di debolezza epatica.

Benefici del corallo per la mente

A livello mentale, la varietà rossa:

  • combatte la negatività
  • rafforza l’affetto e la sensualità
  • allontana la malinconia
  • stimola i desideri e le intuizioni

Benefici del corallo per lo spirito

Da sempre famoso per le sue proprietà, sia in occidente che in oriente, veniva (e viene) spesso utilizzato durante i riti religiosi.

Considerato un potente amuleto per tener lontano il malocchio, aiuta a riequilibrare le energie. Ci armonizza con le forze della natura e ci aiuta a comprenderne meglio il ritmo.

Il bianco è particolarmente efficace in caso di paura, depressione e nervosismo.

corallo

Corallo e chakra

È collegata al primo chakra Muladhara (radice) e al quarto chakra Anahata (cuore)

Corallo: come usarlo

Il modo migliore per rivitalizzarlo e renderlo attivo è immergerlo in acqua salata, meglio ancora nel mare. Per usufruire delle sue proprietà, ecco come poterlo utilizzare:

  • Indossato, sotto forma di bracciale o collana, a diretto contatto con la pelle, è il metodo migliore per tener lontani malocchio ed energie negative
  • Appeso all’ingresso di casa (meglio se a forma di cornetto), per proteggere la casa e chi vi abita dalle negatività
  • Immerso nell’acqua del bagno, in caso di malattie circolatorie, problemi di ipertensione o ipotensione, vertigini, disturbi cardiaci, stanchezza e stati depressivi
  • Sotto il cuscino, per tenere gli incubi lontani

Corallo: come riconoscere quello vero

Purtroppo, come può capitare in genere anche per tutte le altre pietre, non è raro incappare in qualche imbroglio ed acquistare un corallo falso.

Vediamo allora alcuni metodi per capire se ci troviamo di fronte ad uno vero.

  • Diffidare di quelli troppo perfetti! Trattandosi di un materiale naturale, striature e imperfezioni sono inevitabili
  • A contatto con la guancia, un corallo autentico dona un effetto freddo, altri materiali (come ad es. la plastica) generano invece calore
  • Strofinare il materiale con un panno intriso di olio e dopo 20 minuti circa, ripulire dall’unto: se questo avrà un colore vivace e brillante si tratta di materiale autentico, se invece il colore rimane opaco, si tratta di un falso
  • Applicare una goccia di acido cloridrico su un punto del corallo: se il colore rimane uguale e non si rovina ci si trova davanti ad un esemplare vero.collana di corallo

Corallo e gioielleria

In campo orefice, il corallo rosso viene chiamato ‘oro rosso’ poichè è molto pregiato. Collane, anelli, braccialetti ed orecchini… può essere montato in oro e argento.

Dove si compra

Questo materiale è piuttosto diffuso e quindi facile da trovare: in gioielleria, nei negozi specializzati in pietre, nelle bancarelle e on-line, dove si trovano tantissimi e-shop specializzati.

Quanto costa il corallo

Difficile dare una risposta. Il prezzo dipende da vari fattori quali il colore, le dimensioni, il grado di purezza e il tipo di taglio.

Indicativamente, una collana classica a girocollo a un solo filo si aggira attorno ai 370 euro. Ovviamente ve ne sono in commercio anche di più economiche, ma anche di molto più costose.

Corallo e segno zodiacale

In astrologia, è associato al segno zodiacale dei Pesci (20 febbraio – 20 marzo), segno d’ acqua. Sensibili ed emotivi, i nativi sotto questo segno sono capaci di grande dedizione e sacrificio, nonché di amicizia vera e profonda.

Molto creativi e fantasiosi, sono portati per le attività artistiche.

Di fronte agli ostacoli possono diventare pessimisti e soggetti a depressioni. Questo materiale li può aiutare a superare questa instabilità emotiva e a favorire l’incontro con persone che li sostengano nelle difficoltà.

Curiosità sul corallo

  • È considerato un portafortuna per gli artisti
  • Si consiglia di portarlo al collo durante un colloquio di lavoro o un importante incontro d’affari
  • In un famoso dipinto di Piero Della Francesca, Gesù indossa un rametto di corallo
  • Gli Indiani Navajo e i Nativi Americani hanno imparato l’artigianato lavorando il corallo insieme a perle e turchesi

Per approfondire

Scopri anche le proprietà di queste pietre:

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