Ametista, una pietra per alleviare il mal di testa e vedere le cose in modo chiaro

di ScriBio del 21 Novembre 2019

L’ametista è un quarzo viola molto a apprezzato come pietra in gioielleria, ma anche per trattamenti di cristalloterapia o per la meditazione. Tra i benefici più noti c’è quello di ridurre il mal di testa e, da un punto di vista spirituale, l’apertura del ‘Terzo Occhio’. Una delle sue principali caratteristiche è infatti quella di aiutare a vedere le cose in un’ottica più semplice, in modo più oggettivo.

Ametista, una pietra per alleviare il mal di testa e vedere le cose in modo chiaro

Ametista: descrizione del minerale

L’ametista è un quarzo violaceo con sistema cristallino trigonale, trasparente e traslucida. Il colore varia da un lilla molto tenue fino a un porpora intenso.

Appartiene alla famiglia minerale degli ossidi, gruppo dei quarzi cristallini, e il suo particolare colore violaceo è dovuto alla presenza di ferro.

Origine e giacimenti

I principali giacimenti si trovano in Brasile, America centrale, Usa, Madagascar, Russia, India. In Italia si trovano delle formazioni di questo quarzo in provincia di Trento, Torino, Grosseto, Bolzano e Sassari.

L’ametista deve la sua origine al processo idrotermale che, a partire da soluzioni di acido silicico a bassa concentrazione di ferro, si raccolgono nelle cavità prodotte dai vapori gassosi nel magma vulcanico o nelle fessure delle rocce.

Se resta al sole per molto tempo cambia il proprio colore e impallidisce: a temperature intorno a 400° diventa giallo-arancio e viene conosciuta come quarzo citrino.

Dove comprare l’ametista e come riconoscerla

È una pietra facile da trovare: comune sia in gioielleria, sia nei negozi di minerali. Anche online si riesce a trovare la pietra grezza oppure vari monili realizzati con il quarzo oppure la pietra lavorata.

Essendo molto comune e non troppo costosa viene difficilmente contraffatta: prestare attenzione al colore che a volte viene contraffatto soprattutto nelle forme piramidali o nelle sfere.

Ametista

Attenzione anche che non siano vetri colorati: la prova è data dall’esposizione al sole che sbiadisce la pietra vera, ma il colore cambia dopo molto tempo.

Ametista: tipologie di pietra 

Esistono diverse varianti di pietra ametista, dipende dalla quantità e diversificazione di minerale che la compongono.

  • Ametista Cacoxenite: formato da ametista cui si unisce la cacoxenite, un minerale fosfato. Questi due insieme ti aiutano a essere più creativo.
  • Ametrino: è una combinazione tra ametista e quarzo citrino. Si consiglia per la meditazione equilibra le forze maschili e quelle femminili.
  • Ametista rutilata: è una rara ametista che contiene al suo interno cristalli di goethite. Aiuta a trovare un contatto profondo con la terra.
  • Brandberg: è un’ametista che proviene dai giacimenti di Brandberg, in Namibia. Si compone di ametista, cristallo di rocca e quarzo fumé. E’ un talismano.
  • Chevron: questo quarzo attiva il terzo occhio e rende più ricca la visione interiore potenziando l’intuito.

Ametista: le proprietà 

Considerata ricca di proprietà che beneficiano copro e mente, basterà tenerla a contatto con il corpo, sia come collana, che come orecchini, o semplicemente tenendo in tasca una pietra grezza.

Benefici per il corpo

Tra i benefici che offre a chi la indossa il più noto è quello di alleviare il mal di testa e l’emicrania: in questo caso si consiglia di indossare una collana o degli orecchini oppure di posizionare la pietra grezza sulla nuca, sulla fronte o le tempie.

Ecco tutti i benefici a livello fisico:

  • riduce ansia, stress, depressione o fobie.
  • riduce assorbimento dei liquidi da parte dell’intestino ripristinando la flora batterica intestinale
  • fa rimarginare più velocemente le ferite,
  • riduce i gonfiori e aiuta la circolazione sanguigna. Si può usare per tutti i problemi circolatori, anche quelli linfatici.
  • migliora la salute delle vie respiratorie. Si può indossare in caso di raffreddore e di tosse, ma anche mal di gola e bronchite.
  • aiuta il riposo, combatte l’insonnia e insegna a comprendere meglio i i sogni.
  • combatte i disturbi legati all’udito: va posizionata sull’orecchio e aiuta in caso di acufeni.

Ametista

Benefici per la mente 

In cristalloterapia il quarzo viola ha un grande potere su tutta la sfera mentale. La caratteristica più nota è rappresentata dalla capacità di calmare e ridimensionare i problemi facendoli apparire nelle adeguate proporzione facilitandone così la comprensione e la risoluzione.

Ecco quali sono i benefici a livello mentale:

  • ridimensiona i problemi. L’ametista aiuta a ridimensionarli e aiuta a vedere la giusta prospettiva delle cose, senza ingrandire o sminuire i problemi. Aiuta a trovare soluzioni alternative e a non perpetuare sempre nello stesso errore.
  • apre la mente. Per raggiungere nuovi obiettivi e capire cosa si vuole davvero. In questo caso si consiglia di indossare anelli o collane. Aiuta a non subire influenze negative dagli altri
  • stimola la creatività e l’intelligenza. Si consiglia se si sta per iniziare un nuovo percorso lavorativo .
  • aiuta a non spendere troppi soldi.
  • aiuta ad affrontare il lutto e viene consigliata ai malati terminali come pietra per affrontare  l’esperienza della morte.

Benefici per lo spirito

Le pietre viola in generale sono tra le più utilizzate per la meditazione: tra queste l’ametista. Si può utilizzare in preghiera e in meditazione per avere un contatto più sincero con le sfere superiori e per ripulire il nostro campo energetico.

Garantisce protezione e purificazione e offre i seguenti benefici allo spirito:

  • dona chiarezza mentale e la capacità di vedere oltre le apparenze, apre il terzo occhio
  • stimola le funzioni celebrali e le facoltà psichiche perché lavora a contatto con il sesto chakra, e rende aperti a nuove idee e nuovi obiettivi.
  • aiuta ad armonizzare con il settimo chakra che è la sorgente della fede e della spiritualità

Ametista: come usarla 

L’ametista può essere indossata come gioiello (ciondolo, anello, bracciale o orecchini). L’importante è che stia a contatto con il corpo.

  • Per attivare il sesto chakra posizionare tra le sopracciglia, per bilanciare il terzo occhio e le energie alte.
  • Per combattere un dolore come mal di orecchi o di testa, una ferita, posizionare sulla parte interessata.
  • Per aiutare a riposare mettere la pietra sotto il cuscino
  • Per aiutare l’unione familiare posizionare una drusa di ametista in casa in direzione del sud.

Ametista

Altre soluzioni con l’ametista 

Si può realizzare un elisir di ametista da utilizzare per fare massaggi ed aiutare ad alleviare dolori locali o per trattare l’artrite o sciogliere tensioni nervose.

Alcune gocce di elisir aiutano a combatter acne o macchie rosse sul viso

Per aiutare a risolvere problemi al pancreas, lasciare l’ ametista a contatto con un bicchiere d’acqua di vetro per una notte, e bere la mattina.

Una collanina di sferette di questa pietra sul punto più alto della pancia di una donna in gravidanza (posizionarla circa 30 minuti al giorno) attiva un buon collegamento tra la sua anima e quella del bambino.

Benefici per i bambini

Può anche venire regalata ai bambini. Avrà diversi benefici:

  • per il mal di stomaco posizionare sul 3° chakra finché il dolore diminuisce:
  • per la diarrea posizionare sotto l’ombelico
  • in caso di insonnia e per dormire sonni tranquilli posizionare una pietra sotto il cuscino
  • per calmare il mal di testa: accarezzare con un lato del cristallo la fronte, le tempie, e applicarla per qualche minuto tra le sopracciglia
  • per aiutare in caso di mancanza di concentrazione, iperattività ed irrequietezza

Chi è la persona ametista 

Attrae le persone equilibrate. La persona attratta da questo prezioso oggetto è quella che ama riflettere e che affronta ogni cambiamento senza impulsività, prendendosi tutto il tempo necessario per valutare ogni aspetto.

Si crede che se l’ametista si rompe, è perché ha attirato a sé ciò che sarebbe accaduto invece a chi la indossa.

Come purificare, caricare e pulire l’ametista

Si può caricare posizionandola al sole mattutino, prima che cominci a splendere. Si può far caricare anche alla luce della luna.

Ametista

Può essere purificata con il reiki o posizionata su una drusa. Può essere pulita semplicemente con acqua corrente.

Combinazione con altre pietre

Si adatta bene a lavorare con altri cristalli.

Con il cristallo di rocca, il turchese, i lapislazzuli, il quarzo rosa e il citrino  amplia le sue proprietà. In particolare, scarica la tensione e l’ansia: l’ametista calma la mente mentre il quarzo rosa riposa il cuore.

Ametista  e segno zodiacale 

Ogni segno zodiacale trova uno stretto rapporto con un minerale. È la pietra scelta dai nati sotto il segno dei Pesci, governati dall’elemento acqua.

Ametista

I Pesci difficilmente riescono a seguire una direzione stabilita, sono sensibili e si lasciano influenzare dagli altri. Hanno un carattere contraddittorio e amano il cambiamento. L’ametista li può aiutare a mantenere la via.

Leggende e storia dell’ametista 

Il nome deriva dal greco antico amethystos che significa colui che non si ubriaca. Infatti la pietra era conosciuta all’epoca per la capacità di favorire la lucidità mentale anche dopo la sbornia delle feste dedicate a Bacco.

Nell’Antico Egitto era considerato un amuleto che proteggeva durante i viaggi. I Romani usavano gli anelli di bronzo e ametista come antidoto contro il male.

Nel Medioevo raggiunge prezzi elevatissimi, più dei diamanti. Veniva utilizzata dall’alto clero e dalla nobiltà come simbolo di potere assoluto. L’anello dei cardinali era di ametista. Una credenza popolare riteneva che fosse un amuleto di protezione contro la stregoneria

In Perù si crede che possa rendere immuni le persone dai veleni di alcuni animali.

Viene anche definita la pietra di San Valentino. Regalatela al vostro fidanzato.

Per approfondire

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