Lapislazzuli, la pietra blu come un cielo stellato, che aiuta ad esprimerci liberamente

di ScriBio del 15 Novembre 2019

Il lapislazzuli si distingue per il suo bel colore blu e le venature dorate che la fanno sembrare un cielo stellato. Questa pietra in cristalloterapia è tra le più ricercate perché chi la indossa impara ad accettarsi e aumentare l’autostima, riesce a sedare la rabbia e ad esprimersi apertamente. Aiuta il corpo se si hanno problemi della laringe, alle ghiandole tiroidee, riduce la pressione e l’emicrania.

Lapislazzuli, la pietra blu come un cielo stellato, che aiuta ad esprimerci liberamente

Vediamo quali sono le sue caratteristiche fisiche di questo minerale e le proprietà terapeutiche per mente e corpo.

Lapislazzuli: descrizione

Il lapislazzuli – o lapislazzulo – è una pietra dal sistema cristallino cubico, che si compone di silicato complesso di alluminio e sodio+ ferro. Il colore blu intenso vira al celeste in base alla quantità di calcite presente nella struttura della pietra.

La pietra contiene anche lazurite e pirite, che dona alla pietra le belle striature dorate. Se c’è troppa pirite, ma anche se è troppo azzurra per via di alti valori di lazurite, il valore di questa pietra scende.

Origine 

Il maggior numero di giacimenti si trova in Afghanistan, in Cina e in Cile. I pezzi più belli sono considerati quelli afgani.

Dove si compra

Il lapislazzulo si compra nei negozi di cristalli e minerali, oppure si trova lavorato sotto forma di collane, monili, orecchini e anelli in gioielleria.

Anche online si possono comprare sia le pietre sia gioielli con lapislazzuli: fate però attenzione perché è una pietra molto imitata e, se il prezzo è troppo basso, magari qualcosa non va!

A differenza di altre pietre, come l’occhio di tigre, e l’ametista, che sono ben riconoscibili e inimitabili, il lapislazzuli invece viene copiato e riprodotto in tutto il mondo, dando spazio ad un vero mercato parallelo di pietre false.

lapislazzuli

Apprezzato anche per ricavarne gioielli, il lapislazzuli è una delle pietre più contraffatte in circolazione!

Quanto costa

La pietra originale ha un prezzo abbastanza elevato, soprattutto se la qualità è buona. Il valore economico scende invece se la pietra è meno pura, ad esempio con venature di bianco o di colore celeste. Costa circa 100 – 150 euro al kg.

Utilizzi della pietra 

Il lapislazzuli si utilizza in genere per realizzare gioielli come bracciali, collane, anelli e ciondoli. E’ molto apprezzato nelle lavorazioni con oro giallo, oro bianco o platino.

In oriente le pietre vengono utilizzate per creare sculture e trofei.

In gioielleria viene tagliato in cabochon, ma è ricercato anche come pietra grezza.

Lapislazzulo, come riconoscerlo

Questa è una delle pietre più contraffatte al mondo: non è facile capire la differenza tra il vero e il falso.

In tempi più recenti grandi volumi di prodotti sintetici hanno inondato il mercato. Le tecniche di imitazione stanno migliorando ogni giorno. Alcuni sono di una qualità talmente buona che è difficile distinguere dalla realtà.

Molti minerali e pietre preziose a basso costo possono essere tinti per imitare i lapislazzuli.

Come vedere se è falso?

Per un occhio poco esperto è davvero difficile riconoscere un falso. Possiamo però dare alcuni accorgimenti:

  • L’originale ha un colore blu scuro intenso con particelle d’argento o d’oro che brillano visibili all’interno della pietra: questo effetto è difficile da imitare.
  • La pietra naturale ha una reazione al filtro Chelsea (un filtro dicromatico): un debole rosso scuso mentre il lapis sintetico reagisce con un rosso brillante.
  • Il lapislazzuli reale è di circa 5,5 sulla scala di durezza della pietra preziosa Mohs. Se consideriamo che il diamante è 10, non possiamo dire che è una pietra dura. Per questo spesso viene ricoperto da uno strato di cera incolore o una resina sintetica che ne proteggono la superficie.
  • Lascia un segno bluastro su una superficie ruvida.
  • Esala un cattivo odore quando è tagliato, per via della presenza di zolfo.
  • Al tatto è freddo, mentre la plastica, la pasta di lapis e la resina sono quasi calde: provate tra i denti.
  • La pietra falsa in vetro è fredda come l’originale, ma non ha granelli d’oro.
lapislazzuli

Come si presenta il lapis appena cavato

Lapislazzulo: tutti i benefici 

In cristalloterapia il lapislazzuli rientra tra le pietre più ricercate per i tanti benefici che secondo i cultori di questa disciplina apporta alla mente e al corpo. Non dimentichiamo che nel buddismo è considerato uno dei sette tesori.

Vediamo di seguito tutti i benefici che ci offre questa pietra. Chiaramente, molti dei benefici riportati sono rafforzati del lavoro di autosuggestione, come tutte le credenze che non hanno base scientifica certa.

Benefici per la mente 

  • Autostima. Indossare questa pietra ci offre la possibilità di rafforzare la nostra autostima aiutandoci ad apprezzare anche chi abbiamo intorno.
  • Dignità. Aiuta ad aumentare la dignità, rendendo l’individuo più onesto e retto. E’ un minerale che dona saggezza e onestà.
  • Lucidità mentale. Questa pietra favorisce la lucidità mentale, tanto da portare ad esprimersi sempre in modo coerente senza dubbi.
  • Allevia la rabbia. Aiuta a dimenticare antichi dissapori, a superare il rancore e i pensieri negativi.
  • Sensualità. Lavora sulla sfera femminile, donando alla donna una grande carica sessuale, soprattutto dopo la menopausa.
  • Creatività. Viene utilizzata anche per accentuare il lato creativo. Ispira e rende creativi, perché permette di vedere il mondo con gli occhi dello spirito.

Benefici per il corpo 

  • Gola. Come tutte le pietre blu, il lapislazzuli lavora su tutta la zona della gola aiutando la risoluzione di problemi della laringe e delle corde vocali.
  • Udito. Regola le ghiandole tiroidee e quelle endocrine, sul campo uditivo.
  • Insonnia. Riduce le vertigini e allevia l’insonnia.
  • Menopausa. Aiuta a tenere bassa la pressione, regolando gli ormoni nel corpo come quelli tipici delle mestruazioni, la menopausa e la gravidanza.
  • Circolazione e ritmo cardiaco. Il lapislazzuli può essere utilizzato per migliorare il ritmo cardiaco. Interviene sulla circolazione, abbassando la pressione sanguigna.
  • Emicrania. Tenendola a contatto con il corpo è possibile lavorare sulla zona testa, controllando non solo l’emicrania, ma anche problemi di attenzione. Si consiglia di indossare orecchini in lapislazzuli a tal scopo.
  • Punture di insetto. Se viene riscaldata la pietra del lapis può essere strofinata sulla pelle per ridurre i fastidi delle punture di calabroni e altri insetti.

Benefici per lo spirito 

Il lapislazzuli è uno dei 7 tesori per il buddismo.

Viene utilizzato per stimolare dolcemente l’apertura del ‘terzo occhio’, aiutando la persona ad aprire i propri sensi verso il mondo dell’invisibile.

Questa pietra è una delle più spirituali utilizzata da secoli dai guaritori e dai sacerdoti per la capacità che ha di influenzare il piano psichico: aiuta a vedere ciò che non è visibile, a trovare la pace e la serenità, a diventare più consapevoli e intuitivi.

lapislazzuli

Lapislazzuli: come indossarli 

  • Indossato come collana svolge la sua funzione di apertura del chakra della gola: in questo caso si avranno benefici nella comunicazione verbale, nel canto e per guarire mal di gola.
  • Indossato come orecchini lavorerà sulla testa e sulla consapevolezza.
  • Per rafforzare l’intuito, aumentare le capacità meditative e recuperare dei ricordi va posizionata una pietra grezza sul terzo occhio tra le sopracciglia.
  • Posizionato accanto al giaciglio aiuterà ad elaborare i sogni cogliendone il significato.
  • Porta armonia ed energie positive in casa se posizionato in camera da letto. Anche nel feng shui troviamo l’uso del lapis blu.

Uso in abbinamento ad altre pietre 

  • Insieme al quarzo rosa, ci aiuta ad eliminare vecchie ferite e cicatrici profonde.
  • Insieme alla morganite e al turchese, porta la calma.
  • Con la fluorite promuove la consapevolezza.
  • Con l’ametista può essere usato contro l’emicrania.

Lapislazzuli: ricaricare e purificare 

Potete caricarlo esponendolo sotto i raggi della luna. Se siete attivati al reiki, potete effettuare un trattamento alla pietra. Si può procedere con la purificazione usando l’incenso oppure usando l’argilla verde oppure ponendo la pietra sopra una drusa di ametista.

Attenzione. Non deve mai essere purificata a contatto con il sale.

Come pulirlo 

Per pulire un gioiello o una pietra o un oggetto di lapis è possibile risciacquare con acqua corrente, non calda, senza però lasciarlo in immersione.

L’oggetto va poi asciugato con cura e non va esposto a fonti di calore.  Da evitare la pulizia con acqua calda, con detergenti, con soluzioni acide e saline. In realtà, per pulire la pietra, basterebbe un panno umido e morbido.

Lapislazzuli e zodiaco

Il segno zodiacale che predilige il lapis è l’Acquario (21 Gennaio – 19 Febbraio), un segno d’aria. Questo minerale  aiuta i nativi dell’Acquario a superare le paure, a individuare con chiarezza i propri obiettivi e a portare a compimento le proprie idee. Non solo, le aiuta anche a trovare le amicizie giuste e l’amore.

Spesso i nativi del segno sono troppo sognatori e mancano di praticità e determinazione: viene in loro aiuto la determinazione del lapis.

Chi è la persona lapislazzuli

Il lapislazzuli è la pietra consigliata per coloro che prediligono l’ordine e che mirano a tenere tutto sotto il proprio controllo, eccedendo in alcuni casi alla possessività.

Curiosità e storia

Sono tante le leggende e le credenze intorno ai minerali e al loro utilizzo nei secoli, molte riguardano il lapis.

I Romani la reputavano un bellissimo dono degli Dei perché appare come un pezzo di ‘cielo sempre stellato’

Per gli antichi Egizi era una pietra fondamentale: la usavano per realizzare gli scarabei o altri amuleti. Lo ritenevano un purificatore dell’anima e della mente: a tal scopo veniva polverizzata e mescolata con oro. L’impasto veniva posizionato sulla testa. Serviva per purificare l’anima.

Per i buddisti è tra le 7 pietre sacre insieme una pietra sacra insieme all’oro, l’argento, l’agata, la perla, la madreperla e la cornalina. Se ne parla nell’undicesimo capitolo del Sutra del Loto. Rappresenta la coscienza di sé.

In epoca più moderna veniva usata:

  • per curare le malattie della milza, le epilessie, la demenza.
  • per prevenire gli aborti è indossata dalle donne incinte.
  • per prevenire incubi e paure è donato ai bambini.

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