Sbornia: postumi e rimedi naturali per il giorno dopo

di Elle del 16 settembre 2015

Sapete che esistono degli efficaci rimedi naturali per la sbornia? Se il giorno dopo un’abbondante bevuta avete i classici sintomi quali mal di testa, nausea e giramenti, potete contrastarli con alcuni trucchi, anche se il consiglio più valido rimane quello di non bere troppo e ridursi in questo stato…

La sbornia, anche nota come sbronza o ubriacatura, a livello scientifico è nota come etilismo acuto, è una condizione nota a chi si ritrova talvolta ad alzare il gomito durante una serata di divertimenti ed eccessi. Il risveglio è spesso contraddistinto da un corredo di sintomi e spiacevoli disturbi correlati all’assunzione di una dose eccessiva di alcol, quali testa pesante, acidità di stomaco, mal di testa, nausea e vomito.

A livello fisiologico l’assunzione esagerata e veloce di alcol porta ad un suo accumulo nel sangue, perché il fegato non riesce a metabolizzarlo alla stessa velocità. Infatti l’alcol viene assorbito prima dall’intestino, entra nel sangue e poi nel fegato, che lo metabolizza con la velocità di circa 1 bicchiere ogni ora; in particolare la velocità di eliminazione dell’alcol è di 0,15 gr per litro di sangue in 1 ora. Ad esempio, per smaltire un tasso di alcolemia di 0,60 g/l (pari a 2 birre medie o 3 bicchieri di vino) occorrono 4 ore.

La gravità della sbornia può dipendere da vari fattori: oltre alla quantità di alcol ingerita, infatti, vanno considerati anche il sesso (tendono ad ubriacarsi con più facilità le donne), il peso corporeo, l’abitudine all’uso di alcolici, la predisposizione genetica e l’assunzione contemporanea di cibo, farmaci o sostanze stupefacenti.

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Sebbene l’unica indicazione davvero utile per evitare di subire gli effetti collaterali della sbronza sia quella di non abusare di alcolici, esistono validi rimedi naturali per evitare di svegliarsi con la sensazione di un martello nella testa o di un treno passato addosso.

Rimedi naturali per la sbornia: i più efficaci

Una prima regola post-sbornia consiste nel bere molta acqua al fine di reidratarsi per recuperare i liquidi persi per via dell’alcol;meglio se si beve almeno mezzo litro d’acqua prima di andare a dormire e un altro mezzo appena svegli.

Anche spremute di frutta, come succo di mela, pera o arancia, sono ulteriori liquidi da assumere per una rapida ripresa, vi permetteranno di ridurre conseguenze poco piacevoli come mal di testa, nausea e vomito. Per favorire il processo di disintossicazione, sarebbe meglio, dopo aver assunto qualche bicchiere di acqua, procedere con una colazione leggera, a base di cracker o fette biscottate, meglio se accompagnate da marmellata o miele.

Rimedi naturali per la sbornia

Rimedi naturali per la sbornia

Anche mangiare cibi ricchi di sali minerali aiuta a reintegrare quelli persi con la bevuta. Le banane, in particolare, sono valide alleate per contrastare la disidratazione e reintegrare il potassio perso, così da limitare il frequente senso di vertigini post-sbronza legate proprio a questa carenza.

Durante la prima colazione il miele, spalmato magari su una fetta di pane, grazie agli zuccheri in esso contenuti, può aiutare a contrastare il mal di testa. Infatti la glicemia è piuttosto bassa in chi ha bevuto troppo.

Lo zenzero può rivelarsi un ottimo rimedio naturale in questa situazione, soprattutto per ridurre il senso di nausea che spesso accompagna l’abuso di alcol, per le sue note proprietà antiemetiche. Assumetene un pezzetto fresco da masticare bene per un po’. Potete anche farvi una tisana alla melissa, al finocchio o alla camomilla, tutte ad effetto rilassante.

Infine, non disdegnate un brodo caldo, che vi farà sudare e quindi eliminare le tossine.

Rimedi naturali per la sbornia: cosa evitare

Sono, invece, da evitare bevande eccitanti come il caffé e coca cola, per non rischiare di irritare ulteriormente la mucosa gastrica e stimolare l’ulteriore produzione di succhi gastrici. Quando si assumono alcolici, infine, è meglio ricordare sempre di non farlo a stomaco vuoto, poiché il cibo limita l’assorbimento di alcol. Vale la vecchia regola del bicchiere di olio a stomaco vuoto, che limita l’assorbimento dell’alco da parte delle pareti dello stomaco, così come un bicchiere di latte.

Ma in assoluto, la migliore cura è bere poco, per non ridursi in uno stato 'pietoso'.

La migliore cura è bere poco, per non ridursi in uno stato ‘pietoso’.

Meglio non dedicarsi ad attività fisiche, anche blande, per non esporsi a ulteriore disidratazione e ipoglicemia. E’ bene anche non uscire all’aperto vestiti leggeri, perché l’assunzione di alcool favorisce la vasodilatazione, e con essa aumenta la dispersione del calore corporeo.

Non dovete allattare, l’alcol passerà al vostro bambino attraverso il latte, né mangiare cibi grassi e ricchi di salse, perché aumentano la difficoltà di digestione e lo stress a livello del fegato. Evitate anche di prendere degli antidolorifici, che in genere hanno anche effetti a livello gastrico ed epatico.

Ma in assoluto, la migliore cura è bere poco, per non ridursi in uno stato ‘pietoso’. Vi raccomandiamo infine di non guidare, dopo aver assunto alcolici. Lasciate che sia un amico astemio a farlo al posto vostro.

Vi ricordiamo che esistono anche altri rimedi naturali per combattere i disturbi e le affezioni più comuni, senza dover ricorrere a farmaci di sintesi.

 

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