I bus elettrici con ricarica a induzione in Sud Corea

di Claudia Raganà del 27 novembre 2015

Dopo anni di ricerche e test, il Korean Advanced Institute of Technology (KAIST), ha lanciato nel corso del 2013 gli OLEV (On Line Electric Vehicles), mezzi che si ricaricano tramite un processo di induzione tra l’auto e l’asfalto. Gli OLEV sono stati testati per lungo tempo all’interno dell’università e in alcuni parchi divertimenti, prima di essere messi definitivamente in produzione.

I primi due bus OLEV in circolazione, si muovono per il centro della città di Daejoen (Sud Corea), lungo un circuito di circa 24 km e l’amministrazione cittadina spera di aggiungerne altri 10 entro la fine del 2015: attualmente, è in corso il cablaggio delle strade, in modo di soddisfare le necessità di ricarica.

Non solo, anche in altre parti del mondo, per esempio a Milton Keynes in Inghilterra, sono in corso sperimentazioni di mezzi analoghi.

Bus elettrici con ricarica a induzione: come funzionano

Ma come funziona la ricarica per induzione? Il processo è simile a quello con cui si ricaricano i telefoni cordless e si basa sulla conduzione elettromagnetica. L’asfalto contiene una rete di cavi al di sotto della superficie, in grado di sprigionare un campo magnetico soltanto al momento in cui il mezzo passa in superficie e viene “riconosciuto” il dispositivo posto sotto il veicolo. Tale dispositivo, converte il campo magnetico in elettricità.

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I pedoni possono stare tranquilli, poiché il magnetismo sprigionato dall’asfalto è debole e si attiva solamente al momento del riconoscimento del veicolo OLEV.

bus elettrico olev con ricarica a induzione

Come si presenta una carreggiata riservata al passaggio di questi bus elettrici con ricarica a induzione

Senza dubbio questo sistema di bus elettrici con ricarica a induzione eliminerà alcuni ostacoli dei mezzi a batteria elettrica, che oltre ad avere una percorrenza limitata, obbligano gli automobilisti a soste per la ricarica in apposite stazioni, anche se i costi di adeguamento dell’infrastruttura rimangono notevoli.

Con il sistema ad induzione, invece, si può pensare di avere un mezzo sempre “con il pieno” e quindi con autonomia illimitata.

Ecco anche un video esplicativo interessante:

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Stefano luglio 6, 2017 alle 4:45 pm

A me risulta che a Grosseto qualche tempo fa hanno messo in circolazione un autobus a trazione completamente elettrica lungo ben 12 metri… primi in Europe! Leggevo che in Europa, infatti, circolano solo minibus a motore elettrico di sette metri.
Vi risulta? O meglio, c’è qualche grossetano che può confermare che è in funzione questo bus?

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