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Come portare fuori il cane con il gelo (e proteggerlo davvero dal freddo)

Passeggiate invernali sicure per il cane: orari giusti, zampe protette, abbigliamento utile e rischi nascosti da evitare

Quando il termometro scende sotto zero, uscire con il cane non è solo una questione di resistenza al freddo, ma di attenzione, prevenzione e buon senso. Neve, ghiaccio, sale sulle strade e aria gelida possono diventare veri nemici per zampe, pelle e respirazione, soprattutto nei cani piccoli, anziani o a pelo corto. Abbiamo raccolto indicazioni pratiche ispirate ai consigli veterinari, per capire quando uscire, come proteggerlo dal gelo, quali prodotti usare davvero e quali errori evitare per non trasformare la passeggiata in un rischio.

Come portare fuori il cane con il gelo (e proteggerlo davvero dal freddo)

Quando uscire con il cane: gli orari migliori d’inverno

Secondo le indicazioni veterinarie, il momento della giornata fa una grande differenza:

  • Meglio tarda mattina e primo pomeriggio (11–15): temperatura più stabile, meno ghiaccio
  • Da evitare: alba e sera tardi, quando il suolo è gelato e l’aria più secca
  • Attendere che sale e ghiaccio vengano rimossi, se è arrivata una nevicate nella notte

👉 Nei giorni molto freddi, meglio più uscite brevi che una sola lunga.

Il gelo fa male al cane?

Dipende dalle razze di cani, dall’età e dallo stato di salute. Non tutti i cani reagiscono allo stesso modo al freddo. I più sensibili al gelo sono i cani piccoli, i cuccioli, i cani anziani, ma anche i cani a pelo corto o senza sottopelo.

I più resistenti so o ovviamente quelli di razze nordiche e quelli con doppio mantello, ma ricordatevi che comunque non sono invincibili!

⚠️ Tremori, rigidità, rallentamento o rifiuto di camminare sono segnali da non ignorare.

Come proteggere le zampe da neve, ghiaccio e sale

Le zampe sono la parte più esposta e vulnerabile al freddo, ma ci sono soluzioni efficaci consigliate dai veterinari:

  • Creme protettive per polpastrelli (a base di cera d’api o burro di karité), creano una barriera contro gelo e sale
  • Stivaletti per cani: utili su ghiaccio e asfalto trattato con sale (vanno abituati gradualmente)
  • Pulizia al rientro: acqua tiepida + asciugatura accurata

🚫 Mai usare creme per l’uomo o prodotti profumati.

Cappottino sì o no?

Quando serve davvero il cappottino? No, non è una moda, può essere utile. In particolare se il cane ha pelo corto o rado, se è anziano o soffre di artrosi. Ricordatevi che con temperature sotto gli 0° è bene che questo accessorio:

✔️coprire torace e addome
✔️ in tessuto impermeabile e traspirante
Niente vestiti stretti o rigidi

Attenzione a questi pericoli invernali

Il gelo nasconde rischi spesso sottovalutati:

  • Sale e antigelo: tossici se leccati
  • Ghiaccio sottile su marciapiedi o prati
  • Congelamento dei polpastrelli nelle esposizioni prolungate
  • Aria gelida che può peggiorare tosse o problemi respiratori

👉 Se il cane si lecca spesso le zampe o zoppica dopo l’uscita, interrompere le passeggiate lunghe.

Tabella di sintesi

La guida pratica per il cane & il gelo.

Situazione Cosa fare Perché è importante
Temperature sotto 0° Uscite brevi e frequenti Riduce rischio di ipotermia
Neve e ghiaccio
  • Creme protettive per polpastrelli a base di cera d’api o burro di karité
  • Stivaletti
  • Evitare sera tardi, quando il suolo è gelato e l’aria più secca
  • Se nevica di notte meglio attendere che sale e ghiaccio vengano rimossi
  • Protegge i polpastrelli facendo barriera contro gelo e sale
  • Temperatura più stabile, meno ghiaccio
Cane a pelo corto/rado/anziano/ soffre di artrosi Cappottino impermeabile che copre torace e addome in tessuto impermeabile Evita dispersione di calore
Strade con sale e antigelo Pulizia al rientro: lavare con acqua tiepida + asciugatura accurata delle zampe Previene irritazioni e ingestione

Sale e antigelo: tossici se leccati

Cane anziano Preferire orari più caldi Meno stress su articolazioni

Conclusione

Portare fuori il cane con il gelo fa bene, se fatto nel modo giusto. Il movimento resta fondamentale anche d’inverno, ma va adattato alle condizioni climatiche e alle esigenze individuali dell’animale.

Come ricordano i veterinari, la prevenzione è la miglior protezione: osservare il cane, proteggerlo dal freddo e intervenire ai primi segnali di disagio è il modo migliore per affrontare l’inverno insieme, in sicurezza 🐶❄️

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Ultimo aggiornamento il 13 Gennaio 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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