Orto e giardino

Scopri come coltivare insalata in casa con la nostra guida pratica!

Per scoprire come coltivare insalata fresca e genuina a casa propria sarà sufficiente affinare il vostro pollice green e leggere attentamente la nostra guida. Ecco le tecniche più semplici ed immediate per coltivare la lattuga in vaso, in busta o ripiantando gli scarti non consumati dell’insalata stessa.

Scopri come coltivare insalata in casa con la nostra guida pratica!

Avete mai pensato di provvedere alla produzione di alcuni degli alimenti che portate più spesso in tavola? Se la risposta è sì, allora non potete perdervi questa mini-guida pratica su come coltivare insalata in casa in poche e semplici mosse.

Vi illustreremo la tecnica per coltivare insalata in vaso o in barattolo, in busta, a partire dai semi o dagli avanzi della lattuga.

In questo modo, oltre ad assicurarvi una buona quantità di deliziosa insalata coltivata in casa, potrete anche riciclare in maniera intelligente gli scarti alimentari ed evitare inutili sprechi.

Coltivare insalata in casa: le 3 tecniche

Per coltivare l’insalata in casa, infatti, si può partire dai semi, dagli scarti dei cespi o dalle piantine.

Se decidete per i semi considerate che occorrerà far crescere le piantine da interrare in semenzaio e che impiegherete circa un mese in più. In alternativa potete comprare le piantine direttamente in vivaio o nei consorzi agricoli e coltivarle in casa da febbraio a settembre.

L’insalata è un ortaggio semplice da coltivare, ha una crescita piuttosto rapida e non necessita di cure particolari. Ma vediamo come coltivare insalata fresca e buon per buona parte dell’anno senza ricorrere al supermercato o al fruttivendolo.

come coltivare insalata
Alcune piantine di insalata.

Come coltivare insalata in vaso

  • Un vaso largo almeno 50 cm e alto 25 cm
  • Terreno mixato con compost
  • Sabbia e ghiaia per preparare il fondo
  • Piantine di lattuga

Sistemate la sabbia e la ghiaia sul fondo del vaso per favorire il drenaggio dell’acqua ed evitare ristagni. Riempite il vaso con il terriccio arricchito e interrate le piantine ben distanziate luna dall’altra.

Inumidite con innaffiature regolari la superficie del terreno e collocate il vaso in un luogo non eccessivamente soleggiato. In pochi giorni vedrete spuntare le prime piantine che converrà proteggere con un telo in caso di sbalzi termici.

come coltivare insalata
Insalata in vaso

Scopri anche: Come fare il semi di lattuga

Una volta che le foglie della vostra insalata avranno raggiunto la grandezza desiderata potrete procedere al raccolto tagliando la lattuga a 2-3 cm dal colletto.

In questo modo le vostre piantine ricresceranno e vi regaleranno un nuovo, generoso raccolto di buona insalata casalinga.

 Come coltivare insalata in busta

  • Una busta di plastica abbastanza capiente
  • Terriccio fertile leggermente inumidito
  • Semi di lattuga
  • Un piatto tondo largo

Procuratevi una comune busta di plastica (meglio se di colore scuro), privatela dei manici e praticate dei fori sulla superficie. Riempitela per 3/4 di terriccio e adagiate la busta in posizione verticale su un vassoio o un piatto tondo.

Spargete una o due dozzine di semi di lattuga sulla superficie del terriccio, coprite con uno strato sottile di terra e inumidite accuratamente con uno spruzzatore.

Come coltivare insalata in casa
Lo sviluppo dell’insalata è rapido e le piantine necessitano di poche e semplici cure.

Coprite la busta con un coperchio facendo molta attenzione a lasciare un’apertura di almeno 2-3 cm in modo che l’umidità in eccesso possa evaporare. Collocate il sacchetto in un luogo soleggiato, magari su un davanzale o vicino a una finestra. I semi hanno bisogno di diverse ore di luce al giorno per svilupparsi rapidamente.

La germinazione dovrebbe avvenire nel giro di una settimana ma giorno dopo giorno vedrete crescere sempre di più le foglie della vostra insalata che saranno pronte per essere colte. Se avete dubbi su questa tecnica, provate a guardare il video-tutorial dedicato alla coltivazione casalinga della lattuga.

Come coltivare insalata a partire dagli scarti

Come noto, la lattuga è una delle piante che possono ricrescere dagli scarti. Ecco di cosa avete bisogno in questo caso.

  • Un cespo di lattuga
  • Un contenitore di plastica o una ciotola, anche di piccole dimensioni
  • Acqua

Dopo aver acquistato un cespo di lattuga, eliminate le foglie più esterne e intagliate la parte inferiore del cespo per avviare la coltivazione. Procuratevi un contenitore e immergetevi la base del cespo intagliata per circa un centimetro. Posizionate la ciotola accanto ad una finestra che riceva abbastanza luce solare e dopo 15 giorni dovreste vedere le prime foglie e le radici. Ricordate di sostituire l’acqua del contenitore una volta al giorno.

Focus: La guida alle piante da balcone

Quando le foglie saranno abbastanza grandi trapiantate il cespo germogliato in un vaso con del terriccio ricco e ponetelo nuovamente accanto alla finestra.

Le prime foglie grandi di insalata coltivata a partire dagli scarti saranno pronte in pochi giorni.
Ognuna di queste tecniche dovrebbe guidarvi a come coltivare insalata 100% BIO direttamente in casa vostra senza alcuna fatica.

Provare per credere: le prime soddisfazioni non si faranno attendere.

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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