Sai come smaltire i rifiuti ingombranti? Ecco come farlo correttamente

di Elle del 22 settembre 2018

Quando pensiamo ai rifiuti ci vengono in mente plastica, carta e materiali organici da differenziare secondo i criteri ormai diffusi su tutto il territorio nazionale; quando, invece, occorre smaltire i rifiuti ingombranti come vecchi frigoriferi, televisori, divani, mobili, sappiamo come ci si comporta?

Sai come smaltire i rifiuti ingombranti? Ecco come farlo correttamente

Gli apparecchi elettronici sono contrassegnati dalla sigla RAEE (che fa riferimento proprio ai Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e si tratta di elettrodomestici, pc, asciugacapelli, tostapane e chi ne ha più ne metta. Sono rifiuti ingombranti, ma che spesso vengono impropriamente abbandonati accanto ai cassonetti, nell’ambiente o buttati nella spazzatura indifferenziata senza nessuna considerazione di quanto danno facciano all’ambiente.

Non cambia molto il discorso per gli altri rifiuti ingombranti non RAEE. Parliamo in questo caso di oggetti di grandi dimensioni come mobili, letti, bici, valigie, attrezzi sportivi e altro. Neanche questi ultimi possono essere lasciati impunemente nel cassonetto sotto casa o abbandonati sul ciglio di una stradina di campagna. Si tratta di un danno all’ambiente, di un affronto al decoro urbano e di un costo per la collettività, visto che poi qualcuno dovrà andare a prenderli per risolvere il problema.

Nuovo e usato: due casi diversi di rifiuti ingombranti

Una cosa importante da sapere è questa. Quando acquistiamo un nuovo prodotto contrassegnato dalla sigla RAEE, sarà il venditore a farsi carico dello smaltimento del RAEE e senza costi aggiuntivi, perché lo prevede la legge facendoci già pagare una quota compresa nel prezzo del nuovo,

Ricordiamo che il rivenditore è obbligato al ritiro gratuito secondo il decreto ‘Uno contro Uno’ entrato in vigore nel giugno 2010.

Diversamente, se non si tratta di RAEE, dello smaltimento ce ne dovremo occupare noi.

Analogamente, se non si acquista in cambio qualcosa di nuovo, che si tratti di RAEE o no, saremo noi stessi a dovercene occupare direttamente. Di seguito vedremo come.

SCOPRI: come fare correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti

ritiro rifiuti ingombranti

Rifiuti ingombranti: ecco cosa NON fare…

Ritiro rifiuti ingombranti: cosa fare?

In entrambi i casi, che siano RAEE o no, per sbarazzarsi dei rifiuti ingombranti, occorre:

  • recarsi presso le isole ecologiche più vicine: questi centri di raccolta allestiti dagli Enti locali si occupano di smaltire i diversi tipi di rifiuti, inviandoli ad appositi impianti di trattamento.
  • farli ritirare a domicilio dall’ente municipale della nettezza urbana: (es. AMA o AMSA a Roma e Milano rispettivamente). A seconda del luogo in cui vivete e della grandezza dell’oggetto, e se volete farvelo venire a prendere direttamente in casa o lo potete lasciare voi al piano strada, avrete la possibilità di prenotare il ritiro del vostro ingombrante (a volte più d’uno) in modo gratuito o pagando una piccola cifra.

Facile, no? Non è più ammessa nessuna scusa per lasciare i vostri grandi rifiuti per strada o gettarli nell’indifferenziata! Smaltire i rifiuti ingombranti è facile e richiede solo la conoscenza di queste regole elementari.

Altri casi di smaltimento e riciclo

Sapete tutto sul riciclo? Vi segnaliamo le nostre guide tematiche:

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Alex aprile 30, 2017 alle 1:09 pm

Mi sa che “l Uno contro Uno” riguarda solo i rifiuti RAEE non quelli ingombranti come scrivete voi, infatti divano letto e simili i negozianti anche molto famosi vogliono 50 euro per ritirare l usato.

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Vereco dicembre 22, 2015 alle 3:14 pm

La cosa migliore, soprattutto in caso di rifiuti pericolosi, oppure ingombranti è affidarsi ad aziende specializzate, chiamandole a domicilio/azienda oppure portando direttamente nelle sedi di smaltimento i rifiuti.

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