Honda sviluppa nuova tecnologia ibrida rivoluzionaria

di Rossella del 22 settembre 2012

La crisi del mercato ha investito pesantemente anche il comparto automobilistico. Da una parte c’è un’eccesso di offerta e dall’altra una forte diminuzione della domanda. Chi vuole emergere deve per forza distinguersi e innovare. Che fare allora per sopravvivere alla crisi del settore?

Alcune case automobilistiche hanno deciso di provare a seguire strategie differenti, e in particolare Honda da qualche anno sembra avere un’unica risposta: puntare tutto sull’ibrido.

I motori ibridi infatti sono un matrimonio perfetto tra propulsione a benzina ed elettricità. E così la casa giapponese ha appena sviluppato un nuovo modello di ibrido, basato su quello del 1999 montato sulla Jazz e la CR-Z, ma reso ancora più efficiente e potente dei suoi predecessori. Un’attenzione particolare è stata rivolta al consumo di carburante, migliorando l’efficienza del recupero energetico.

Molto soddisfatto del risultato raggiunto, l’amministratore delegato di Honda, Takanobu Ito, ha dichiarato che: ‘Siamo convinti di aver raggiunto un livello tale nello sviluppo della tecnologia ibrida (…) che sarà in grado di cambiare l’intero scenario‘.

E difatti la nuova tecnologia ibrida di Honda potrebbe settare davvero un nuovo standard nell’efficienza dei consumi automobilistici e conquistare così il primato sul fronte della mobilità verde.

Forse non tutti sanno che già nel 1972, in piena crisi petrolifera, fu Honda la prima casa automobilistica a progettare un motore in grado di ridurre le emissioni nocive: il famoso CVCC (Compound Vortex Controlled Combustion), montato poi sulla Civic. Oggi, lo stesso motore potrebbe rinascere in versione ibrida.

Si pensa che possa essere introdotto già a partire dal prossimo anno e diventare poi standard per tutte le nuove generazioni di auto Honda.

Ci auguriamo che l’adozione di motori ibridi di nuova generazione su tutti i nuovi modelli d’auto diventi la ‘norma’ per le auto del futuro…

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