Lago Cedrino: una idea di vacanze ecosostenibili in Sardegna

di Gian Basilio del 22 maggio 2011

Un panorama così bello che il regista di Mondovino, il documentario cult sul mondo del vino nel mondo, ha inserito qualche immagine nella sua opera.
Una tendina di ambiente che impreziosisce il film e valorizza il fiume/lago Cedrino. Una vera perla naturalistica della Sardegna che sta conoscendo una eco – primavera. L’oasi naturale, si caratterizza per l’alternanza cromatica tra il bianco calcare e lo scuro basalto, negli anni, per usare un eufemismo, è stata “trattata male” dagli scarichi fognari di molti paesi. Poi gli interventi sui depuratori e oggi la valorizzazione turistica. Che parte dal basso, le istituzioni hanno approvato un piano Cedrino recentemente, grazie alla fantasia e al coraggio imprenditoriale di alcuni pastori che si sono trasformati in operatori eco –turistici.

Lago Cedrino: una idea di vacanze ecosostenibili in Sardegna

A iniziare da Giampiero Gisellu, pastore di pecore e capre, che un bel giorno ha avuto l’idea di creare un agriturismo, l’Agriturismo Neulè (http://www.agriturismoneule.com). Posizione d’impatto: a picco sul fiume/lago.

Con una terrazza che è una rientranza naturale sulla roccia e da dove si gode di uno spettacolo unico. Ma la vera innovazione di Giampiero è la barca che ha recentemente acquistato per fare escursioni sul lago. Un modo intelligente per godere di una perla ambientale come il Cedrino.

Dove si possono ammirare diverse specie di uccelli acquatici, studiare la storia senza tempo dei sedimenti geologici e scoprire alcune testimonianze storiche. Come l’isola di San Pantaleo, sommersa  quando si è costruita la diga, dove si scopre una chiesetta campestre. Un santuario che i fedeli raggiungono solo con la barca. Ma in questo micro sistema naturale è possibile scoprire anche il profilo antropologico della zona; proprio grazie ai pastori. Lago Cedrino

Come Giampiero, che offre oltre le escursioni degli originali “giri” in trattore. Mezzo moderno, ma legato alla terra.

Poi c’è Giovanni, che ha costruito (recuperando anche l’antico ovile in pietra e legno) l’agriturismo Canales (http://www.canales.it/) ed è il pioniere della svolta eco turistica del Cedrino. Il primo che ci ha creduto attraverso un piccolo pontile e le canoe.  Strumento massimamente ecologico che ha richiamato sul Cedrino turisti consapevoli, rispettosi dell’ambiente e disposti allo sforzo fisico della canoa per ammirare la bellezza del fiume.  E Giovanni è stato anche attivo nel promuovere la chiesetta di San Pantaleo, con un comitato per recuperare e restaurare il monumento storico. Insomma l’interesse turistico ha lanciato le iniziative di valorizzazione ambientale.

E di salvaguardia delle tradizioni sono numerose le scolaresche che assistono ad alcuni riti pastorali come la tosatura delle pecore.

Per informazioni, notizie sull’area si possono visitare i siti Internet dei due agriturismi, quelli dei centri di servizi turistici http://www.primasardegna.com/ e http://www.ghivine.com

Accommodation: per gli hotel non c’è che l’imbarazzo della scelta: potete comunque provare a visitare questi siti: http://www.hotelsmeraldo.com/ http://www.ilquerceto.com/http://www.hotelispinigoli.com/ che offrono l’assistenza necessaria al turista amante dell’ambiente, oltre naturalmente ai citati Agriturismi Neulè e Canales.

E se poi volete vedere quali sono gli agriturismi biologici in Sardegna, non dimenticate di consultare l’apposita sezione degli agriturismi bio in Italia.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment