Gatti

Migliori crocchette per gatti: i nostri consigli per scegliere al meglio

Come sceglierle, come leggere le etichette e i consigli per situazioni particolari

Al supermercato e nei negozi di prodotti per animali ci troviamo di fronte ad una amplissima possibilità di scelta per acquistare i croccantini per il nostro gatto. Ma come orientarsi i fronte a tanta varietà?
Per garantire al vostro micio una alimentazione sana ed adeguata alla sua età e stato di salute, abbiamo pensato ad una guida sulle migliori crocchette per gatti. Troverete utili indicazioni su come leggere le etichette, gli ingredienti che devono essere presenti e in quali quantità, così come quelli che proprio non dovrebbero comparire. Inoltre, poiché le esigenze alimentari cambiano col passare degli anni e in caso di situazioni fisiche e patologiche particolari, ci saranno consigli su alimenti per gatti anziani, sterilizzati, in sovrappeso, diabetici..

Migliori crocchette per gatti: i nostri consigli per scegliere al meglio

Come scegliere le migliori crocchette per gatti

Per loro natura, tutte le razze di gatti sono carnivore. Pertanto, l’alimentazione deve principalmente essere composta da alimenti di origine animale.

In pratica, quindi, nelle crocchette per gatti i carboidrati devono essere ridotti in minima percentuale. Priorità va data alle proteine, le cui quantità devono variare in base a vari fattori.

Ad esempio, per i cuccioli servono percentuali di proteine più alte, mentre per i gatti affetti da particolari patologie o per gli esemplari già anziani, l’apporto proteico deve essere un po’ più ridotto.

Quando acquistate le crocchette per il vostro amico peloso dovreste fare grande attenzione anche alla presenza di cereali. Se sono presenti in grandi quantità, è un problema, perché i gatti non li digeriscono bene.

La scelta migliore sarebbe quindi quella di optare per i prodotti senza cereali, detti anche no grain o grain free.

Inoltre, in base all’età, allo stato di salute e in presenza di situazioni particolari, occorre prediligere alimenti specifici.

Come leggere le etichette delle crocchette per gatti

All’atto pratico, basta leggere l’etichetta dei prodotti. Di sicuro, carne o pesce devono costituire gli ingredienti principali delle crocchette. Devono quindi comparire trai primi in lista. Un ottimo prodotto prevede:

  • all’inizio della lista 3-4 ingredienti di origine animale. Spesso, ne vengono indicate anche le percentuali: 50-60% e anche più sono un ottimo indice.
  • proteine di origine animale, invece che vegetale, come quelle provenienti da soia e legumi, che hanno un basso valore biologico inadatto ad un felino.
  • proteine indicate come ‘farina di carne’, ‘farina di pesce’ o ‘carne disidratata’.
  • quantità della fonte proteica quando viene indicata come fresca (manzo fresco, pollo fresco…) e non tanto alla qualità. Nei prodotti freschi, infatti, il peso è dato anche dall’acqua naturalmente presente nella carne. Ciò vuol dire che, tolta l’acqua, le proteine animali, pur essendo indicate tra i primi ingredienti, sono in realtà meno rispetto a cereali e farine.

Percentuali raccomandate degli ingredienti nelle crocchette per gatti

Per dare l’idea, vediamo quali sono i valori percentuali dei vari ingredienti per capire se vi trovate di fronte a alimenti secchi o freschi di buona qualità.

  • Proteine: almeno 50%-60%
  • Grassi: da 15% a 25%
  • Carboidrati: da 0% a 20% (meno sono e meglio è)
  • Ceneri grezze, con carne di buona qualità: da 5% a 12%
  • Calcio: da 1% a 3%
  • Magnesio: 1%
  • Fosforo: 1%
  • Mais, glutine di frumento: il meno possibile

Gli ingredienti da evitare nelle crocchette per gatti

Sempre in etichetta potete leggere anche altre indicazioni.

Se le proteine animali devono comparire in cima alla lista degli ingredienti, ecco quali sono gli ingredienti di cui proprio non ci dovrebbe essere alcuna traccia se volete puntare su un prodotto di ottima qualità. Non ci devono essere:

  • tracce di legumi in quanto apportano proteine di basso valore biologico e contengono amidi di difficile digestione
  • cereali oppure diciture come ‘mais’, ‘riso’, ‘grano’, un escamotage che molte aziende utilizzano per indicare in maniera subdola i cereali, che non fanno bene ai gatti. Così parcellizzati, i singoli cereali vanno a finire in fondo alla lista degli ingredienti ma, sommati, danno un valore totale esagerato
  • coloranti

Migliori crocchette per gatti sterilizzati

A seguito della sterilizzazione, i gatti vanno incontro a grossi cambiamenti ormonali. Uno degli effetti collaterali della sterilizzazione sta nell’aumento di fame (dal 30% al 50% in alcuni esemplari).

Oltre a ciò, gli animali domestici sterilizzati bruciano meno calorie. Tali fattori aumentano il rischio di sovrappeso, fino ad arrivare ad uno stato di vera e propria obesità.

Un gatto sterilizzato deve seguire un’alimentazione ricca di proteine e di fibre, povera di carboidrati e grassi.

Tra le migliori crocchette per gatti sterilizzati segnaliamo:

Brit Care Sterilized Weight Control all’anatra fresca e tacchino grain Free

Prezzo: 66,40 €
Prezzi aggiornati il 24-02-2024 alle 12:05 AM.

Manova Adult Sterlized all’agnello o pollo

Per i gatti sterilizzati anziani, si segnalano:

Toto holist Steril gatto che unisce le proteine di carne e pesce e Exclusion Mediterraneo Sterlized + 7 pollo o tonno.

Migliori crocchette per gatti anziani

Le migliori crocchette per gatti anziani devono essere facili da digerire, composte da ingredienti di qualità e facili da masticare.

Nello specifico, il cibo secco per gatti anziani deve avere le seguenti caratteristiche:

  • più proteine di qualità
  • poche calorie
  • pochi grassi
  • poco fosforo per evitare danni ai reni
  • più vitamine, soprattutto la vitamina E che rinforza il sistema immunitario
  • più sali minerali che proteggono le articolazioni
  • Omega 6
  • Omega 3

Tra le migliori crocchette per gatti anziani si segnala Royal Canin Senior Ageing.

Migliori crocchette per gatti diabetici

I gatti con diabete devono seguire una dieta povera di carboidrati, a bassa densità energetica e con un indice glicemico basso.

L’ideale è quindi puntare su crocchette ricche di proteine provenienti da carne magra, realizzate con ingredienti di qualità e senza l’aggiunta di additivi chimici.

Un esempio sono le crocchette Vet Life Natural Diet Cat Diabetic.

Inoltre, la corretta alimentazione deve essere abbinata ad una costante attività fisica.

Migliori crocchette per gatti in sovrappeso

Il sovrappeso e l’obesità sono malattie che vanno gestite somministrando a questi gatti delle crocchette con basso apporto calorico ed una bassa percentuale di glutine e lattosio. In genere, in commercio queste crocchette vengono evidenziate con la dicitura light.

Le crocchette Schesir cat sono ideali sia per gatti adulti sterilizzati che per i gatti in sovrappeso.

Ovviamente, questa alimentazione va abbinata ad un regolare esercizio fisico che aiuta a consumare calorie preservando la massa magra.

Migliori crocchette per gatti allergici

In commercio si trovano anche le crocchette per gatti ipoallergeniche, studiate per offrire una buona digeribilità e limitare le reazioni allergiche. In genere, l’intolleranza più diffusa è quella al glutine.

Il problema è arginabile optando per crocchette prive di glutine, come quelle di mais. Ad ogni modo, per fare la scelta giusta, è fondamentale fare dei test alimentari per individuare l’allergene che dà fastidio al vostro gatto.

Quando iniziare a dare le crocchette al gatto

È possibile cominciare a somministrare alimenti secchi a un cucciolo dai 6 mesi circa.

Per abituarlo, e introdurre il cibo secco nella sua alimentazione, si può cominciare col dargli 1-2 crocchette come premio. In ogni caso, è sempre bene chiedere il parere del proprio veterinario.

Quante crocchette dare al gatto al giorno

Di media, un gatto sano adulto necessita di 350 gr circa di cibo al giorno. Le quantità di cibo dipendono anche da fattori individuali, come età, peso, patologie particolari, se è sterilizzato o meno…

È bene quindi farsi sempre consigliare dal veterinario. Indipendentemente dalle quantità totali, le crocchette vanno ripartite in 10-20 porzioni nel corso della giornata.

Altri approfondimenti

Non perdetevi anche tutti gli altri consigli sui gatti:

Published by
Federica Ermete