Olio di oliva per capelli secchi: come usarlo e i trucchi meno conosciuti
Non è solo un ingrediente da cucina: l’olio di oliva può diventare un trattamento naturale per capelli aridi, spenti e sfibrati, ma va usato nel modo giusto, altrimenti rischia di appesantire la chioma

Quando i capelli diventano secchi, opachi e difficili da pettinare, la prima tentazione è comprare l’ennesima maschera nutriente. Ma in molti casi un aiuto efficace può arrivare da un ingrediente comune: l’ olio di oliva. Ricco di sostanze emollienti, acidi grassi e vitamina E, può aiutare a rendere i capelli più morbidi, lucidi e disciplinati, soprattutto quando sono stressati da sole, vento, phon, piastra, tinte, piscina o lavaggi frequenti. Ma non va usato a caso, funziona molto bene se applicato nelle giuste quantità, nei momenti corretti e senza esagerare.

Sommario
- Perché l’olio di oliva può aiutare i capelli secchi
- Il metodo più semplice: impacco pre-shampoo
- Il trucco meno conosciuto: scaldarlo appena
- Maschera all’olio di oliva, miele e uovo per capelli spenti
- Maschera all’olio di oliva e banana per capelli aridi
- Dove applicarlo: cute o punte?
- Quanto tenerlo in posa
- Ogni quanto usare l’olio di oliva sui capelli
- Gli errori da evitare
- Si può usare sui capelli ricci?
- Si può usare sui capelli tinti?
- Quale olio scegliere
- In sintesi
- FAQ sull’uso dell’olio d’oliva per i capelli
- Altro sulla cura naturale per i capelli
Perché l’olio di oliva può aiutare i capelli secchi
I capelli secchi si riconoscono facilmente: appaiono spenti, ruvidi al tatto, poco elastici e spesso tendono a spezzarsi sulle punte. In alcuni casi diventano anche crespi, difficili da mettere in piega e poveri di volume naturale.
L’olio di oliva agisce soprattutto come trattamento nutriente ed emolliente. Non ripara il capello rovinato, ma può migliorare l’aspetto della fibra capillare, aiutando a trattenere morbidezza e luminosità, perché gli fornisce sostanze idratanti e nutrienti, tra cui la vitamina E, che è la principale sostanza antinvecchiamento, la vitamina A.
È particolarmente utile per:
- capelli molto secchi e disidratati
- punte sfibrate
- capelli crespi
- chiome spesse o ricce
- capelli stressati da sole, mare e cloro
- capelli trattati con tinte o decolorazioni
Sui capelli molto fini, invece, va dosato con più attenzione perché può risultare pesante.
Il metodo più semplice: impacco pre-shampoo
Una soluzione naturale semplicissima da mettere in pratica per nutrire i capelli secchi, è l’impacco con l’olio di oliva da applicare sulla chioma un po’ prima dello shampoo.
Come farlo: in una ciotola versate 2 cucchiai di olio di oliva + 1 cucchiaio di gel di aloe vera e mescolate, se i capelli sono lunghi, molto folti o ricci, si può aumentare leggermente la quantità.
Come applicarlo: applicatelo sui capelli asciutti o appena inumiditi, insistendo soprattutto su lunghezze e punte. Evitate la cute se tende a ingrassarsi facilmente. Massaggiate delicatamente, pettinate con le dita o con un pettine a denti larghi e avvolgete i capelli in un asciugamano tiepido. Lasciate in posa almeno 30 minuti, poi lavate con uno shampoo delicato. Se necessario, fate due passaggi leggeri di shampoo per eliminare bene ogni residuo.
A cosa serve: un trattamento semplice, economico e adatto soprattutto alle lunghezze, che nutre i capelli secchi. Più si tiene in posa l’impacco e meglio è, addirittura sarebbe ottimo poterlo tenere per tutta la notte, avvolti in una cuffia in plastica da doccia, e poi lavare per bene i capelli al mattino.
Il trucco meno conosciuto: scaldarlo appena
Un piccolo accorgimento può fare la differenza: l’olio di oliva può essere leggermente intiepidito prima dell’applicazione.
Non deve essere caldo, ma solo tiepido. Basta scaldarlo pochi secondi a bagnomaria o tra le mani. In questo modo si distribuisce meglio sui capelli e rende l’impacco più piacevole, soprattutto in inverno.
Attenzione però: mai applicare olio bollente o troppo caldo, perché potrebbe irritare la pelle o stressare ulteriormente la fibra capillare.
Maschera all’olio di oliva, miele e uovo per capelli spenti
Un balsamo naturale per capelli secchi e spenti a base di olio di oliva, tuorlo d’uovo e miele. L’uovo è ricco di proteine che nutrono il capello e di biotina, la vitamina H, molto importante per la salute della pelle e dei capelli, il miele rafforza la cheratina del capello.
Come farla: mescolate in una ciotola 2 uova + 2 cucchiai di olio di oliva + 1 cucchiaio di miele fino ad ottenere una crema ben amalgamata.
Come applicarla: spennellate sui capelli, distribuendola sulle lunghezze e sulle punte. Coprite con una cuffia da doccia o con un asciugamano e lasciate in posa circa 30 minuti. Risciacquate con acqua tiepida, mai troppo calda, poi procedete con lo shampoo.
A cosa serve: questa maschera è nutriente e corposa, quindi è più indicata per capelli secchi, spessi, crespi o trattati. Se i capelli sono fini, meglio ridurre le quantità o applicarla solo sulle punte.
Maschera all’olio di oliva e banana per capelli aridi
Come farla: in un mixer frullate 1 banana + 1 cucchiaio di olio di oliva fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi. Questo passaggio è importante: se la banana non è ben frullata, può essere difficile da eliminare dai capelli.
Come applicarla stendete con l’aiuto di un pennello sui capelli umidi, lasciando in posa per non meno di 30 minuti. Poi sciacquate e procedete con lo shampoo.
A cosa serve: la banana fornisce al capello, ma anche a pelle e unghie, la vitamina B2, importante per la sua salute, lucentezza e bellezza.
Dove applicarlo: cute o punte?
Dipende dal tipo di capelli.
- Se avete capelli secchi solo sulle punte, applicate l’olio soltanto sulle lunghezze finali. È il metodo più sicuro per evitare l’effetto unto.
- Se avete capelli molto secchi, ricci o crespi, potete distribuirlo su tutte le lunghezze, sempre senza esagerare con la quantità.
Sulla cute è meglio fare attenzione, perchè l’olio può risultare troppo pesante se il cuoio capelluto è grasso, sensibile o soggetto a forfora. In questi casi è preferibile usarlo solo dalla metà dei capelli in giù.
Quanto tenerlo in posa
La posa ideale dipende dal risultato che si vuole ottenere.
Ogni quanto usare l’olio di oliva sui capelli
Per capelli secchi o sfibrati, l’impacco può essere fatto una volta alla settimana. Nei periodi in cui i capelli sono molto stressati, ad esempio dopo l’estate o dopo trattamenti aggressivi, si può ripetere anche ogni 5-7 giorni per qualche settimana.
Su capelli fini, invece, meglio limitarsi a una volta ogni 10-15 giorni e usare pochissimo prodotto.
La regola è semplice: se dopo il lavaggio i capelli risultano morbidi e luminosi, la quantità è giusta. Se sembrano pesanti, unti o piatti, avete usato troppo olio o lo avete lasciato troppo a lungo.
Gli errori da evitare
L’olio di oliva è naturale, ma non per questo va usato senza criterio. Gli errori più comuni sono:
❌ applicarne troppo
❌ metterlo sulla cute quando i capelli si ungono facilmente
❌ non risciacquarlo bene
❌ usarlo dopo lo shampoo come se fosse un siero
❌ applicarlo prima della piastra o di fonti di calore intense
❌ scegliere pose troppo lunghe su capelli fini
Meglio poco prodotto, ben distribuito, e un lavaggio accurato finale.
Si può usare sui capelli ricci?
Sì, soprattutto se i capelli ricci sono secchi, crespi o poco definiti. In questo caso l’olio di oliva può aiutare ad ammorbidire le lunghezze e rendere i ricci più elastici.
Il consiglio è usarlo come impacco pre-shampoo, non come prodotto leave-in quotidiano. Essendo un olio corposo, potrebbe appesantire il riccio se lasciato sui capelli senza risciacquo.
Si può usare sui capelli tinti?
Sì, ma con moderazione. I capelli tinti o decolorati tendono spesso a essere più secchi e porosi, quindi possono beneficiare di un impacco nutriente. Tuttavia è meglio non abusarne e fare sempre un lavaggio delicato dopo la posa.
In caso di tinta appena fatta, meglio aspettare qualche giorno prima di applicare maschere oleose, per non interferire con la resa del colore.
Quale olio scegliere
Per i capelli è preferibile scegliere un olio di oliva extravergine di buona qualità, meglio se semplice e non profumato. Non servono prodotti costosi o cosmetici complessi: l’importante è usarne poco e risciacquarlo bene.
Chi ha capelli molto fini può preferire oli più leggeri, come jojoba o argan, ma l’olio di oliva resta una soluzione interessante per chi ha capelli secchi, grossi, ricci o particolarmente sfibrati.
In sintesi
L’olio di oliva può essere un valido rimedio naturale per capelli secchi, spenti e sfibrati. Funziona soprattutto come impacco pre-shampoo, applicato sulle lunghezze e lasciato in posa almeno 30 minuti.
Il segreto è non esagerare: poche quantità, posa controllata e lavaggio accurato. Usato bene, può rendere i capelli più morbidi, luminosi e facili da pettinare, senza ricorrere a trattamenti complessi.
FAQ sull’uso dell’olio d’oliva per i capelli
L’olio di oliva unge i capelli?
Può ungere se se ne usa troppo o se non viene risciacquato bene. Per evitarlo, applicatelo prima dello shampoo e concentratevi soprattutto su lunghezze e punte.
Posso lasciarlo tutta la notte?
Sì, ma solo se i capelli sono molto secchi, spessi o crespi. Su capelli fini è meglio evitare pose troppo lunghe.
Va bene per capelli fini?
Sì, ma in quantità minima e solo sulle punte. In alternativa, per capelli fini possono essere più adatti oli più leggeri.
Si può usare dopo lo shampoo?
Meglio di no, salvo quantità piccolissime sulle punte. L’olio di oliva è più indicato come impacco da risciacquare.
Quante volte a settimana si può fare?
In genere una volta a settimana è sufficiente. Se i capelli sono fini o tendono ad appesantirsi, meglio ogni 10-15 giorni.
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Ultimo aggiornamento il 9 Luglio 2026 da Rossella Vignoli
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