Outdoor swimming, nuotare nell’acqua fredda per tonificarsi e allenarsi

di Simona Treré del 10 novembre 2015

Outdoor swimming, cioè nuotare nell’acqua fredda per tonificarsi e allenarsi, è una pratica che viene dal Nord Europa ma si sta diffondendo sempre più anche da noi: vediamone i benefici e le regole.

Avete mai provato a nuotare in luoghi insoliti, dove le acque sono incontaminate, selvagge e spesso fredde? Sebbene possa sembrare piuttosto arduo, c’è chi lo fa per passione, perché nuotare nell’acqua fredda è uno sport che conta sempre più adepti anche in Italia.
Mare, corsi d’acqua, stagni e laghi si trasformano in scenari insoliti in cui praticare il nuoto all’aperto: uno sport che dona benessere e, al tempo stesso, valorizza il contatto fra uomo e natura selvaggia.

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Si parla anche di wild swimming (letteralmente ‘nuoto selvaggio’), un’attività diventata ormai un vero e proprio movimento che conta migliaia di appassionati.

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Wild swimming: nuotare in luoghi insoliti, dove le acque sono incontaminate, selvagge e spesso freddissime

Lo sa bene Kate Rew, autrice del libro “Wild Swim” e fondatrice di una comunità che crede fortemente nel valore del nuoto in ambienti naturali, l’Outdoor Swimming Society, che sul loro sito approfondisce i numerosi aspetti del nuoto all’aperto.

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Uno degli scenari mozzafiato in cui nuotare nell’acqua fredda

Oltre a promuovere il rispetto dei luoghi naturali (e dare consigli, ad esempio, su come risparmiare la risorsa “acqua”), il sito offre notizie e informazioni utili per gli appassionati di questo sport e parla anche dei benefici apportati dal praticarlo, come gli effetti di ringiovanimento che si creerebbero nuotando nella tonificante acqua fredda. Inoltre, il dottor Mark Harper della Outdoor Swimming Society spiega i miglioramenti psicofisici apportati dal nuotare nell’acqua fredda, come l’alleviamento della depressione o gli effetti positivi per il sistema immunitario, la circolazione e la muscolatura.

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Il nuoto all’aperto può favorire alcuni miglioramenti psicofisici: alleviamento della depressione ed effetti positivi per il sistema immunitario, la circolazione e la muscolatura

Esistono incontri, gare e anche sfide di gruppo, dove centinaia di wild swimmer nuotano insieme affrontando spesso anche situazioni estreme. Venti forti, temperature rigide, imprevedibili correnti acquatiche rendono questo sport piuttosto impegnativo, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Proprio per le sue svariate difficoltà, è infatti buona precauzione non nuotare mai da soli in acque libere!

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Nelle competizioni dedicate a questo sport, a volte centinaia di wild swimmers nuotano insieme affrontando anche situazioni estreme

Se vi interessa approfondire l’argomento, è utile sapere che il movimento è stato fortemente ispirato dal libro di Roger Deakin, intitolato “Waterlog: A Swimmer’s Journey Through Britain”: un diario di viaggio nei luoghi d’acqua del Regno Unito, che evidenzia il legame con l’elemento acqua e la natura in cui l’autore si immerge. La traduzione italiana, pubblicata da EDT, èDiario d’acqua. Viaggio a nuoto attraverso la Gran Bretagna.


Insomma, perchè rilassarsi in una SPA o alle terme, quando per stare bene basta una bella nuotata in acque naturali ghiacciate? Scherzi a parte, questo potrebbe essere lo sport perfetto per gli amanti del nuoto che hanno un’anima wild!

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