WWOOF, per un turismo eco-solidale che scambia il nostro lavoro con l’ospitalità

di Sara Tagliente del 4 novembre 2011

L’ospitalità è un concetto molto ampio che all’interno racchiude anche il valore dell’aiuto reciproco, del lavoro e della riscoperta della vita a contatto con la natura. E’ quello che in termini associativi esprime Wwoof (acronimo di: World Wide Opportunities on Organic Farms) che ha da quattro anni circa (due ufficiali) fondato la sua sezione italiana (qui il sito ufficiale). Che cosa propone l’associazione? Lavoro e aiuto in alcune fattorie italiane in cambio di ospitalità, contatto con la natura, cibo genuino.

WWOOF, per un turismo eco-solidale che scambia il nostro lavoro con l’ospitalità

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In sostanza: trovo la fattoria Wwoof che richiede aiuto in una zona italiana o estera che mi interessa, faccio domanda presso l’associazione, questa stessa mi fornisce un’assicurazione contro gli infortuni e una tessera. Bisogna poi solo preparare le valigie. Le fattorie non si aspettano dei contadini esperti al vostro arrivo: pretendono solo motivazione e voglia di imparare. Mangerete direttamente dalle coltivazioni, anche perché molte fattorie Wwoof  fanno solo auto-produzione, cioè non vendono all’esterno i prodotti della loro terra. Naturalmente avrete degli orari di lavoro ben definiti e, quindi, anche del tempo libero. Potrebbe essere davvero un’esperienza ricca di stimoli.

Wwoof Italia nasce dall’esperienza della Wwoof britannica, nata 35 anni fa dall’idea di Sue Coppard, la fondatrice dell’associazione. Londinese e stressata dai ritmi della città, la donna ebbe l’idea di scambiare il suo lavoro con l’ospitalità in una fattoria biologica. Gradualmente l’idea è stata seguita da altre fattorie  e molti ragazzi e ragazze hanno voluto fare come Sue.

Così Wwoof è cresciuta e oggi è presente in 14 paesi con 344 fattorie ospitanti con una lista che è a vostra disposizione sul sito dell’associazione.  Insomma, un ottimo modo per fare di un viaggio un’esperienza che vi arricchirà da tutti i punti di vista.

Se vi piace questa forma di turismo eco-solidale, potet informarvi sugli indirizzi italiani che praticano questo tipo di vacanza :

Guida all'Italia Eco-solidale
Autori Vari
Turismo Responsabile in 20 Città

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Enzo ottobre 27, 2012 alle 6:23 pm

Ciao, mi piacerebbe tanto lavorare in un azienda agricola.

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francesca luglio 13, 2012 alle 5:59 pm

salve ..
che bella iniziativa..ma quali sono le modalità per partecipare all’iniziativa?sarei molto interessata ..aspetto vostre notizie

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erika maggio 20, 2012 alle 9:35 am

Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio imparo.
Ecco un’opportunità per capire, imparare un lavoro e vivere la vera vita di campagna.
Vuoi venire?
Con la tessera sarai coperto da un’assicurazione medico sanitaria ed eventuali controlli dello stato italiano.
Una volta associato, wwoof ti consegnerà una lista degli agriturismo biologici nel mondo dove puoi andare a lavorare, fra cui ci siamo noi.
Se decidi di venire a vivere questa esperienza a Sant’Egle, contattaci!
Noi offriremo vitto, alloggio, l’opportunità di vivere questa esperienza, tempo libero per la tua vacanza e tu in cambio, ci aiuterai. Soggiorno minimo 3 settimane, accettiamo solo coppie di qualsiasi sesso.

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