Rimedi naturali per le allergie alimentari

di Erika Facciolla del 25 novembre 2016

Oggi andremo alla scoperta di alcuni nuovi rimedi naturali per le allergie alimentari: teniamo comunque presente che il consulto medico rimane sempre necessario in presenza di questi problemi

Le allergie alimentari sono diverse dalle classiche allergie stagionali, che vengono scatenate dagli allergeni contenuti in certi tipi di pollini. Sono infatti causate dal contatto e/o dall’ingestione di determinati alimenti che possono provocare lo stesso tipo di risposta da parte del sistema immunitario.

Se infatti la stragrande maggioranza degli individui può mangiare qualsiasi cibo senza avere problemi, esistono delle persone che solo per determinati alimenti o componenti hanno una reazione negativa, che va dall’eruzione cutanea a problemi gastrointestinali allo shock allergico grave.

Allergie alimentari cosa sono

Si parla di allergie alimentari (da distinguere dalle intolleranze) che possono manifestarsi a qualsiasi età, comparire all’improvviso e con la stessa rapidità sparire per sempre e che si possono manifestare come manifestazioni cutanee innescate da una o più sostanze irritanti contenute nell’alimento.

TUTTO SUI: Rimedi naturali per le allergie

allergie alimentari

Differenza tra allergia e intolleranza alimentare

Spesso la reazione negativa ad un determinato alimento è associata ad allergia, in realtà in molti casi si tratta di un’intossicazione determinata da microbi, o di un’intolleranza.

L’allergia vera e propria attiva il sistema immunitario per la presenza nel cibo di un determinato allergene (una proteina a cui la maggioranza delle persone è immune), che può scatenare una serie di reazioni. In particolare, l’organismo produce degli anticorpi, che portano al rilascio di sostanze chimiche (tra cui l’istamina), responsabili dei classici sintomi allergici (prurito, raffreddore, tosse, mancanza di respiro).

Ne sono affette circa il 2% delle persone adulte e fino al 7% dei bambini e si tratta di una patologia spesso ereditaria, in genere diagnosticata nei primi anni di vita.

L’intolleranza alimentare è un problema di tipo metabolico che non ha nulla a che fare con il sistema immunitario. Chi, ad esempio, è intollerante al lattosio, in realtà è carente di uno specifico enzima digestivo che scompone lo zucchero del latte, il lattosio.

Le intolleranze solitamente spariscono con la sospensione dell’assunzione dell’alimento incriminato, le allergie restano per tutta la vita.

Potrebbero interessarti anche:

Sintomi allergie alimentari: come si manifesta

I sintomi dell’allergia di tipo alimentare sono vari, si manifestano velocemente sopo l’ingestione, e possono interessare l’apparato respiratorio, la pelle o determinare reazioni gastrointestinali:

  • Respiratori: rinite, asma, tosse, affanno, starnuti
  • Cutanei: orticaria, eruzione, eczema, gonfiore (della bocca, della lingua, della gola)
  • Gastrointestinali: diarrea, nausea, vomito, crampi
  • Sistemici: shock anafilattico

Attenzione: lo shock anafilattico grave si manifesta in genere in pochi minuti dall’ingestione e necessita di cure mediche immediate, perché la pressione arteriosa precipita e il soggetto può morire di arresto cardiaco se non gli viene rapidamente somministrata adrenalina per aprire le vie respiratorie.

Allergie alimentari test

I fattori scatenanti sono dunque gli allergeni contenuti in alcuni cibo, e identificabili solo attraverso un’indagine clinica specifica e accurata.

allergie alimentari

Esistono app per controllare il contenuto di ingredienti ‘sospetti’ in una confezione di cibo del supermercato: perfette per gli allergici!

Quando il sistema immunitario ‘sente’ come potenzialmente pericolosa una sostanza contenuta in un determinato alimento, reagisce con una sovrapproduzione di anticorpi.

Per stabilire a quali alimenti si è allergici ci sono alcuni test:

  • prick test: si inietta o sfrega nella pelle del braccio un estratto di un alimento: la comparsa di una reazione (prurito, gonfiore) indica l’allergia; non danno risultati affidabili al 100%.
  • dieta ad esclusione: si elimina il cibo ‘sospetto’ per un certo periodo e se i sintomi scompaiono, si reintroduce gradualmente.
  • test RAST (radioallergoassorbimento): si mescolano in una provetta campioni di sangue del paziente con estratti di alimenti per controllare se il sangue produce anticorpi per combattere la proteina estranea.
  • test in doppio cieco con controllo di placebo (DBPCF): viene fatto mangiare un alimento in cui è nascosto anche l’allergene ‘sospetto’ i(ad esempio in una pillola) e se ne controlla la reazione.

Altri test per la diagnosi delle allergie che dovessero essere proposti non sono scientificamente ritenuti validi.

Allergie alimentari: i cibi più allergenici

I cibi che possono provocare più facilmente questo tipo di reazioni sono il latte e i latticini (soprattutto nei neonati e bambini), la soia, i crostacei, il grano, le uova, le fragole, i pomodori, arachidi, noci e gli agrumi.

I sintomi più tipici si palesano soprattutto a livello gastrointestinale (nausea, vomito, meteorismo, dolori addominali e crampi) e in alcuni casi anche con eruzioni cutanee, cefalee e affaticamento muscolare.

Anche se la diagnosi clinica è fondamentale, la natura può fornire dei validi aiuti soprattutto per alleviare la complessa sintomatologia che caratterizza le allergie alimentari.

Tra i rimedi naturali più utili, infatti, ritroviamo tutte quelle piante efficaci nella depurazione dell’organismo dalle tossine e assimilabili per lo più sotto forma di integratori, decotti e tisane.

ECCO COME: Purificare l’organismo: ecco alcune diete detox

Allergie alimentari: le erbe per depurare l’organismo

Tra i rimedi naturali più efficaci per depurare l’organismo troviamo:

  • La barnaba, i cui estratti sono utilizzabili come sostitutivi di carboidrati e dolci, anche per chi è affetto da intolleranze al glutine e ai lieviti
  • La liquirizia, che aiuta la disintossicazione dell’apparato digerente e dell’intestino
  • La camomilla, antinfiammatoria
  • L’echinacea, che rafforza il sistema immunitario
  • Il succo di aloe vera, disintossicante, antinfiammatorio e stimolante per il sistema immunitario
  • La pappa reale, ricchissima di vitamina B5 che aiuta l’organismo a difendersi dall’attacco degli allergeni più comuni

Anche in questo caso, fatevi aiutare da un erborista, un naturopata o un omeopata in modo da non rischiare l’insorgenza di ulteriori disturbi che potrebbero complicare il quadro.

{ 2 comments… read them below or add one }

roberto luglio 28, 2014 alle 3:08 pm

Io ho la dermatite allergica da contatto ai piedi da anni. Gestirla non è semplice, spt d’inverno quando è necessario indossare per lunghi periodi le scarpe. Spt dopo anni che ne soffro senza trovare una soluzione definitiva. Cqe molto mi aiuta indossare dei calzari in tessuto specifico microair barrier. E’ un tessuto tristrato che fa da barriera agli allergeni seppur lasci il piede traspirare molto molto bene. Li indosso direttamente sotto il calzino e di buono rispetto ad altre soluzioni è che ci vuole solo il tempo di indossarli e poi sono subito efficaci.

Rispondi

Erboristeria vendita online aprile 17, 2014 alle 12:36 pm

Interessante applicazione! Di sicuro, sarà utile per un sacco di gente.

Rispondi

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *